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Giro delle Fiandre, i favoriti
   
Tom Boonen ha lasciato un'impronta talmente forte sulle corse del nord da poter essere considerato il faro di queste corse ancora per parecchi anni. E' l'era Boonen, quindi, per le corse delle pietre, ed anche quest'anno il pronostico ruota inevitabilmente attorno al suo nome. Come a Sanremo la sua sarà la squadra più versatile, quella che potrà fare e disfare la corsa grazie a tanti uomini di talento che possono essere vincenti in una classica come questa. Soprattutto si parla di Bettini e Pozzato, ma senza sottovalutare Nuyens. E' facile, quindi, ipotizzare la Quickstep - Innergetic come squadra di riferimento, anche se le condizioni di Boonen possono far muovere diversamente la squadra. Il campione del mondo, infatti, ha sofferto di un po' di tosse e raffreddore durante la corsa di La Panne, anche se non sembra niente di compromettente.
Alessandro Ballan ed il suo splendido scatto sul Poggio alla Sanremo. L'uomo della Lampre, con un salto di qualità eccellente, si pone tra gli avversari principali di Boonen anche per il Fiandre - www.bettiniphoto.net
L'abbondanza di campioni della Quickstep è tale da coprire abbondantemente le spalle, ma la tattica potrà dipendere anche da quanto Boonen si sentirà in palla domenica. Se fosse un Boonen al 100% ci aspetteremmo una squadra aggressiva già dal Koppenberg, a 70 km dall'arrivo, con qualcuno dei "secondi capitani" all'attacco. Resta comunque una superiorità che potrebbe essere determinante a favore di questa squadra, come già lo è stata a Sanremo in favore di Pozzato. L'avversario storico di Boonen non può che essere Peter Van Petegem, altra generazione ed altro tipo di cacciatore di classiche. Van Petegem si è visto finora meno che mai, ma si sa, a lui di fare risultati in corse che non siano le sue due preferite (Fiandre e Roubaix) non interessa assolutamente niente. Questo potrà non piacere, potrà renderlo un corridore poco apprezzato al grande pubblico, ma scommettiamo che ancora una volta domenica sarà davanti a battagliare con gli altri grandi sul muro di Grammont; prima no, assolutamente, sarebbe un farsi vedere troppo. Anche la sua Davitamon-Lotto ha elementi esperti e grandi specialisti delle pietre, da Nico Mattan a Van Bon, che potrebbero fare corsa dura più da lontano. Se Van Petegem è l'avversario soprattutto del passato, quello del futuro si chiama Alessandro Ballan: i progressi del corridore della Lampre-Fondital sono stati addirittura sorprendenti. Anche nella E3 Prjis Vlaanderen, uno degli antipasti del Fiandre, corso sabato, è stato protagonista assoluto, battuto solo nello sprint finale da Boonen. Per avere chance di vittoria, come quasi tutti, deve cercare di staccare il campione del mondo, e, visto l'eccellente stato di forma, ci aspettiamo un Ballan aggressivo, magari anche prima del Grammont. Il suo compagno più forte è Matteo Carrara, mentre è da seguire con attenzione, soprattutto in prospettiva futura, il campione di ciclocross Franzoi. Altra squadra molto compatta è la Discovery Channel, che ha in George Hincapie il suo leader storico per queste corse, ma che può contare su un altro uomo in grande spolvero che potrebbe essere lanciato da lontano, come Leif Hoste e che potrebbe risultare più incisivo di Hincapie stesso. Tra gli altri probabili protagonisti inseriamo in prima fascia Juan Antonio Flecha ed Erik Dekker (Rabobank), Fabian Cancellara (CSC), Philippe Gilbert (FdJeux), Andreas Klier (T-Mobile), Luca Paolini (Liquigas). Discorso a parte lo merita Alessandro Petacchi: il velocista della Milram affronta per la prima volta la campagna del nord con ambizioni importanti. Tuttavia non crediamo che Petacchi possa essere competitivo per la vittoria in questo Fiandre, mentre la corsa disegnata meglio per lui resta la Gand-Wewelgem. Più probabile una bella corsa da parte di Zabel in casa Milram, da piazzamento certo. Qualche parola la spendiamo anche per Roberto Petito: grazie alla sua grande corsa di un anno fa (5° posto) ha permesso alla piccola Tenax di essere invitata ed una prova coraggiosa ce la aspettiamo anche stavolta dal corridore laziale. In casa Tenax al via ci sarà anche un altro grande interprete del Fiandre di qualche anno fa, quel Fabio Baldato che ha saputo salire i gradini del podio per due volte. Un ruolo importante sulla corsa potrebbero averlo anche le squadre belghe di seconda fascia, molto preparate per le classiche, soprattutto la Chocolade Jacques con uomini come Eeckhout e Veuchelen che potrebbero lanciarsi a lunga gittata.
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