Lombardia,
i favoriti
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| Il
recente Giro dell'Emilia ha lanciato una coppia
al comando dei pronostici per la Classicissima
d'Autunno, il Giro di Lombardia. Parliamo
naturalmente di Danilo Di Luca (Liquigas) e
Davide Rebellin (Gerolsteiner). Sulle rampe del
San Luca si sono dimostrati in gran forma ed il
tracciato del Lombardia si addice perfettamente
alle loro caratteristiche. Se dovessimo fare
un'ulteriore scelta daremmo una puntina di
possibilità in più a Di Luca, nonostante
all'Emilia la vittoria sia andata a Rebellin. Uno
dei protagonisti classici del Lombardia è da
sempre Michael Boogerd (Rabobank) e così sarà
certamente anche quest'anno: nel gruppetto che
uscirà dal Ghisallo lo vediamo senz'altro
presente anche se centrare la vittoria è sempre
un'impresa titanica per il bravo olandese. |
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| La vittoria di Cunego
nel 2004, prima edizione sul nuovo
tracciato con arrivo a Como |
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| Più vincente ha senz'altro
dimostrato in stagione di esserlo la CSC, che ha
in Franck Schleck, 3° nel 2005, il suo uomo di
spicco. Tuttavia il lussemburghese, dopo essere
andato forte ad inizio stagione e di nuovo al
Tour, non sembra aver trascinato la condizione
ottimale fin qui e la forza complessiva del team
potrebbe allora giovare anche a Kroon o ad un
Sorensen che a Zurigo, su un percorso molto
complesso, è andato davvero forte. Tra le stelle
di primissima grandezza naturalmente spicca il
vincitore del Pro Tour Alejandro Valverde (Caisse
d'Epargne), dal quale possiamo aspettarci di
tutto: dopo la Vuelta ha corso in pratica solo il
Mondiale e questo ci lascia qualche dubbio, ma la
classe dello spagnolo è davvero tanta e questa
corsa gli calza a pennello, quindi non può
essere che messo in prima fila. Un po' defilato
invece è Bettini (Quickstep): dopo quello che è
successo non crediamo possa essere realmente
competitivo con i migliori. Tra gli altri
aspettiamo con curiosità la prova di Giovanni
Visconti (Milram), ad una delle prime verifiche
importanti in una classica di queste dimensioni,
ma ovviamente senza assilli per il risultato. In
casa Milram spunta un altro interprete assiduo
dei Lombardia (con una vittoria), quel Mirko
Celestino che è sembrato sempre ad un passo
dalla miglior condizione ma che non ha mai fatto
in questa stagione il salto di qualità. Fosse
con i primi ci aspetteremmo una sua azione nella
discesa di Civiglio. Altro nome di interesse è
quello di Samuel Sanchez (Euskaltel), il
vincitore di Zurigo, altro discesista spericolato
che potrebbe cercare l'azzardo nello stesso
tratto. Per il resto ci aspettiamo una buona
prova di Ballan (Lampre), di Moreni (Cofidis), di
Evans (Davitamon), di Alex Efimkin (Barloworld) e
di uno dei nomi nuovi del 2006, Santo Anzà
(Selle Italia). Ma il Lombardia è corsa
difficile, severa, che non lascia spazio a troppe
sorprese, dove i valori vengono fuori facilmente.
Lo spartiacque sarà il Ghisallo: lì i più
forti cominceranno a fare sul serio formando un
gruppetto che poi andrà a giocarsi la classica
sugli strappi (ma anche sulle impegnative
discese) di Civiglio e San Fermo della Battaglia.
Nelle due edizioni in cui si è sfruttato questo
tracciato c'è stato un arrivo con 5 corridori
nel 2004 (Cunego, Boogerd, Basso, Evans e
Nardello) e con 4 l'anno scorso (Bettini, Simoni,
Schleck e Caruso) pur con un clima piuttosto
favorevole. Basta questo ad indicare la durezza e
la selettività di questo bellissimo percorso. |
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