Home - Stagione 2006 - Grandi classiche

Lombardia, i favoriti
   
Il recente Giro dell'Emilia ha lanciato una coppia al comando dei pronostici per la Classicissima d'Autunno, il Giro di Lombardia. Parliamo naturalmente di Danilo Di Luca (Liquigas) e Davide Rebellin (Gerolsteiner). Sulle rampe del San Luca si sono dimostrati in gran forma ed il tracciato del Lombardia si addice perfettamente alle loro caratteristiche. Se dovessimo fare un'ulteriore scelta daremmo una puntina di possibilità in più a Di Luca, nonostante all'Emilia la vittoria sia andata a Rebellin. Uno dei protagonisti classici del Lombardia è da sempre Michael Boogerd (Rabobank) e così sarà certamente anche quest'anno: nel gruppetto che uscirà dal Ghisallo lo vediamo senz'altro presente anche se centrare la vittoria è sempre un'impresa titanica per il bravo olandese.
La vittoria di Cunego nel 2004, prima edizione sul nuovo tracciato con arrivo a Como
Più vincente ha senz'altro dimostrato in stagione di esserlo la CSC, che ha in Franck Schleck, 3° nel 2005, il suo uomo di spicco. Tuttavia il lussemburghese, dopo essere andato forte ad inizio stagione e di nuovo al Tour, non sembra aver trascinato la condizione ottimale fin qui e la forza complessiva del team potrebbe allora giovare anche a Kroon o ad un Sorensen che a Zurigo, su un percorso molto complesso, è andato davvero forte. Tra le stelle di primissima grandezza naturalmente spicca il vincitore del Pro Tour Alejandro Valverde (Caisse d'Epargne), dal quale possiamo aspettarci di tutto: dopo la Vuelta ha corso in pratica solo il Mondiale e questo ci lascia qualche dubbio, ma la classe dello spagnolo è davvero tanta e questa corsa gli calza a pennello, quindi non può essere che messo in prima fila. Un po' defilato invece è Bettini (Quickstep): dopo quello che è successo non crediamo possa essere realmente competitivo con i migliori. Tra gli altri aspettiamo con curiosità la prova di Giovanni Visconti (Milram), ad una delle prime verifiche importanti in una classica di queste dimensioni, ma ovviamente senza assilli per il risultato. In casa Milram spunta un altro interprete assiduo dei Lombardia (con una vittoria), quel Mirko Celestino che è sembrato sempre ad un passo dalla miglior condizione ma che non ha mai fatto in questa stagione il salto di qualità. Fosse con i primi ci aspetteremmo una sua azione nella discesa di Civiglio. Altro nome di interesse è quello di Samuel Sanchez (Euskaltel), il vincitore di Zurigo, altro discesista spericolato che potrebbe cercare l'azzardo nello stesso tratto. Per il resto ci aspettiamo una buona prova di Ballan (Lampre), di Moreni (Cofidis), di Evans (Davitamon), di Alex Efimkin (Barloworld) e di uno dei nomi nuovi del 2006, Santo Anzà (Selle Italia). Ma il Lombardia è corsa difficile, severa, che non lascia spazio a troppe sorprese, dove i valori vengono fuori facilmente. Lo spartiacque sarà il Ghisallo: lì i più forti cominceranno a fare sul serio formando un gruppetto che poi andrà a giocarsi la classica sugli strappi (ma anche sulle impegnative discese) di Civiglio e San Fermo della Battaglia. Nelle due edizioni in cui si è sfruttato questo tracciato c'è stato un arrivo con 5 corridori nel 2004 (Cunego, Boogerd, Basso, Evans e Nardello) e con 4 l'anno scorso (Bettini, Simoni, Schleck e Caruso) pur con un clima piuttosto favorevole. Basta questo ad indicare la durezza e la selettività di questo bellissimo percorso.
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