Lombardia,
il percorso
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confermatissimo il percorso che ha raccolto
consensi nelle ultime due edizioni.
Caratteristica saliente del rinnovamento partito
nel 2004 è il ritorno della salita del Ghisallo
nelle fasi finali della corsa, dopo che era stata
privata del suo ruolo centrale e tradizionale per
molti anni. Il percorso disegna un lungo periplo
del lago di Como, con varianti qua e là per
andare a cercare le salite che fanno di questa
corsa la classica più impegnativa del panorama
internazionale. Allora partiamo da Mendrisio e ci
portiamo verso la sponda occidentale del lago di
Como, per poi percorrere la Val d'Intelvi e
costeggiare per qualche km la punta del lago di
Lugano. |
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Dopo il primo GPM, c'è un lungo
tratto pianeggiante in cui si circumnaviga il
lago fino a scendere sulla sponda orientale e
gettarsi sulle montagne dell'entroterra
affrontando la salita di Parlasco, un'ascesa
lunga che comincerà a lavorare ai fianchi sulla
resistenza dei corridori. Da qui si attraversa la
Valsassina fino a ritrovare il lago a Lecco. Si
sale sulla sponda occidentale del ramo lecchese
superando Onno e raggiungendo Bellagio, dove
inizia la parte decisiva della corsa. Siamo al
Ghisallo, una salita storica, in cui nei primi
km, con pendenze che arrivano a superare il 10%,
verosimilmente si formerà il gruppetto di
corridori che poi si giocherà la corsa nel
finale. La salita del Ghisallo misura
complessivamente 10,6 km con una pendenza media
del 5,2%, ammorbidita dal fatto che dopo la prima
parte durissima c'è un lungo falsopiano. Dal
Ghisallo si punta già Como, ma ci aspettano
ancora due strappi negli ultimi km: Civiglio e
San Fermo della Battaglia, quest'ultimo un dente
severo di un paio di km all'8-9% che sarà il
trampolino di lancio per un'ultima azione.
L'arrivo sarà sul Lungolario di Como dopo aver
scavalcato oltre 2500 metri di dislivello che
rendono questa corsa adatta anche a uomini da
grandi corse a tappe.
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per gentile concessione RCS Sport
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