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maggio 2006, 15° tappa Mergozzo-Brescia 189 km
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Finalmente
è il giorno di Bettini
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| Vittoria del campione olimpico
Paolo Bettini a Brescia che supera in uno sprint
serratissimo Pollack e Forster. Una fuga da
lontano tiene altissima la media, la Milram guida
la volata ma non raccoglie niente. Ora si sale al
Bondone |
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| Ha
dovuto inventarsi velocista Paolo Bettini per
portarsi a casa una vittoria di tappa in questo
Giro d'Italia. Perdendo le fughe buone per un po'
di sfortuna, come ieri, o essendo un po' meno
scoppiettante in salita rispetto al Giro di un
anno fa, ha atteso che qualche velocista tra i
più forti facesse le valigie per essere tra gli
sprinter di riferimento del gruppo. E a Brescia
Bettini non ha fallito, cogliendo bene l'attimo
di una volata interpretata e condotta
magistralmente. La corsa, su un percorso tutto
piatto, è volata via a 46 di media, sostenuta da
un attacco a 4 uscito dalla consueta bagarre
iniziale. Missaglia (Selle Italia), Larsson
(FdJeux), Edaleine (Credit Agricole) e Mayoz
(Euskaltel) hanno guidato per oltre 150 km con un
vantaggio massimo di 4'30''. Al gruppo è stato
sufficiente schierare un paio di uomini della
Quickstep, della T-Mobile e della Milram per
controllare la situazione e poi dare
un'accelerata decisa ai meno 25. |
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| Nelle vicinanze di Brescia, a 8 km
dall'arrivo, il ricongiungimento si è
materializzato ed è iniziata la lotta per le
posizioni. Davanti si è visto anche Ullrich
(T-Mobile) con poderose tirate in funzione di
Pollack, ma è stata ancora una volta la Milram a
prendere la guida ad un paio di km dall'arrivo.
Delegato di turno a rimpiazzare Petacchi è stato
Ongarato, ma anche oggi senza successo. Forster
(Gerolsteiner) ha tentato di anticipare tutti ai
300 metri, Bettini (Quickstep) è stato
abilissimo a prenderne la scia ed anche Pollack
(T-Mobile) è uscito ingaggiando uno spalla a
spalla con il livornese fin sulla linea d'arrivo,
finendo sconfitto per pochissimi centimetri. E
finalmente, dopo tanto inseguire, si è così
concretizzata la vittoria di Bettini. Forster ha
retto al 3° posto, con Vogels (Davitamon),
Richeze (Panaria) e Guidi (Phonak) a seguire. Per
i big della classifica una giornata tranquilla,
in attesa della settimana da paura che inizia da
domani con il Bondone. |
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