Voci
dalla Sanremo seconda parte
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| Cunego:
"La mia Sanremo" - "Questo
esordio ha due scopi, uno legato al presente e
uno in chiave futura. Per il presente,
partecipare alla Sanremo mi servirà per
riassaporare l'atmosfera della corsa dopo alcune
settimane di soli allenamenti. Inoltre potrò
provare per la prima volta questa corsa
particolare, in maniera tale da cominciare a fare
esperienza in vista di possibili ambizioni di
vittoria nei prossimi anni". Parole di
Damiano Cunego, che vivrà così, senza tensioni
eccessive il suo esordio nella Classicissima. Le
voci su possibili, futuri, cambi di percorso,
potrebbero nei prossimi anni rendere la Sanremo
più adatta alle sue caratteristiche. Per ora
meglio fare la gamba. In casa Lampre l'uomo più
in forma è invece Alessandro Ballan che ci
aspettiamo all'attacco nel finale di corsa. |
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| Tom Boonen stacca i
compagni di squadra sul Poggio nella
perlustrazione di lunedì. In corsa lo
vedremo più tranquillo - www.bettiniphoto.net |
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| Niente da fare invece per Daniele
Bennati, che sarebbe stato uno degli uomini di
punta in caso di volata, ma appiedato
dall'influenza. |
| La Liberty punta su Allan
Davis - E' uno degli outsider in caso di
volata generale. E' l'uomo di punta della Liberty
Seguros, viene dall'Australia e si chiama Allan
Davis. A suo favore c'è una squadra molto forte
ed in buona forma, con un uomo come Vicioso che
si è sempre proposto in passato come
disturbatore sul Poggio. Anche Kashechkin e
Jaksche hanno dimostrato grande condizione a
Parigi-Nizza e Tirreno, e nonostante questa non
sia una corsa disegnata per loro possono essere
punti d'appoggio importanti. Il fatto di avere
una squadra così ben preparata e di essere un
velocista di buon rango ma non tra i più
considerati potrebbe dare a Davis la chance di
giocarsi un piazzamento tra i primissimi. A
completare la squadra anche un Vinokourov che
cerca ancora la condizione, quindi Caruso, Luis
Leon Sanchez e Rojas. "Questa è una corsa
che mi piace molto e a cui penso già da
ottobre" dice Davis "La mia condizione
è buona ed ogni anno che passa sento di avere
maggiore resistenza alla distanza. Ho lavorato
molto in palestra durante l'inverno per avere
maggior potenza ed ora sto cominciando a
sprintare bene" |
Freire: "Posso
vincere all'80%" - In un'intervista
al quotidiano francese L'Equipe, Oscar Freire ha
parlato della sua Sanremo. "Sono all'80%
della condizione, ma alla Sanremo sono molto
importanti intelligenza ed esperienza per
vincere, piuttosto che la forza fisica. Se non si
è al 100% è molto più facile vincere la
Sanremo che un Mondiale". Siamo d'accordo:
alla Classicissima è importante stare coperti il
più possibile, sfruttare il lavoro degli altri e
farsi vedere negli ultimi 200 metri. Anzi, per
Freire, forse anche qualcuno in meno.
Petacchi e Boonen - I due uomini
più attesi non si sono nascosti dietro a
tatticismi, facendo intendere di essere pronti
per vincere. Nella sua conferenza stampa Petacchi
ha ribadito di sentirsi in ottima condizione,
più sereno e sicuro rispetto ad un anno fa e che
con Zabel, come dimostrato nelle prime corse di
stagione, non c'è alcuna rivalità. Il suo
desiderio è quello di arrivare alla discesa del
Poggio con più uomini possibile. Da parte sua
invece Boonen annuncia di arrivare a Sanremo con
una condizione che nelle passate edizioni non
aveva mai avuto. Il campione del mondo ha
trascorso la giornata di lunedì a ripassare il
percorso per memorizzare soprattutto le discese
di Cipressa e Poggi, punti assolutamente
determinanti. Anche qui il duello in casa,
stavolta con Bettini, non sembra esistere, con
Boonen che si augura di ritrovare il Grillo in
grandi condizioni: secondo lui resta l'unico che
può fare la differenza sulle salite. Una
curiosità: è dal 1983 (Saronni) che un
corridore non vince la Sanremo con la maglia
iridata sulle spalle. |
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