Home - Stagione 2006 - Ciclismo Femminile

6 luglio, 7° tappa Santuario di Vicoforte - Mondovì 100 km
Il Giro volta pagina
Classifiche
Susanne Ljungskog precede la Braendli a Mondovì - Foto Rodella
Tappa alla Ljungskog (Buitenport) e maglia riconquistata dalla Braendli (Bigla). Al suo settimo capitolo il Giro d'Italia ha decisamente girato pagina, proponendo la prima vera sfida tra le scalatrici. Teatro è stata una salita di soli 3 km che però è stata sufficiente ad infiammare la corsa rosa. In precedenza Braendli e Ljungskog avevano saggiato già la consistenza della maglia rosa Slyusareva (Fenix) sulla doppia ascesa del Passo di Mortè in un'azione comunque senza esito. In attesa dell'arrivo in pendenza ci hanno provato Parietti (SAFI), quindi Hansen (Bianchi) e Knecht (Bigla), poi Castrucci (Michela Fanini), ma le squadre delle leader non hanno lasciato spazio. Tutto si è risolto così nei 3000 metri finali in salita verso il centro di Mondovì. Braendli non ha perso tempo imponendo un alto ritmo con le compagne di squadra (bravissima Noemi Cantele) che ha scremato il gruppo.
Slyusareva ha dovuto mollare il colpo ed anche Luperini (Top Girls) è andata in affanno aiutata da un'ottima Guderzo. In prima battuta sono rimaste così solo Braendli, Ljungskog, Pucinskaite (Nobili) e Boubnenkova (Fenix). La Guderzo ha fatto l'elastico per favorire il ritorno della Luperini che però ha patito nuovamente l'affondo finale, con la Ljungskog che ha preso la testa con decisione senza mollarla più fin sull'arrivo. La Braendli, 2°, ha riagguantato così la maglia rosa, visti i 36'' di ritardo odierni della Slyusareva. Ora ad inseguire la svizzera è la svedese ex-iridata Ljusgskog a 11', ma la bagarre è apertissima anche per la Slyusareva a 19'', la Pucinskaite a 20'' e la Bubnenkova a 37''. Già più dura la posizione di una Luperini oggi sottotono e staccata nella generale di 53''. Da rimarcare la presenza di ben 4 azzurre tra le prime 10. «Sono contenta di aver vinto una tappa molto difficile – commenta la Ljungskog. «Credo che il Giro d’Italia si deciderà domenica sul Ghisallo, anche se ogni giorno sarà una battaglia». Nicole Brändli ritrova la maglia rosa che aveva già indossato nelle prime tre tappe: «La Slyusareva in volata è pressoché imbattibile – spiega – così oggi abbiamo attaccato sin dalle prime salite. L’ abbiamo vista in difficoltà e questo ci ha dato coraggio per continuare a provarci fino allo spunto finale». “E’ stata una tappa difficile e impegnativa- ha dichiarato la Pucinskaite subito dopo il traguardo-. Speravo in qualcosa di meglio, purtroppo le gambe non hanno risposto come volevo, è stata una giornata no. Sono comunque fiduciosa e non mi arrendo. Ci sono ancora tre tappe prima della conclusione, l’ultima delle quali in salita al Ghisallo. Se la condizione mi sostiene posso ancora farcela: venti secondi sono recuperabilissimi”. Domani il Giro d’Italia Donne si trasferirà a Cuneo, località di partenza dell’ottava tappa che, dopo 90 km, arriverà a Fossano. Appuntamento alle 11.00 in via Roma. La partenza è prevista alle 12.30; l’arrivo in via Roma, a Fossano, intorno alle 14.50.
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