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Giù il velo alla SAFI
Si è svolta sabato scorso 8 aprile nella splendida cornice di Villa Benzi a Caerano San Marco (Treviso) la presentazione ufficiale della formazione ciclistica femminile Safi-Pasta Zara-Manhattan per la stagione agonistica 2006. Oltre quattrocento gli ospiti intervenuti ad applaudire le ragazze che in sella alle biciclette Opera Canova in fibra di carbonio percorreranno le più importanti strade del Grande Ciclismo Femminile, in Italia e all’estero. A dare il benvenuto a tutti, naturalmente il presidente della formazione, Maurizio Fabretto che per l’undicesima stagione consecutiva sarà impegnato a guidare una squadra multietnica composta da atlete italiane, inglesi, australiane, giapponesi, svedesi, svizzere e lituane. Ad affiancare il presidente e a guidare l’intero staff, composto da sedici atlete e ventidue collaboratori a tempo pieno fra massaggiatori, meccanici, accompagnatori e segretari, il nuovo responsabile tecnico della formazione, il siciliano Rosario Fina, ex-professionista e già commissario tecnico della nazionale femminile nel quadriennio olimpico di Atene 2004: dopo il breve benvenuto del vice-sindaco di Caerano e il saluto da parte della Federazione Ciclistica Italiana, presente con il Direttore Tecnico, Silvio Martinello, il Presidente del Comitato Regionale, Raffaele Carlesso e l’ex-iridata e oggi Consigliere Federale, Alessandra Cappellotto, Rosario Fina ha preso la parola, illustrando i nuovi obiettivi stagionali della formazione che sarà impegnata su più fronti. Primo fra tutti, il Giro d’Italia Femminile, già conquistato nel 2004 con la gallese Nicole Cooke e a seguire le brevi corse a tappe, in Europa, le principali prove di Coppa del Mondo e i Mondiali di Salisburgo, dove Maurizio Fabretto spera di poter raccogliere i successi delle passate stagioni, con le diverse bandiere nazionali.
Marta Bastianelli, argento juniores ai Mondiali di Verona 2004, una delle speranze della SAFI

Sedici le atlete che compongono il nuovo gruppo sportivo; con inversione di tendenza rispetto alle stagioni passate, le italiane rappresentano il maggior numero di atlete con ben sette presenze in squadra: a partire dalla campionessa italiana in carica, la livornese Silvia Parietti, affiancata dalla sua più giovane collega, la romana Marta Bastianelli, tricolore juniores nel 2004 e argento ai Mondiali di Verona, sempre nella stessa categoria, la trentina Luisa Tamanini (miglior italiana in gara al Giro delle Fiandre, ndr), la milanese Daniela Fusar Poli, la bresciana e campionessa del mondo juniores 2002, Anna Zugno e le due giovani venete Giuliana Marcon e Laura Basso; seguono due inglesi: Amy Hunt e Nikki Harris, quest’ultima assente alla presentazione perché impegnata a Bordeaux per i Mondiali su pista; completano l’organico la svedese Veronica Andreasson, la elvetica Sabrina Emmasi, la giapponese Miyoko Karami e l’australiana Rochelle Gilmore, già protagonista della prima vittoria di stagione, in Australia, al Geelong Tour. Chiudono l’elenco, le storiche presenze lituane, a partire dalla pluricampionessa da sempre portacolori della formazione trevigiana: Diana Ziliute che nella nuova stagione potrà contare sulla presenza, oltre che dell’inseparabile Zita Urbonaite anche di una nuova compagna di squadra, la giovane e talentuosa Gintare Gaivenyte, campionessa lituana in carica.
Parole bene auguranti per le ragazze anche da parte delle aziende sostenitrici: in prima linea, Furio Bragagnolo, titolare di Pasta Zara che ha ancora una volta voluto sottolineare il proprio impegno e entusiasmo per la squadra, consegnando in omaggio alla capitana di sempre, la lituana Diana Ziliute, un pregiato esemplare di spiga d’oro. Presenti in sala anche Fiorenzo Sartor di Safi, Mario Beccia di Northwave, i Cremonese di Sportful, la famiglia Volpato del maglificio omonimo, Giovanni “Nani” Pinarello che, malgrado un’età non più giovane, ha voluto personalmente salutare le ragazze e congratularsi con Maurizio Fabretto per l’elevatezza della squadra e l’impegno che da anni dedica all’intero movimento femminile; presente in sala anche Dino De Longhi, presidente onorario della formazione e storico fondatore della AccadueO.
La presentazione si è quindi conclusa nel parco della villa dove a fare da cornice erano schierati i mezzi di trasporto che accompagneranno le atlete in Italia e in Europa: il nuovo e fiammante pullmann in versione racing-team (l’unica squadra femminile italiana a possederne uno, ndr) equipaggiato con due sale riunioni provviste di impianto televisivo, tre cabine con rispettivi servizi e box doccia che fungerà da quartier-generale mobile della formazione, il prestigioso biglietto da visita della squadra femminile in tutti i più importanti appuntamenti della stagione. Accanto al motorhome schierate anche le tre ammiraglie e il Mercedes Viano che fungerà da navetta da e per gli aeroporti.

Le atlete della SAFI con la flotta del Team


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