Verso
il Tricolore pro
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gran chiusura stavolta per la Settimana
Tricolore. Dopo un'edizione 2005 con pochi volti
di alto spessore, stavolta in Friuli si sono dati
appuntamento tanti big per contendersi la maglia
biancorossoverde. Su tutti spiccano i nomi di
Paolo Bettini, Filippo Pozzato, Danilo Di Luca,
Alessandro Ballan, Daniele Bennati. La gara si
svolgerà su una distanza impegnativa, 241 km,
con un caldo che potrebbe fare più selezione del
percorso. Come abbiamo visto tra le donne la
durezza della corsa è stata molto superiore al
previsto, con le atlete arrivate una ad una. Qui
si corre su un tracciato diverso, ma il meteo
sarà simile ed il risultato potrebbe essere di
netta selezione. La prima parte prevede un tratto
in linea di un centinaio di km senza difficoltà
altimetriche. Dopo essere tornati a Gorizia, sede
di partenza ed arrivo, inizierà il circuito di
17 km dove si deciderà la corsa. |
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| Paolo Bettini in
maglia tricolore. Il livornese può
essere considerato l'uomo da battere in
Friuli - foto t-mobile-team.com |
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L'anello andrà ripetuto 8 volte e
prevede la scalata al San Floriano del Collio,
una salita non particolarmente severa, ma che
fatta in successione, in aggiunta a distanza
chilometrica e caldo, potrebbe spezzettare
notevolmente il gruppo. Di certo il San Floriano
lancerà una corsa battagliata, anche perchè di
uomini di alto livello che vogliono evitare un
arrivo troppo folto ce ne sono. Il primo nome che
ci viene in mente è quello di Di Luca (Liquigas)
che deve riscattare una prima parte di stagione
anonima e presentarsi al Tour con nuovo smalto.
La sua Liquigas si presenta con un complesso tra
i più forti, in cui spiccano anche Stefano
Garzelli ed il campione uscente Enrico
Gasparotto, uomo di casa che ha potuto sfoggiare
ben poco il suo Tricolore per colpa di una
mononucleosi. Di Luca ammette di apprezzare molto
il percorso di Gorizia: «E un circuito
adatto sia ai miei mezzi sia a quelli di
Garzelli. La Liquigas sarà ben rappresentata:
la vittoria può essere alla nostra portata
ma gli avversari saranno agguerritissimi. Un nome
su tutti? Paolo Bettini». Sembra proprio
questa la sfida principale del Tricolore, Bettini
contro Di Luca. Un punto a favore dell'abruzzese
sarà la consistenza numerica della squadra: come
sempre al campionato nazionale ogni squadra può
schierare tutti gli italiani che ha in organico e
così viene fuori una situazione con formazioni
di una quindicina di uomini ed altre, soprattutto
straniere, con 3 o 4. Gli uomini di Bettini
saranno 5: Chicchi, Santaromita, Viganò, Tosatto
e soprattutto Pozzato. Il Grillo è all'ultimo
atto prima di un meritato riposo in vista della
seconda metà della stagione e al recente
Svizzera ci è sembrato ancora in buone
condizioni, pur non avendo monetizzato il lavoro.
Altri nomi da tenere presenti sono quelli di
Daniele Bennati (Lampre), velocista che in
Svizzera ci è sembrato molto pimpante in salita,
Rinaldo Nocentini (Acqua e Sapone), Luca Mazzanti
(Panaria), Pietro Caucchioli (Credit agricole).
Se invece dovessimo indicare una grande sorpresa
potremmo provarci con Eddy Ratti (Naturino), un
uomo che sta andando bene in questa stagione ed
è sempre stato a suo agio con il caldo.
Le speranze della LPR Il
direttore sportivo del Team Lpr Orlando Maini ha
comunicato i nomi dei sette atleti che, domenica
prossima, parteciperanno ai campionati italiani
su strada di Gorizia. Si tratta di Maccanti,
Borghi, Contrini, Ermeti, Valoti, Muraglia e
Maserati: "Prevedo una corsa assai più dura
del previsto - spiega Maini - perchè bisognerà
fare i conti con il caldo opprimente ed il San
Floriano, due incognite che, con ogni
probabilità, finiranno per fare la selezione
decisiva. Per noi è una vetrina importante e
dunque cercheremo di onorarla nel migliore dei
modi, anche se - le scorie dell'intossicazione
alimentare che ha colpito la squadra al Giro di
Svizzera - ha debilitato qualche nostro atleta.
In ogni caso, gente come Contrini, Borghi, Ermeti
e Valoti potranno senza dubbio recitare un ruolo
di primo piano. Lo stesso Muraglia, se in
condizione, potrà fare molto bene. Tutti gli
altri dovranno correre con la massima attenzione,
cercando d'inserirsi nelle fughe che
contano". |
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