Home - Stagione 2006 - Altre corse

Verso Zurigo
   
Il dopo Mondiale parte dalla Svizzera, con il Campionato di Zurigo, una delle corse più impegnative e spettacolari del panorama internazionale. Sarà la prima volta per Bettini in maglia iridata, oltretutto con il numero 1 sulla schiena, visto che l'anno scorso il livornese dette delle gran sberle a tutti quanti in una giornata di pioggia battente. Il percorso, come accennato, è molto bello e selettivo: non è una rarità infatti vedere arrivi in solitario. La prima parte prevede un circuito largo di 72,5 km e poi 4 giri di un circuito più piccolo di 42,1 km. L'altimetria è molto mossa, con un'alternanza di strade più larghe a stradini di campagna molto esigui, il che richiede grande attenzione e presenza costante nella parte avanzata del gruppo. Il tratto spesso decisivo è la salita del Pfannestiel, da scalare cinque volte (una per ogni giro), l'ultima delle quali a 17 km dal traguardo. E' una salita di circa 5 km piuttosto impegnativi, inframezzata da una breve discesa a metà.
Un anno fa a Zurigo dominio di Bettini. Sul podio anche Schleck e Bernucci - www.bettiniphoto.net
Dopo il Pfannestiel ci sarà un altro dentino secco, il Wetzwill, circa 800 metri oltre il 10%. Da qui discesa e pianura verso il traguardo. La selezione è quasi sempre netta: negli ultimi anni solo nel 2004 si è assistito ad una volata piuttosto folta, con vittoria di Flecha, per il resto sempre arrivi in solitario o di gruppetti di pochi uomini. Anche il meteo può incidere molto: l'anno scorso la corsa si trasformò quasi in un tappone di montagna per la pioggia ed il freddo, con distacchi abissali e corridori arrivati quasi tutti da soli o in coppia. Il nostro favorito è ancora Bettini, che proverà a far splendere subito la sua nuovissima maglia iridata su un percorso che gli è disegnato addosso. Qui il Grillo ha infatti sempre fatto grandi cose, con due vittorie ed altri piazzamenti sul podio ed è uno dei pochi corridori che può realmente fare la differenza sul Pfannestiel. Gli avversari saranno soprattutto una CSC molto compatta ed agguerrita con Franck Schleck (2° un anno fa), Kroon e il campione del mondo della crono Cancellara. A livello di gruppo il team di Bjarne Riis sembra il più forte anche se ci sono delle individualità che emergeranno certamente. Prima di tutto Alessandro Ballan (Lampre) che ha confermato al Mondiale di aver ormai raggiunto una caratura universale, poi Danilo Di Luca e Vincenzo Nibali (Liquigas), Philippe Gilbert (FdJeux), Samuel Sanchez (Euskaltel), Stjin Devolder e Vladimir Gusev (Discovery), Michael Boogerd e Juan Antonio Flecha (Rabobank), Davide Rebellin e Fabian Wegmann (Gerolsteiner), Mirko Celestino (Milram), Michael Rogers (T-Mobile).

Siti amici
The Centre.it
Fiori a domiciclio
bottom link