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Tutte le pietre della Roubaix
   
Torna la mitica Foresta di Arenberg: è questo il tratto essenziale della Roubaix 2006. Dopo un anno di assenza per la risistemazione del fondo, dunque, il più famoso dei tratti in pavè dell'Inferno del Nord torna a dare le proprie sentenze sulla grande classica francese. Non che lo scorso anno il percorso fosse più facile, perchè la Foresta era sostituita da altri tratti molto ostici che hanno fatto anch'essi grande selezione da lontano, ma il fascino che esercita Arenberg è irrinunciabile. Per spiegare cosa sia la Parigi-Roubaix è inutile ricorrere a cartine ed altimetrie. L'ultima follia del ciclismo, gara da ciclocross, se ne sono dette tante su questa corsa che continua ad esercitare un richiamo diverso da tutte le altre. Perchè in effetti diversa dalle altre gare lo è.
Eccola qua la Foresta di Arenberg, dove per molti finiscono le ambizioni della corsa. Questo del 2004 è l'ultimo passaggio effettuato, mentre l'anno scorso la Foresta è rimasta fuori per un restauro - www.bettiniphoto.net
Tutta pianura, oltre 50 km sul pavè più tremendo (52,7 km quest'anno, due in meno del 2005), quando va bene in mezzo ad una polvere che nasconde anche le curve, quando va male su un fango in cui le ruote si impastano. E' una corsa anacronistica, che si adatta a corridori molto particolari, assoluti specialisti, fortissimi sul passo, dotati di una certa massa e che abbiano un'innata predilezione per il pavè. La corsa prenderà il via non da Parigi, come vorrebbe il nome della corsa, ma più a nord-est, a Compiegne, in Picardie, ormai da molti anni. Il motivo è presto detto: i settori di pavè sono rimasti sempre meno e sempre in una zona geografica più ristretta con il passare del tempo, così è stato d'obbligo spostare la partenza un po' più in là, verso Roubaix, e compiere un po' di giri labirintici nel finale per cercare di mettere insieme qualche decina di km di pavè. I primi 100 dei 259 km totali sono tranquilli, poi comincia il carosello per i vari settori di pavè. Lo spartiacque è proprio Arenberg, ad un centinaio di km dall'arrivo, con il gruppo che proporrà una selezione già netta e con i favoriti che dovranno trovarsi assolutamente nelle prime posizioni per non rischiare di essere intruppati. Già qui i vari Boonen, Van Petegem, Cancellara ed altri, possono fare sul serio ed imporre il loro passo. I tratti di pavè si succederanno quindi a ritmo incessante, ma è tra il numero 6 ed il numero 4 che ci sarà l'ultima, netta selezione. In poco più di 10 km sono condensati molti dei settori più ostici, appensantiti quest'anno dall'ingresso del Bourghelles-Wannehain, e che si chiudono con il Carrefour de l'Arbre, un tratto lungo e difficile dove i più grandi specialisti hanno lasciato la loro impronta. Il finale è come sempre al velodromo di Roubaix per scrivere il proporio nome nella storia del ciclismo

Tutti i settori di pavè

Numerazione Settore Km di gara Lunghezza Difficoltà
27 Troisvilles 98 2200 m ¶¶¶
26 Viesly 104 1800 m ¶¶¶
25 Quievy 107 3700 m ¶¶¶¶
24 Quievy-Saint Python 112 1500 m ¶¶
23 Vertain 119,5 1900 m ¶¶¶
22 Capelle sur Ecaillon - Le Buat 126,5 1700 m ¶¶¶
21 Verchain Maugrè - Querenaing 138 1600 m ¶¶¶
20 Querenaing - Maing 138 1600 m ¶¶¶
19 Moncheaux sur Ecaillon 144 1600 m ¶¶¶
18 Haveluy 155,5 2500 m ¶¶¶¶
17 Trouèe d'Arenberg 163,5 2400 m ¶¶¶¶¶
16 Wallers-Helesmes 170 1600 m ¶¶¶¶
15 Hornaing - Wandignies 176,5 3700 m ¶¶¶
14 Warlaing - Brillon 184 2400 m ¶¶¶
13 Tilloy - Sars et Rosieres 187,5 2400 m ¶¶¶
12 Orchies 198,5 1700 m ¶¶¶
11 Auchy les Orchies - Bersèe 205 2600 m ¶¶¶
10 Mons en Pevelè 210,5 3000 m ¶¶¶¶¶
9 Merignies - Pont a Marcq 216,5 700 m ¶¶
8 Pont Thibaut 219,5 1400 m ¶¶¶
7-A Templeve l'Epinette 225 200 m
7-B Le Moulin de Vertain 225,5 500 m ¶¶
6-A Cysoing Bourghelles 232 1400 m ¶¶¶¶
6-B Bourghelles - Wannehain 234,5 1100 m ¶¶¶¶
5 Champins en Pevelè 239 1800 m ¶¶¶¶
4 Carrefour de l'Arbre 242 2100 m ¶¶¶¶¶
3 Gruson 244 1100 m ¶¶
2 Hem 251 1400 m
1 Roubaix 257 300 m
I settori di pavè della Parigi-Roubaix sono numerati in ordine decrescente, così il primo che si affronta è numerato con il 27, il secondo con il 26 e così via. Alcuni settori sono suddivisi in due parti (A e B), mentre un numero maggiore di stellette indica una difficoltà maggiore, variabile da una a cinque stellette

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