Home - Stagione 2006 - Ciclismo Femminile

Coppa del Mondo
26 febbraio Geelong (Australia) - Prevedibile finale in volata nel circuito cittadino che apre la Coppa del Mondo 2006. Un attacco di Oenoen Wood, detentrice del trofeo, sull'ultimo strappetto, è andato a vuoto a due km dall'arrivo per la rincorsa della T-Mobile. La squadra magenta ha lanciato così alla vittoria la sua Ina Teutenberg, la poderosa velocista tedesca, davanti alla giapponese Miko Oki della Nobili, all'australiana Bates, Mayolo e Gilmore. Undicesima la prima italiana, Monia Baccaille, mentre la Bronzini è finita 14° e la Corneo 16°.
5 marzo Wellington (Nuova Zelanda) - Epica impresa della neozelandese Sarah Ulmer che ha fatto gara a sè nella seconda prova di Coppa, corsa sulle strade di casa. La Ulmer, una delle atlete stilisticamente più belle, se ne è andata da sola a più di 80 km dal traguardo raggiungendo 5' di vantaggio e non è più stata raggiunta: una vittoria davvero straordinaria. Alle sue spalle, a 4'24'' Oenone Wood ha battuto in volata il gruppetto delle inseguitrici, davanti a Teutenberg (ancora leader generale), Kiesanowski e Mayolo. Molto indietro le azzurre, con la Bronzini solo 39°.
2 aprile Giro delle Fiandre - Si conferma l'olandese Mirjam Melchers (Buitenport) regina delle Fiandre, con una corsa durissima che ha fatto grande selezione fin dalle prime difficoltà. L'attacco decisivo è stato sul Valkenberg a 30 km dal traguardo, con la Melchers che ha lasciato le compagne di fuga, la francese Pitel e l'austriaca Soeder. L'avventura solitaria si è però rivelata ostica, e la Melchers è andata in crisi su Gramont e sul Bosberg, mentre la Soeder provava la rincorsa. Il riaggancio tra le due è avvenuto negli ultimi due km, ma nello sprint la Melchers ha prevalso nettamente. Sul podio anche l'altra olandese Gunnewijck, poi Zabirova, Pitel, Cooke, Senff, Ljungskog, Arndt e Van Dromme a completare le prime dieci. Prima azzurra Luisa Tamanini, 15°
19 aprile Freccia Vallone - Tre volte Nicole Cooke. La fuoriclasse gallese in forza quest'anno alla Univega ha iscritto per la terza volta il proprio nome nell'albo d'oro della classica vallone. La gara ha visto una bella azione da lontano della Zabelinskaia, prima con Zabirova e Boubnenkova, quindi da sola, annullata dalle migliori sulla cote d'Ahin. All'approccio del Muro di Huy si sono presentate così ancora in 28 in gruppo, ma la Cooke ha messo tutte d'accordo ai 300 metri finali con la progressione che l'ha vista vincente su Arnst, Worrack e Wood. A seguire Neben, Pucinskaite, Goor, Braendli e la prima azzurra, Noemi Cantele al 9° posto. L'attesisisma Fabiana Luperini, già tre volte prima su questo traguardo, ha concluso 11°, mentre al comando della Coppa del Mondo resta ancora la velocista tedesca Ina Teutenberg
23 aprile Tour de Berne - La quinta tappa di CDM è andata alla russa Zoulfia Zabirova, che ha sfruttato l'eccellente prova della propria squadra, il Team Bigla, con un attacco da finisseur. La corsa è stata condotta ad andatura sostenuta, oltre 41 di media, con una netta selezione nel penultimo dei sei giri: sullo strappo a metà tornata sono rimaste davanti 22 atlete con ben 4 della Bigla: Cantele, Braendli, Zabirova e Holler che hanno attaccato a fondo fino a lanciare l'assolo conclusivo della russa. Al 2° posto la Wood, quindi Slyusareva, Arndt, Cooke, Vszeniauskaite, Vos, Beutler, con la Cantele 13°, Luperini 17°, Baccaille 20° e Parietti 22° a chiudere il gruppo delle migliori. Più attardata la Teutenberg, velocista pura, che ha ceduto così la leadership di Coppa a Nicole Cooke che guida con 144 punti contro i 130 della Wood
7 maggio Castilla Leon - Un'altra vittoria per Nicole Cooke. La campionessa della Univega si è imposta anche al Castilla Leon, superando nello sprint finale in ascesa la Arndt, la Ljungskog (vincitrice un anno fa), Senff, Ziliute, Gunnewijck, Pucinskaite e Gollan. In precedenza grande protagonista era stata Noemi Cantele, autrice di un lungo attacco solitario, con la Univega della Cooke a spianare la rincorsa del gruppo che si è selezionato ad una decina di unità. Nel finale gli attacchi di Pitel e Doppmann, che si sono rivelato infruttuosi anche per la rincorsa della Kiesanowski che ha lanciato alla vittoria la compagna Cooke. Un po' indietro le azzurre: la prima è stata Sigrid Corneo, 13°, mentre nella classifica di Coppa la Cooke allunga con 219 punti e la Arndt è seconda a 145.
28 maggio Montreal - Finale tra campionissime a Montreal. L'ha spuntata l'ex iridata Judith Arndt sulla leader di CDM Nicole Cooke. Ai piedi dell'ultima salita si sono presentate una ventina di atlete all'inseguimento della Touffet, che è stata ripresa proprio nel finale. Si sono così giocate il successo le più forti, con il gruppo spezzettato per il finale in pendenza, e la Arndt che ha battuto Cooke, Armstrong, Beutler e Worrack. Tra le 49 ragazze all'arrivo nessuna delle, peraltro poche, italiane presenti. In classifica la Cooke resta al comando, con il prossimo appuntamento fissato in Svezia tra due mesi
28 luglio Open di Svezia Vargarda - Successo della campionessa di casa Susanne Ljungskog (Buitenport) nell'Open di Svezia. Su un circuito di 11,6 km da affrontare 11 volte con una salita di 1 km, le atlete hanno trovato caldo ma anche pioggia nell'ultima fase della corsa. Dopo un primo attacco con la Luperini (Top Girl) tra le protagoniste, la gara si è decisa sugli attacchi della Ljungskog lungo lo strappo, con Nicole Cooke (Univega) e in un primo tempo anche Magali Le Floch (T-Mobile) che le sono rimaste al fianco. Quest'ultima ha dovuto però mollare le due campionesse sul penultimo passaggio in salita, mentre la Ljungskog ha lasciato fare alla Cooke sull'ultimo, risparmiando energie che l'hanno fatta imporre nello sprint a due finale. Al 3° posto la Holler (Bigla), quindi Worrack (Nuernberger) e Beutler (Buitenport). Tra le italiane è 12° la Longhin (Top Girl) e 15° la Belvederesi (Top Girl). In classifica di Coppa la Cooke allunga con 319 punti contro i 220 della Arndt e 167 della Ljungskog. La prima italiana è appena 34°, Noemi Cantele con 23 punti
30 luglio Golden Hour Danimarca (Cronosquadre) - Non bastasse la forza di Nicole Cooke ecco la squadra della fuoriclasse gallese ad imporsi nella cronosquadre di Coppa del Mondo. E' stato un testa a testa tra Univega e Buitenport, come dire tra Cooke e Ljungskog, come già visto in Svezia due giorni fa. Stavolta però ha prevalso la Univega della Cooke per appena 2'', forte anche di Priska Doppmann, Joanne Kiesanowski, Karin Thurig, Christiane Soeder e Sarah Duster. Per la Buitenport sono scese in gara Ljungskog, Villumsen, Beutler, Neben, Rombouts e Gunnewijck. Molto indietro, ben oltre il minuto, tutte le altre squadre, a partire dalla AA Drink, quindi Nuernberger, T-Mobile, Bigla e Nobili. La classifica di Coppa vede sempre più lanciata Nicole Cooke con 354 punti contro i 236 di Judith Arndt e i 197 della Ljungskog.
26 agosto GP Plouay - Grande impresa della svizzera Nicole Braendli (Bigla), vincitrice dopo una lunga azione solitaria. La vincitrice di tre Giri d'Italia se ne è andata dapprima con la tedesca Claudia Hausler (Nuernberger), lasciata poi sul posto ad una quarantina di km dal traguardo, sull'ascesa della cote de Lezot. Il vantaggio della Braendli è arrivato ad un minuto su un gruppo che ha perso unità dopo unità e che non è più riuscito a rientrare. La piazza d'onore è andata a Giorgia Bronzini (FRW) che ha battuto in uno sprint di una ventina di atlete la leader di Coppa Nicole Cooke (Univega) ed il duo della Aliverti, Hansen - Andersen. 12° la Baccaille (Saccarelli), mentre la vincitrice di un anno fa Noemi Cantele (Bigla) è giunta 22°. In classifica di Coppa la Cooke è ormai pressochè irraggiungibile
3 settembre Rotterdam - La gara di olandese ha consegnato definitivamente la Coppa del Mondo alla campionessa gallese Nicole Cooke, protagonista di una stagione straordinaria, con la bellezza di 419 punti conquistati, quasi il doppio rispetto alla rivale più vicina. La corsa si è risolta allo sprint con il successo di Ina Teutenberg (T-Mobile), già vincitrice un anno fa, su Tanja Hennes (Buitenport) e Kirsten Wild (AA DRink). La Cooke (Univega) con il suo 4° posto odierno si è resa ormai irraggiungibile con i suoi 419 punti a fornte dei 236 di Judith Arndt (T_Mobile)
10 settembre Norimberga - Successo della campionessa del mondo Regine Schleicher (Nurnberger) che ha così soddisfatto la propria squadra nella corsa di casa, ultima prova di Coppa del Mondo. La gara si è risolta con una volata generale, dopo che un tentativo della svedese Emma Johansson (Bizkaia) era stato annullato a soli 2 km dal traguardo. Così volata e vittoria della Schleicher sull'altra tedesca Teutenberg (T-Mobile) e la nostre Giorgia Bronzini e Monia Baccaille che hanno corso con la maglia della nazionale. La Cooke (Univega) aveva già matematicamente in tasca la Coppa ed oggi ha conquistato un altro piazzamento, 5°. La classifica finale di Coppa vede svettare la Cooke a 473 punti contro i 311 della Teutenberg, quindi a seguire Beutler, Arndt e Ljungskog. Prima italiana è Giorgia Bronzini 9°, quindi Baccaille 20°

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