Pagelle:
i bocciati
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JAN
ULLRICH - Forse siamo un po' cattivi con
il tedescone, ma vedere un atleta di queste
potenzialità fare la gamba in una corsa storica
come il Giro d'Italia non è certo una bella
immagine. Basso, con il suo tentativo di
accoppiata Giro e Tour dimostra di avere ben
altra mentalità. Si salva con un po' di fortuna,
grazie a qualche folatina di vento maligna con i
suoi avversari e benevola con lui, in quel di
Pontedera. Vento che gli consente di portare a
casa la cronometro, anche se quel ritiro a una
tappa da Milano non lascia una bel finale VOTO
5,5
RAI -
Come ha fatto vedere il Giro mamma RAI? Molto
bene per quanto concerne l'aspetto tecnico, con
collegamenti lunghi, buoni giornalisti e
commentatori, bell'impiego di mezzi. Allora
perchè una mezza bocciatura? Perchè ancora una
volta la RAI ha perso l'occasione di trasformare
un avvenimento sportivo in un vero evento, un po'
quello che avevamo detto per le Olimpiadi di
Torino. Il Giro non è solo sport, scatti e
classifiche, è una manifestazione che avrebbe
regalato tanti di quegli spunti culturali e
storici che una bacchettata non si può
risparmiare VOTO 5,5
PAOLO SAVOLDELLI - Bellissimo
inizio per il Falco, che poi però si spenge
appena inizia a intravedere le salite. |
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| Ullrich e Di Luca: per
il tedesco una vittoria a cronometro, per
l'abruzzese un Giro troppo brutto per
essere vero - foto t-mobile-team.com |
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Un Giro davvero sottotono, che lo
vede sempre in grande affanno su ogni salita e
alla ricerca dell'aiuto di una squadra stavolta
più competitiva del capitano. Lui si giustifica
con i problemi di allergia, che però in Giri ben
più caldi e difficoltosi da questo punto di
vista non gli avevano mai dato fastidio.
L'esperienza gli consente di salvare un modesto
5° posto VOTO 5
MILRAM
- Sfortunatissima, perde Petacchi alla
terza giornata di gara. Per una squadra costruita
interamente attorno al velocista spezzino è un
colpo pesante da assorbire. Tanto che nelle
volate successive gli uomini di Stanga continuano
tranquillamente a fare il treno come se Petacchi
fosse ancora in gruppo e favorendo così McEwen e
Bettini. All'ultima tappa, finalmente, una
variazione sul tema con qualche scatto nel finale
che non porta però a niente di buono. Confusi
VOTO 5
EMANUELE
SELLA - Una bellissima e sfortunata
tappa compromesa da due cadute ci sembra davvero
troppo poco per uno dei migliori talenti
emergenti del nostro ciclismo. Oltre alla bella
azione di Sestri Levante si vede soprattutto
perchè è tra i primi a staccarsi sulle salite
finali, fatto testimoniato da un deprimente 26°
posto ad oltre 1 ora nella classifica conclusiva.
Da rivedere anche certi movimenti tattici:
nonostante tre anni di professionismo continua a
scattare a casaccio come l'ultimo dei dilettanti
VOTO 5 |
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DAVIDE
REBELLIN - Il campione veneto parte bene
finendo nella top ten il prologo e rimanendo
chiuso dal gioco di squadra a Namur dopo lo
scatto di Schumacher che lo fa sedere al terzo
gradino del podio di giornata. Sembrava un inizio
promettente per un Giro all'assalto del successo
di tappa, invece al rientro in Italia sparisce
nell'anonimato e la notizia successiva sul suo
conto è quella del ritiro a Peschici per una
caduta VOTO 5
IVAN
PARRA - Da grande interprete delle tappe
dolomitiche è diventato un oggettino misterioso.
Il suo momento tecnico più alto sono un paio di
fughe in cui si fa notare più perchè si attacca
disperatamente all'ammiraglia che per gli scatti
rimasti negli occhi un anno fa. Alla ricerca di
se stesso VOTO 4 COFIDIS - Passi
pure che il Giro non sia la corsa più importante
della stagione per una squadra francese, ma
almeno portare corridori in salute ci sembra il
minimo. Bertagnolli e Moreni ne sanno qualcosa
VOTO 4
MICHELE SCARPONI - Il
marchigiano paga anche un po' di sfortuna, come
cinque minuti persi per un banale incidente
meccanico, ma non dimostra mai di avere il passo
per un'onorevole assalto alla classifica. A
cronometro becca più di 5 minuti, in salita si
intravede in una buona tappa sul San Carlo, ma
non ha nessuna continuità. |
L'influenza lo mette KO
nell'ultima settimana, ma forse sarebbe il
momento di rivedere certe scelte: perchè questo
netto taglio alle classiche dove da giovanissimo
arrivò 4° alla Liegi? VOTO 4
LAMPRE - Si presenta come la
squadra più forte in salita e probabilmente
prendendo gli uomini ad uno ad uno lo è
veramente. Peccato però che metterli insieme
sembra più difficile che risolvere il cubo di
Rubik. Ognuno bada alla propria piccola,
piccolissima classifica, e così quasi sempre
Cunego si trova da solo nei momenti più
difficili. Alla fine 4 corridori blu-fucsia nei
primi 20 della generale sono lo specchio di una
squadra forte ma assolutamente slegata VOTO 4
DANILO DI LUCA - E' stata la
delusione più grande del Giro d'Italia, tanto
che è difficile farne anche un'analisi tecnica
seria. E' andato piano a cronometro, in salita,
in pianura, in volata, sugli strappetti. Qualcosa
nella preparazione è andato storto e così
l'abruzzese si è ritrovato con una condizione
assolutamente sconfortante. Ha provato a lottare
qua e là, ma è stato chiaro quasi subito che il
suo sogno di fare classifica sarebbe rimasto
tale. Resta comunque convinto delle proprie
possibilità sulle tre settimane: il Tour ci
darà una nuova valutazione VOTO 3
RABOBANK - OK, anche qui il Giro
non sarà il clou della stagione, ma vorremmo
sapere se la corsa rosa merita proprio di essere
considerata come campo d'allenamento nella
migliore delle ipotesi. Per una squadra tra le
più forti del panorama mondiale ci sembra un
insulto al Giro portare una formazione a metà
tra fantasmi, vecchie glorie e test per le corse
future VOTO 3
JOSE' RUJANO - Arriva al Giro
sull'onda di polemiche, rivendicazioni economiche
e mesi senza corse. Fa qualche scattino qua e là
palesando di essere l'ombra del bel corridore di
un anno fa. Non bastasse si ritira a tre km
dall'arrivo della tappa di La Thuile, in aperta
polemica con la squadra. Un bel bagno d'umiltà
non guasterebbe: le primedonne non sono mai
andate d'accordo con il ciclismo. Ci auguriamo di
sbagliare ma questi sono tutti i sintomi della
meteora VOTO 3 |
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