Home - Stagione 2006 - Giro d'Italia

9 maggio 2006, 4° tappa Wanze - Hotton 193 km
E' McEwen il re del Belgio
Secondo successo in due volate per Robbie McEwen che supera un ottimo Bettini e Loddo. Una fuga da lontano guadagna 7', poi il ritorno del gruppo nel finale. Ritirato anche Bertagnolli. Ora il rientro in Italia e la ripartenza dopodomani con la cronosquadre
   
E' quasi una corsa da solo ormai per Robbie Mcewen (Davitamon) dopo il ritiro di Petacchi di ieri sera. Anche a Hotton lo sprinter australiano si è dimostrato il più veloce, pur con un'ottima volata di Bettini (Quickstep), con la Milram che anche oggi ha spianato gli ultimi km. Naturalmente, però, i riflessi di quanto è successo ieri a Petacchi si sono rincorsi per tutta la giornata. Per il velocista della Milram è confermata la frattura alla rotula del ginocchio che lo costringerà ad un lungo stop e che gli pregiudicherà la partecipazione anche al Tour de France. L'ultima tappa in territorio vallone ha avuto un andamento più veloce delle altre, favorita da condizioni meteo primaverili. La fuga stavolta ha visto protagonisti Niermann (Rabobank), Bertolini (Selle Italia), Van de Walle (Quickstep), Calcagni (Liquigas), Casar (FdJeux), un'azione che ha avuto una certa consistenza, fino a 7'.
Classifica di tappa
Classifica generale
Classifiche secondarie
Ancora McEwen: due vittorie in due volate - www.bettiniphoto.net
Il gruppo ha controllato prima con il lavoro della Gerolsteiner di Schumacher, quindi ci hanno pensato i passistoni della Davitamon a riportarsi a distanza di aggancio e a 14 km dall'arrivo la situazione si è ricomposta. Gli ultimi km sono stati presi in testa ancora dalla Milram, stavolta per favorire Lorenzetto, ma nelle ultime centinaia di metri la situazione si è rimescolata, con la T-Mobile che è uscita sulla destra per Pollack. Il tedesco è partito per primo come a Charleroi, ma McEwen lo ha bruciato facilmente e l'insidia maggiore gli è venuta da un Bettini che ha avuto una piccola difficoltà in mezzo a due corridori al momento di lanciarsi ma poi è venuto fuori benissimo. Il livornese si è fermato ad una ruota da Mcewen, che ha festeggiato la vittoria numero 10 in carriera al Giro. Bella novità al 3° posto per Alberto Loddo (Selle Italia), rivitalizzato dalla squadra di Savio, davanti a Richeze (Panaria) un altro emergente che avevamo segnalato tra i velocisti più interessanti. Si è registrata anche un'altra defezione: Leonardo Bertagnolli (Cofidis), in difficili condizioni di salute per un'allergia è stato costretto all'abbandono. Ora la pausa, con il rientro in Italia già in serata ed il giorno di riposo previsto per domani. La ripartenza, giovedì, sarà di quelle fondamentali: la cronosquadre tra Piacenza e Cremona non dovrebbe consegnare distacchi importanti tra le squadre più forti, ma tra i favoriti almeno Simoni rischia di pagare un tributo significativo.
Robbie McEwen, Davitamon-Lotto: "La squadra ha lavorato bene per riprendere la fuga. Ai 3 km ho chiesto a Vogels e Gates di portarmi dietro al treno della Milram. Ai 200 metri ho fatto il mio sprint senza curarmi degli altri. Sono felice per questa vittoria ma mi spiace per l'assenza di Petacchi: voglio dedicare a lui e a Brandt, che si è ritirato, la vittoria di oggi"
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