Voci
dal Fiandre - prima parte
|
| |
|
| Un
Van Petegem minaccioso - Nonostante
l'assenza cronica dai piani alti delle
classifiche in tutta la prima parte di stagione,
Peter Van Petegem è molto fiducioso sulle sue
possibilità per il Giro delle Fiandre. "La
nostra preparazione si è svolta bene" dice
il due volte vincitore della classica belga
"Non ho avuto problemi di salute, cadute e
alla Tre Giorni di La Panne la squadra si è
dimostrata forte. Sono pronto e prometto che
farò parlare di me a Fiandre e Roubaix".
Del resto non sarebbe la prima volta per Van
Petegem: il suo classico avvicinamento alle sue
corse si svolge tutto nell'ombra e poi ce lo
ritroviamo sul Muro di Grammont a scattare. Anche
quest'anno ce lo aspettiamo tra i più forti, in
prima fila tra gli sfidanti di Tom Boonen. |
 |
| Fiandre 2004: Van
Petegem scatta sul Grammont seguito da
Museuuw. La corsa sarà vinta da Wesemann
- www.bettiniphoto.net |
|
L'armata Quickstep - Una
vera e propria corazzata quella presentata dalla
Quickstep-Innergetic per il Fiandre, con oltre a
Boonen anche Pozzato, Bettini e Nuyens. Tutti
precisano che il leader indiscusso è Tom Boonen,
non potrebbe essere altrimenti, ma la forza
dimostrata già alla Sanremo ed in tutta la prima
parte di stagione (già 20 vittorie!) potrebbe
portare delle situazioni di corsa particolari,
con una seconda punta in fuga da lontano e tanti
compagni dietro a proteggerlo. "Boonen è il
nostro leader" annuncia Bettini "e lo
proteggeremo. Sarà molto importante per la
squadra essere con lui nel finalee noon fare
errori. Il Fiandre è una delle mie corse
preferite, per questo sono venuto qui in anticipo
a riprovare il percorso". Il Campione
Olimpico infatti sta provando oggi, venerdì 31
marzo, tutta la parte finale con i muri, dall'Oude
Kwaremont in poi, insieme a Pippo Pozzato. Boonen
dal canto suo non si ansconde certo: "Sono
in condizione anche migliore di un anno fa. Non
nego di essere il favorito: il mio obiettivo è
rivincere sia Fiandre che Roubaix. Ho deciso di
non partire nell'ultima tappa di La Panne per non
prendere rischi, ho guardato la tappa in
televisione, nella mia stanza mentre mi allenavo.
L'ano scorso sono caduto a La Panne facendomi
male ad una mano, quest'anno partirò senza
nessun condizionamento di salute. La nostra
squadra è fortissima, forse la migliore in
assoluto, ma come sempre la gara sarà dura.
Spero che il tempo sia buono per evitare
rischi". Un Boonen, quindi, che sembra
completamente ristabilito dopo il piccolo malano
stagionale di qualche giorno fa e che si presenta
quindi da indiscusso favorito. I rivali dovranno
rischiare di tutto per metterlo in difficoltà,
anche esporsi prima del consueto, perchè
arrivare nel finale insieme a lui vorrebbe dire
avere ben poche speranze.
Cambi
in casa Milram - Ci sono due novità
dell'ultima ora nella Milram di Petacchi e Zabel.
Sia Fabio Sacchi che Alberto Ongarato non
potranno prendere il via. Per Sacchi problemi al
ginocchio destro battuto durante la corsa
disputata a Warengem, dove ha riportato tra
laltro anche un vistoso taglio al
sopracciglio medicato con sei punti di sutura.
Per Ongarato ancora problemi virali
allintestino, gli stessi che hanno
provocato il ritiro dalla Tirreno Adriatico e gli
hanno impedito di partire alla Milano-Sanremo. Lo
schieramento della Milram sarà quindi: Petacchi,
Zabel, Den Bakker, Cortinovis, Grabsch, Poitsche,
Knees, Velo |
|
|