Home - Stagione 2006 - Giro d'Italia

12 maggio 2006, 6° tappa Busseto - Forlì 227 km
Tre volte McEwen
Nuova volata vincente di Robbie McEwen, che sfrutta un tentativo di anticipo di Vaitkus e si impone su Pollack, che grazie agli abbuoni soffia la maglia rosa al compagno di squadra Honchar. Ora un week-end di grande spettacolo
   
Anche a Forlì non c'è stata storia: troppo abile e forte Robbie McEwen per poter mettere in discussione il suo ruolo di velocista principe del Giro d'Italia. Il copione è stato lo stesso: niente treno per la sua Davitamon, ma una posizione a ruota dell'ultimo uomo Milram, oggi Rigotto, e poi l'attenzione a sfruttare colui che di volta in volta tenta di anticipare la volata, in questo caso Vaitkus, preso al volo e poi passato di slancio nel finale. Senza Petacchi e con pochi altri velocisti di rango presenti in gruppo è davvero difficile sfuggire a questa situazione. La tappa, tutta piatta, è scivolata con una fuga a tre iniziata fin dalle prime pedalate con Matveyev (Panaria), Aranaga (Euskaltel) e Edaleine (Credit Agricole) che hanno coperto circa 200 km in avanscoperta con un vantaggio massimo di 6'.
Classifica di tappa
Classifica generale
Classifiche secondarie
McEwen è il velocista principe del Giro - www.bettiniphoto.net
La T-Mobile di Honchar e la Davitamon di McEwen hanno fatto il grosso del lavoro per riportarsi sotto e ad una ventina di km dall'arrivo il ricongiungimento si è materializzato. Unica nota rilevante la presenza costante di Ullrich nelle prime posizioni, anche in testa al gruppo nelle ultime decine di km. Il gruppo si è rotto a 1300 metri dall'arrivo, per colpa di una caduta che però non lascerà strascichi sulla classifica generale. La Milram ha provato a fare il treno per Rigotto, ma Ongarato accortosi di avere Loddo (Selle Italia) alle spalle ha mollato la testa prima del tempo mettendo un po' tutti in difficoltà. E' stato Vaitkus (AG2R) a rompere gli indugi: McEwen naturalmente non aspettava nient'altro, gli ha preso la ruota e l'ha passato senza difficoltà, con Pollack (T-Mobile) che ha rimontato per il 2° posto. Un piazzamento molto importante che gli consente di guadagnare l'abbuono decisivo a conquistare la maglia rosa a scapito del compagno di team Honchar. Una maglia che probabilmente avrà vita breve sulle spalle del tedesco: il weekend che ci aspetta è di grande intensità e se ne vedranno delle belle.
Un nuovo casco per Simoni - Da domani, tutta la squadra SAUNIER DUVAL PRODIR indosserà il nuovissimo casco di Met, lo Stradivarius 199. Alle porte delle tappe di montagna può diventare un argomento tecnico molto importante, dato che questo nuovo casco è rivoluzionario; pesa meno di 200 grammi ed è attrezzato con un sistema di ventilazione di alto rendimento. Anche se può sembrare un dettaglio di scarsa importanza, in realtà questo casco può migliorare notevolmente il confort dei ciclisti durante le rigorose ascese del Giro 2006. Per ulteriori informazioni: www.met-helmets.com
Robbie McEwen, Davitamon-Lotto: "Non è facile vincere quando si è i favoriti assoluti. Quando ci sono Boonen o Petacchi posso basarmi su di loro. Oggi sono soddisfatto soprattutto delle sensazioni che ho avuto: ho avuto la potenza necessaria per uno sprint lungo e a velocità elevata. La maglia ciclamino? Sarei felice di conquistarla ma non so se continuerò fino a Milano. Oltretutto il percorso avvantaggia Bettini che può conquistare punti sia negli sprint che nelle altre tappe"
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