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8 ottobre 2006, Parigi-Tours
Guesdon nove anni dopo
   
Si è confermata la corsa più indecifrabile del ciclismo questa Parigi-Tours. Un ritmo infernale fin dalle prime battute condotto da un folto gruppo di attaccanti ha disperso le possibilità dei velocisti, che erano pronti a giocarsi la vittoria sui 250 km quasi interamente pianeggianti. Invece con una fuga a lunga gittata si è imposto Frederic Guesdon (FdJeux), che è tornato al vertice dopo la vittoria della Roubaix '97: due grandi successi inframezzati da nove anni di oblio. A proporre la corsa dura è stato un gruppo di 26 attaccanti con Paolini e Gasparotto (Liquigas), Napolitano (Lampre) e Moreni (Cofidis), che ha imposto un 46 di media: il gruppo all'inseguimento si è così frantumato, con anche Zabel (Milram) e Boonen (Quickstep) che sono rimasti presto tagliati fuori. Il pasos successivo l'ha fatto Moreni, portando via un drappello di cinque uomini dai battistrada a 40 km dall'arrivo.
Classifica
Ma doc'era finito Guesdon? www.bettiniphoto.net
 
Davanti così si sono trovato lo stesso Moreni, Gasparotto (Liquigas), Van Impe (Quickstep), Guesdon e Arvesen (CSC), mentre il gruppo guidato dalla Lampre ed in particolar modo da un impareggiabile Ballan ha ripreso tutti gli altri e si è riportato in scia al quintetto di testa. A 10 km dall'arrivo il ricongiungimento è parso cosa fatta, ma i tre dossetti finali hanno rimescolato le carte: Guesdon ha lanciato il suo attacco, cui solo Arvesen è riuscito a ribattere a fatica, con il gruppo che perso organizzazione su un affondo di Pozzato (Quickstep). Il veneto però ha preso una rotonda dalla parte meno propizia e il suo tentativo è così banalmente sfumato. L'azione di Arvesen e Guesdon invece ha trovato nuovo mordente e si è alimentata anche sulla mancata reazione finale del gruppo, che negli ultimi 2 km non ha trovato sufficienti gregari per favorire i pochi sprinter rimasti. Così i primi due hanno potuto giocarsi la Parigi-Tours dopo anche un'adeguata fase di studio, con Guesdon che ha anticipato il norvegese guadagnando lo spazio necessario a gestire il finale. Per lui ritorno alla gloria quando ormai il viale del tramonto sembrava più che imboccato e vittoria di peso per tutto il ciclismo francese. La volata del gruppo ha visto il successo di O'Grady (CSC) su Hushovd (Credit Agricole) e Usov (Ag2R), mentre primo degli italiani è stato l'inesauribile Napolitano all'8° posto. Una corsa molto bella, in definitiva, con questa Parigi-Tours che conferma il miracolo di offrire spettacolo ed emozioni nonostante un percorso piuttosto banale.
 
 
 
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