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maggio 2006, 4° tappa Wanze - Hotton 193 km
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E'
McEwen il re del Belgio
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| Secondo successo in due volate
per Robbie McEwen che supera un ottimo Bettini e
Loddo. Una fuga da lontano guadagna 7', poi il
ritorno del gruppo nel finale. Ritirato anche
Bertagnolli. Ora il rientro in Italia e la
ripartenza dopodomani con la cronosquadre |
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| E'
quasi una corsa da solo ormai per Robbie Mcewen
(Davitamon) dopo il ritiro di Petacchi di ieri
sera. Anche a Hotton lo sprinter australiano si
è dimostrato il più veloce, pur con un'ottima
volata di Bettini (Quickstep), con la Milram che
anche oggi ha spianato gli ultimi km.
Naturalmente, però, i riflessi di quanto è
successo ieri a Petacchi si sono rincorsi per
tutta la giornata. Per il velocista della Milram
è confermata la frattura alla rotula del
ginocchio che lo costringerà ad un lungo stop e
che gli pregiudicherà la partecipazione anche al
Tour de France. L'ultima tappa in territorio
vallone ha avuto un andamento più veloce delle
altre, favorita da condizioni meteo primaverili.
La fuga stavolta ha visto protagonisti Niermann
(Rabobank), Bertolini (Selle Italia), Van de
Walle (Quickstep), Calcagni (Liquigas), Casar
(FdJeux), un'azione che ha avuto una certa
consistenza, fino a 7'. |
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| Il gruppo ha controllato prima con
il lavoro della Gerolsteiner di Schumacher,
quindi ci hanno pensato i passistoni della
Davitamon a riportarsi a distanza di aggancio e a
14 km dall'arrivo la situazione si è ricomposta.
Gli ultimi km sono stati presi in testa ancora
dalla Milram, stavolta per favorire Lorenzetto,
ma nelle ultime centinaia di metri la situazione
si è rimescolata, con la T-Mobile che è uscita
sulla destra per Pollack. Il tedesco è partito
per primo come a Charleroi, ma McEwen lo ha
bruciato facilmente e l'insidia maggiore gli è
venuta da un Bettini che ha avuto una piccola
difficoltà in mezzo a due corridori al momento
di lanciarsi ma poi è venuto fuori benissimo. Il
livornese si è fermato ad una ruota da Mcewen,
che ha festeggiato la vittoria numero 10 in
carriera al Giro. Bella novità al 3° posto per
Alberto Loddo (Selle Italia), rivitalizzato dalla
squadra di Savio, davanti a Richeze (Panaria) un
altro emergente che avevamo segnalato tra i
velocisti più interessanti. Si è registrata
anche un'altra defezione: Leonardo Bertagnolli
(Cofidis), in difficili condizioni di salute per
un'allergia è stato costretto all'abbandono. Ora
la pausa, con il rientro in Italia già in serata
ed il giorno di riposo previsto per domani. La
ripartenza, giovedì, sarà di quelle
fondamentali: la cronosquadre tra Piacenza e
Cremona non dovrebbe consegnare distacchi
importanti tra le squadre più forti, ma tra i
favoriti almeno Simoni rischia di pagare un
tributo significativo. |
| Robbie McEwen,
Davitamon-Lotto: "La squadra ha
lavorato bene per riprendere la fuga. Ai 3 km ho
chiesto a Vogels e Gates di portarmi dietro al
treno della Milram. Ai 200 metri ho fatto il mio
sprint senza curarmi degli altri. Sono felice per
questa vittoria ma mi spiace per l'assenza di
Petacchi: voglio dedicare a lui e a Brandt, che
si è ritirato, la vittoria di oggi" |
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