Home - Stagione 2006 - Grandi classiche

Voci dal Fiandre - prima parte
   
Un Van Petegem minaccioso - Nonostante l'assenza cronica dai piani alti delle classifiche in tutta la prima parte di stagione, Peter Van Petegem è molto fiducioso sulle sue possibilità per il Giro delle Fiandre. "La nostra preparazione si è svolta bene" dice il due volte vincitore della classica belga "Non ho avuto problemi di salute, cadute e alla Tre Giorni di La Panne la squadra si è dimostrata forte. Sono pronto e prometto che farò parlare di me a Fiandre e Roubaix". Del resto non sarebbe la prima volta per Van Petegem: il suo classico avvicinamento alle sue corse si svolge tutto nell'ombra e poi ce lo ritroviamo sul Muro di Grammont a scattare. Anche quest'anno ce lo aspettiamo tra i più forti, in prima fila tra gli sfidanti di Tom Boonen.
Fiandre 2004: Van Petegem scatta sul Grammont seguito da Museuuw. La corsa sarà vinta da Wesemann - www.bettiniphoto.net
L'armata Quickstep - Una vera e propria corazzata quella presentata dalla Quickstep-Innergetic per il Fiandre, con oltre a Boonen anche Pozzato, Bettini e Nuyens. Tutti precisano che il leader indiscusso è Tom Boonen, non potrebbe essere altrimenti, ma la forza dimostrata già alla Sanremo ed in tutta la prima parte di stagione (già 20 vittorie!) potrebbe portare delle situazioni di corsa particolari, con una seconda punta in fuga da lontano e tanti compagni dietro a proteggerlo. "Boonen è il nostro leader" annuncia Bettini "e lo proteggeremo. Sarà molto importante per la squadra essere con lui nel finalee noon fare errori. Il Fiandre è una delle mie corse preferite, per questo sono venuto qui in anticipo a riprovare il percorso". Il Campione Olimpico infatti sta provando oggi, venerdì 31 marzo, tutta la parte finale con i muri, dall'Oude Kwaremont in poi, insieme a Pippo Pozzato. Boonen dal canto suo non si ansconde certo: "Sono in condizione anche migliore di un anno fa. Non nego di essere il favorito: il mio obiettivo è rivincere sia Fiandre che Roubaix. Ho deciso di non partire nell'ultima tappa di La Panne per non prendere rischi, ho guardato la tappa in televisione, nella mia stanza mentre mi allenavo. L'ano scorso sono caduto a La Panne facendomi male ad una mano, quest'anno partirò senza nessun condizionamento di salute. La nostra squadra è fortissima, forse la migliore in assoluto, ma come sempre la gara sarà dura. Spero che il tempo sia buono per evitare rischi". Un Boonen, quindi, che sembra completamente ristabilito dopo il piccolo malano stagionale di qualche giorno fa e che si presenta quindi da indiscusso favorito. I rivali dovranno rischiare di tutto per metterlo in difficoltà, anche esporsi prima del consueto, perchè arrivare nel finale insieme a lui vorrebbe dire avere ben poche speranze.
Cambi in casa Milram - Ci sono due novità dell'ultima ora nella Milram di Petacchi e Zabel. Sia Fabio Sacchi che Alberto Ongarato non potranno prendere il via. Per Sacchi problemi al ginocchio destro battuto durante la corsa disputata a Warengem, dove ha riportato tra l’altro anche un vistoso taglio al sopracciglio medicato con sei punti di sutura. Per Ongarato ancora problemi virali all’intestino, gli stessi che hanno provocato il ritiro dalla Tirreno Adriatico e gli hanno impedito di partire alla Milano-Sanremo. Lo schieramento della Milram sarà quindi: Petacchi, Zabel, Den Bakker, Cortinovis, Grabsch, Poitsche, Knees, Velo
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