Cresce lattesa in vista del
13° Giro del Trentino Internazionale Femminile,
allestito dalla Polisportiva Faedo Grumo di
patron Audenzio Tiengo e pronto a partire domani,
giovedì 15 giugno, con la prima tappa.
Unedizione che ha calamitato attenzioni e
consensi da parte di numerosi gruppi sportivi,
pronti a schierare al via le rispettive atlete di
punta. A partire dalla vincitrice uscente,
Svetlana Boubnenkova (Fenixs Colnago),
liridata in carica Regina Schleicher (Team
Nurnberger), la fuoriclasse gallese Nicole Cooke
(Team Univega), la lituana Edita Pucinskaite
(Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas), la
svizzera Nicole Brandli (Team Bigla), vincitrice
dellultimo Giro dItalia. Tra le
italiane, occhi puntati sulla tricolore Silvia
Parietti e sullatleta di casa Luisa
Tamanini (testimonial del Giro del Trentino e
vincitrice nel 2003), entrambe portacolori della
Safi Pasta Zara Manhattan. Al via anche Giorgia
Bronzini (Team Frw) , vincitrice di una tappa nel
2005, la campionessa dEuropa Under 23 in
carica Gessica Turato (Chirio Forno dAsolo)
e lumbra Monia Baccaille (Saccarelli Emu
Marsciano), trionfatrice questanno nella
Coppa dei Laghi. Ad una start list di primissimo
livello (16 gruppi sportivi e 119 atlete) si
propone un tracciato degno delle più belle corse
a tappe. La prima tappa, in programma giovedì 15
giugno, si snoderà da Dro a Drena per 85
chilometri con la salita di Vigo Cavedine (Gpm di
2° categoria) da affrontare due volte: dopo
dodici chilometri dal via ed a trenta chilometri
dal traguardo. Partenza alle ore 14 con ritrovo
alle ore 12 in Piazza della Repubblica a Dro. La
seconda frazione prenderà il via da Riva del
Garda per risalire verso il cuore del Trentino,
con larrivo posto a quota 1000 metri di Fai
della Paganella, nella valle dellAdige. Da
affrontare il Passo del Ballino (2° categoria -
760 metri) dopo 13 chilometri, il Molveno ( 2°
categoria 684 metri) dopo 45 chilometri e
limpegnativo strappo di Andalo (1°
categoria 1044 metri), a soli 26
chilometri dalla conclusione. Partenza alle ore
14. Saranno la Val di Non e Ruffrè Mendola a
caratterizzare la terza ed ultima frazione, con
partenza da Tassullo e conclusione nella vasta
zona della Mendola dopo 87 chilometri. Da scalare
ben quattro Gran Premi della Montagna: Vigo di
Ten (2° categoria 482 metri), Magrè
Melinda (2° categoria 600 metri), Tenno
(2° categoria 630 metri) e soprattutto
Ruffrè (1° categoria 1250 metri), posto
a soli 3 chilometri dal gran finale della 13°
edizione del Giro del Trentino. Di seguito le
formazioni iscritte con le principali
protagoniste:
FENIXS
COLNAGO (Boubnenkova, Slyoussareva, Lechner)
EQUIPE
NURNBERGER (Schleicher, Liebig, Hausler, Worrack)
UNIVEGA
(Cooke, Doppman, Thurig)
NOBILI
Rubinetterie MENIKINI COGEAS (Pucinskaite,
Vilajosana)
BIGLA
(Brandli, Zabirova, Cantele, Graus)
TEAM FRW
(Bronzini, Vzesniauskaite)
SAFI PASTA
ZARA MANHATTAN (Parietti, Tamanini, Ziliute,
Zugno)
SACCARELLI
EMU (Baccaille, DEttorre)
CHIRIO FORNO
DASOLO (Turato, Stiaykina)
MICHELA
FANINI RECORD ROX (Cucinotta, Wisocka)
ELK AUS
(Beutler, Wieser)
NAZIONALE
TEDESCA (Fischer, Stumpf)
NAZIONALE
LITUANIA (Tuslaite)
NAZIONALE
AUSTRIA ( Pintarelli, Schatte)
TEAM SYSTEM
DATA (Flashkova)
GIANT PRO
CYCLING (Jiang, Zheng) |
| 1°
tappa Dro-Drena 85 km - Ha regalato
grandi emozioni la prima tappa del 13 Giro del
Trentino Internazionale per Donne Elite. L'arrivo
in salita di Drena, al termine dell'erta del
Passo Sant'Ulderico è stato l'apoteosi per
Svetlana Boubnenkova. La capitana della Fenixs
Colnago ha condotto una gara d'attacco sin dalla
battute iniziali, coinvolgendo nel proprio
tentativo una tenace quanto coriacea Nicole
Brandli (Team Bigla). Il finale firmato dalla
Boubnenkova, che si impossessa della vittoria di
tappa e della leadership generale. Da Dro muovono
centocinque atlete, anticipate dal riconoscimento
speciale della cittadinanza di Dro al Team Giant
proveniente da Hong Kong. Il giusto tocco di
internazionalità che colloca il Giro del
Trentino tra le più prestigiose corse a tappe
dell'universo femminile. |
 |
| L'arrivo vittorioso di
Svetlana Boubnenkova - foto Mosna |
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| Al chilometro dieci, a tremila
metri dal primo dei tre passaggi dal Passo di
Sant'Ulderico, forza Svetlana Boubnenkova. Alla
russa della Fenixs Colnago, recente vincitrice
del Giro di San Marino, rispondono Nicole Brandli
(Team Bigla), trionfatrice nell'ultimo Giro
d'Italia Femminile, la lituana Edita Pucinskiate
(Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas), la tedesca
Claudia Hausler (Equipe Nurnberger). Alle spalle
del quartetto tenta invano il ricongiungimento la
campionessa gallese Nicole Cooke (Team Univega).
Il ritmo imposto dalla Boubnenkova è altissimo.
A Losino, dopo 20 chilometri dal via, perdono
contatto la Pucinskaite e la Hausler. Mentre il
gruppo, già frammentato al primo passaggio al
Gpm di SantUlderico, perde vistosamente terreno.
A Sarche (km. 30) il ritardo del plotone è
rilevato in 2'20''. Al passaggio intermedio sotto
la linea darrivo di Drena (km. 42), la corsa è
ampiamente delineata con Boubnenkova e Brandli a
tallonarsi reciprocamente per la vittoria di
tappa. Alle spalle si forma un sestetto: Claudia
Hausler e Tina Liebig (Equipe Nurnberger), Nicole
Cooke e Cristiane Soeder (Team Univega), Edita
Pucinskaite (Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas)
e Patricia Schwager (Elk Aus). Il loro ritardo
all'ultimo passaggio intermedio è 2'50'', mentre
il gruppo scivola a 6'40''. Il
finale è racchiuso nel testa a testa
tra Boubnenkova e Brandli lungo l'ascesa finale
verso Drena. A quattro chilometri dalla
conclusione la capitana della Fenixs Colnago
sferra lattacco decisivo ai danni della Brandli.
Arrivo trionfale per la Boubnenkova, vincitrice
uscente del Giro, che ha messo una seria ipoteca
sul successo finale. Prima delle italiane la
varesina Noemi Cantele (Team Bigla), decima a
15'54''. Seconda italiana Monia
Baccaille (Team Saccarelli Emu) con un ritardo di
16'06''. La campionessa d'Italia, Silvia Parietti
(Safi Pasta Zara Manhattan), è ventiquattresima
e terza tra le italiane, con 16'32'' di
ritardo. |
| 2° tappa Riva del
Garda-Fai della Paganella 78 km-
Svetlana Boubnenkova la padrona
assoluta del 13 Giro del Trentino Internazionale
per Donne Elite. Ha imposto la propria supremazia
sul secondo arrivo in salita consecutivo, da Riva
del Garda a Fai della Paganella. Una corsa
d'attesa per la campionessa russa della Fenixs
Colnago, che ha lasciato attaccare le avversarie
più dirette, Pucinskaite e Brandli, che
chiuderanno al secondo e terzo posto, per poi
staccarle sull'ultima salita di poco più di
dieci chilometri verso l'arrivo in quota di Fai
della Paganella. Dalla splendida piazza 3
Novembre di Riva del Garda, sulla riva più
settentrionale del Benaco, tra due ali di folla
entusiasta, prendono il via 101 atlete in
rappresentanza di 16 gruppi sportivi. Da scalare
il Passo del Ballino (km 15 2° categoria), nei
primi quindici chilometri tutti in salita, il
Passo del Molveno (2° categoria), quello di
Andalo (1° categoria) e la salita finale di Fai
della Paganella. Sul Ballino il gruppo transita
compatto. In vetta passa per prima la leader
della classifica generale Svetlana Boubnenkova
(Fenixs Colnago), seguita da Edita Pucinskaite
(Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas) e
dall'ucraina Tatiana Sharakova (Chirio Forno
d'Asolo). Nell'ascesa verso Molveno, il gruppo di
testa si assottiglia a trentacinque unità, con
le leader di classifica presenti nelle prime
posizioni. Perdono contatto le ruote
veloci. In cima alla salita di
Molveno (km. 45 2°
categoria) ancora Svetlana Boubnenkova
ad imporre il proprio ritmo, incamerando punti
per la speciale classifica del Gran Premio della
Montagna. Alle spalle transitano la Pucinskaite e
la svedese Veronica Andreasson (Safi Pasta Zara
Manhattan). E' sempre la Boubnenkova ad
impossessarsi del gipiemme di Andalo (km. 51 1°
categoria), mettendo in fila una tenace
Pucinskaite e la messicana Veronica Leal Balderas
(Saccarelli Emu Marsciano). Lungo la discesa da
Andalo allunga Karin Thurig (Team Univega). Alla
specialista delle cronometro si aggancia
l'altoatesina Eva Lechner (Fenixs Colnago), già
azzurra nel mountain bike. Alle spalle
inseguono venticinque unità, che al chilometro
65 ricuciono sulla coppia di testa. Neppure il
tempo di respirare e la coppia del Team Bigla,
Nicole Brandli e Noemi Cantele, rompe gli indugi.
Alle atlete dirette da Felice Puttini si accodano
la leader di classifica generale Svetlana
Boubnenkova ed Edita Pucinskaite. All'inizio
della salita finale verso Fai della Paganella, a
sette chilometri dalla conclusione, le quattro di
testa transitano con 30 secondi sul gruppo, forte
di venti inseguitrici. Rompe gli indugi la
Boubnenkova a meno quattro chilometri dalla
conclusione. Alle sue spalle rimangono
Pucinskaite e Brandli, mentre perde terreno
l'italiana Cantele. Dal gruppo tenta il
riaggancio alla testa della corsa il terzetto con
Claudia Hausler e Trixi Worrack
(Equipe Nurnberger) e la gallese Nicole Cooke
(Team Univega). A Fai della Paganella Svetlana
Boubnenkova raccoglie gli applausi ed i
complimenti del campione trentino Gilberto
Simoni, terzo al Giro dItalia di questanno e
vincitore di due edizioni della corsa rosa. Con
la vittoria odierna, i distacchi in classifica
aumentano e Svetlana Boubnenkova ha seriamente
ipotecato la vittoria in questa tredicesima
edizione del Giro del Trentino. Noemi
Cantele (Team Bigla) si conferma
migliore delle italiane con il dodicesimo posto
di oggi, a 4'13'' dalla vincitrice. Seconda
migliore italiana Monia Baccaille (Saccarelli
Emu), quattordicesima a 5'43''. Svetlana
Boubnenkova: "Rispetto alla
tappa di ieri, ho lasciato che fossero le altre
squadre a prendere l'iniziativa. Ho risposto al
forcing delle ragazze del Team Bigla e nel finale
ho sentito ancora una buona gamba. Ho provato e
sono riuscita a guadagnare altro tempo prezioso
per vincere questa Giro del Trentino." |
| 3° tappa Tassullo-Ruffrè
87 km - Parla ancora straniero il 13°
Giro del Trentino Alto Adige per Donne Elite. Al
netto successo finale della russa Svetlana
Boubnenkova (Fenixs Colnago), vincitrice delle
prime due frazioni, si aggiunge il successo della
campionessa dAustria, Andrea Grauss, nella
terza ed ultima tappa disputata oggi. Da Tassullo
a Ruffrè Mendola, tracciata e percorsa
interamente nello splendido comprensorio della
Valle di Non, lultima tappa del Giro del
Trentino 2006 non ha tradito le attese. Un finale
entusiasmante, caratterizzato persino dalle
improvvise quanto avverse condizioni
atmosferiche. Dalla piazza Carlo Antonio Pilati
di Tassullo partono 94 atlete, con il forfait
della campionessa dItalia Silvia Parietti.
In programma 87 chilometri complessivi e quattro
Gran Premi della Montagna. Vigo di Ton,
Sporminore, Tenno (tutti di 2° categoria) e lultimo
di Ruffrè (1° categoria), a soli tre chilometri
dalla conclusione, sposta sulle pendici del Passo
Mendola. A Vigo di Ton e Sporminore il gruppo
transita compatto, con Svetlana Boubnenkova
(Fenixs Colnago), che si aggiudica i due
traguardi parziali, mettendosi sempre alle spalle
Edita Pucinskaite (Nobili Rubinetterie Menikini
Cogeas) e Nicole Brandli (Team Bigla). Tutte le
atlete di classifica attendono laccendersi
della corsa, che avviene puntualmente dopo
quarantatre chilometri dal via. A promuovere lattacco
è il tandem composto dallelvetica Karin
Thurig (Team Univega) e dallaustriaca
Andrea Grauss (Team Bigla). In poco spazio la
coppia di testa guadagna terreno, sino a
raggiungere il vantaggio massimo di 155.
La Grauss si aggiudica il gipiemme di Tenno al
km. 52, mentre dal plotone evade la lituana
Modesta Vzesniauskaite (Team Frw) alla caccia
delle battistrada. Al passaggio da Cles (km. 54
di gara) il ritardo della Vzesniauskaite è di 30
secondi, che si riducono sensibilmente in
corrispondenza di Revò (km 57). Davanti la
Grauss tenta la soluzione di forza con un attacco
solitario. Alle sue spalle si forma la coppia di
inseguitrici con Thurig e Vzesniauskaite. Il
gruppo, forte di 44 unità, è rilevato con un
ritardo di 155. A Malgolo (km. 69) ha
termine il tentativo solitario della Grauss,
raggiunta dalla Thurig e dalla Vzesniauskaite.
Dal gruppo fuoriesce la bielorussa Tatiana
Sharakova (Chirio Forno dAsolo), che nellarco
di 10 chilometri, riesce nellimpegnativo
tentativo di riportarsi sulle tre atlete di
testa. A Salter (km. 78) il quartetto con
Vzesniauskiate, Thurig, Grauss e Sharakova viene
rilevato con un vantaggio di 300 sul
plotone, guidato nelle prime posizioni dalla
Boubnenkova e dalla Pucinskaite. La corsa si
risolve nel tratto di salita che si inerpica
verso Fondo. A cinque chilometri dal traguardo di
Ruffrè rompe gli indugi Andrea Graus, al secondo
attacco personale di giornata. E la
soluzione che decide lultima tappa. Il
passo della Graus verso il gipiemme di Ruffrè è
irresistibile anche per Modesta Vzesniauskiate,
che in solitudine si pone alla caccia della
Graus. Per la lituana il ritardo non scende mai
al di sotto di 30 secondi. Il maltempo fa da
cornice al gran finale del Giro del Trentino. Il
thrilling finale con la foratura della leader
Boubnenkova a sei chilometri dal finish lascia
con il fiato sospeso per qualche secondo. In
breve la russa rientra al fianco delle rivali
più dirette. Un temporale alpino accoglie la
festante Graus a braccia alzate. A 36 secondi
dallaustriaca chiude la Vzesnuaskaite, allennesimo
piazzamento di stagione. Terza è la Thurig a 47,
autrice di una performance superba su un
tracciato poco adatto alle sue caratteristiche.
Il gruppo con la leader Boubnenkova chiude a 238.
Prima delle italiane nella frazione odierna è
ancora Monia Baccaille (Saccarelli Emu
Marsciano), ventitreesima a 259.
Seconda italiana a Ruffrè Noemi Cantele (Team
Bigla), trentunesima a 530. In
classifica generale, Svetlana Boubnenkova vince
con ampio margine il Giro del Trentino. Seconda
Nicole Brandli a 256 e terza Edita
Pucinskaite a 718. Prima delle
italiane nella generale è lumbra Monia
Baccaille, diciottesima con un ritardo di 2210.
Seconda italiana nel Giro del Trentino è Noemi
Cantele, ventunesima a 2259. Terza
italiana Emanuela Azzimi, ventinovesima a 3312.
Raggiante il patron Audenzio Tiengo, presidente
della Polisportiva Faedo Grumo, che porta a
termine in maniera impeccabile la tredicesima
edizione del Giro del Trentino: La
nostra corsa ribadisce Tiengo si
colloca ancora una volta tra le più importanti e
tecnicamente valide nellintero panorama
internazionale delle corse riservate al ciclismo
femminile. Soddisfazione per lelevato
livello di partecipazione e per le capacità di
proporre sempre tracciati difficili ma
qualificati. Un ringraziamento sentito a tutti
gli sponsor che ci hanno sostenuto, alla Regione
Trentino ed alla Provincia di Trento per il
prezioso patrocinio. Altrettanto
soddisfatta Svetlana Boubnenkova, vincitrice del
Giro del Trentino per il secondo anno
consecutivo: Ho dimostrato di avere una
condizione più che buona vincendo le prime due
frazioni e controllando quella odierna. Ho vinto
una corsa dura e difficile, allestita davvero
molto bene. Ora mi aspettano il campionato
nazionale ed il Giro dItalia. Classifica
Generale finale Maglia ciclamino Regione
Trentino 1.Boubenkova Svetlana (Fenixs Colnago)
in 7h5021 2. Brandli Nicole (Team
Bigla) a 256 3. Pucinskaite Edita
(Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas) a 718
4. Cooke Nicole (Team Univega) a 910
5. Schwager Patricia (Team Elk Haus) a 1037
6. Hausler Claudia (Equipe Nurnberger) a 1053
7. Soeder Christiane (Team Univega ) a 1138
8. Liebig Tina (Equipe Nurnberger) a 1148
9. Worrack Trixi (Equipe Nurneberger) a 1911
10. Graus Andrea (Team Bigla) a 1921 |
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