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maggio 2006, 9° tappa Francavilla al Mare -
Termoli 127 km
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Per
Bettini una beffa di nome Vaitkus
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| Si arriva in volata nella nona
tappa, ma dopo un finale battagliatissimo sulle
alture molisane, Robbie McEwen, a lungo costretto
ad inseguire, non è all'altezza delle altre
tappe. Vince Vaitkus al fotofinish su un Bettini
grande animatore, quindi Pollack |
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| Una
giornata di grande spettacolo ed incertezza pur
senza la classifica generale coinvolta, la nona
della corsa rosa 2006. Il su e giù negli ultimi
40 km tra Petacciato, Guglionesi e Portocannone
ha spezzettato più volte il gruppo, costretto i
velocisti a faticare, proposto una bella serie di
scatti anche di uomini importanti. Alla fine è
stata ugualmente volata, ma con tutto quello
accaduto in precedenza non è venuta fuori la
solita supremazia di McEwen (Davitamon), che ha
dovuto lasciare spazio ad altri, nella
fattispecie Vaitkus (AG2R) che ha beffato Bettini
(Quickstep-Innergetic) dopo uno sprint
incertissimo. La prima parte di corsa
sull'Adriatica era andata via con un'azione a due
di Monnerais (FdJeux) e Krivtsov (AG2R), con
quest'ultimo che ha resistito al rientro del
gruppo fino ad una trentina di km dal traguardo. |
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| Bettini ha chiarito subito di
voler puntare alla tappa schierando in testa la
squadra per annullare la fuga prima e scremare il
gruppo successivamente, già dal primo dislivello
di Petacciato. E' stata però la salita di
Guglionesi a mettere all'angolo i velocisti: il
ritmo di Garate (Quickstep), quindi un allungo di
Lefevre (Bouygues) seguito da Bettini ha spezzato
il plotone, con McEwen costretto a recuperare una
cinquantina di secondi allo scollinamento.
L'australiano ha faticato per trovare l'aiuto dei
compagni, dispersi in mille gruppetti, ed
organizzare l'inseguimento, ma anche davanti, con
Bettini a corto di gregari, l'andatura non si è
più fatta forsennata e il ricongiungimento si è
materializzato poco prima dell'ultimo dentino di
Portocannone. E' stato Pellizotti (Liquigas) qui
a cercare l'azione, partendo benissimo ed andando
a riprendere Scott Davis (T-Mobile) che
veleggiava con qualche secondo sul gruppo, ma
ancora una volta dopo lo scollinamento tutto si
è annullato ed i velocisti hanno fatto l'ultimo
sforzo per riportarsi in mezzo al gruppo. La
Lampre ha guidato gran parte degli ultimi km, con
un paio di attacchi portati da Kolobnev
(Rabobank) e Gutierrez (Cd'Epargne) che non hanno
avuto nessun effetto. LA Milram allora ha provato
a guidare Ongarato verso lo sprint ma ne è
uscita una volata piuttosto confusa, con McEwen
partito molto in ritardo e Vaitkus, Pollack
(T-Mobile) e Bettini che si sono contesi la
vittoria fino all'ultima pedalata, con il
livornese che, alle transenne, ha dovuto cedere
di un'unghia a Vaitkus. Quarto posto per McEwen,
che stavolta non è riuscito a trovare la giusta
posizione di partenza, pur esplodendo poi una
buona volata. Se avrà voglia di arrivarci,
potrà rifarsi a Brescia, mentre per Bettini
l'appuntamento migliore con una vittoria che è
lì sempre a poche pedalate può essere già tra
24 ore a Peschici. |
| Grave ritardo di Scarponi -
Michele Scarponi (Liberty Seguros) deve dire
addio ai sogni di gloria in classifica generale.
Nella tappa odierna, il corridore marchigiano è
caduto dopo il GPM di Guglionesi insieme al
compagno di squadra Navarro rompendo una ruota.
L'attesa per la sostituzione della bicicletta da
parte dell'ammiraglia e la battaglia in corso nel
gruppo di testa ha consegnato a Scarponi ben
5'19'' di ritardo sul traguardo che l'hanno fatto
precipitare nella generale, dove ora è 36° ad
oltre 10' |
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