Verso
la Parigi-Tours
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| Penultimo
atto del Pro Tour 2006 con l'edizione numero 100
della Parigi-Tours. La classica francese non
cambierà il suo menu per il centenario e quindi
tanta pianura con tre dentini finali di qualche
centinaio di metri per cercare di evitare il
volatone. L'anno scorso fu sprint, dopo che una
fuga di Gilbert e Devolder era stata riagguantata
proprio nelle ultime pedalate, e con Zabel a
superare Bennati sulla fettuccia. Lo svolgimento
però, talvolta, può essere completamente
diverso: anche fughe partite nei primi km hanno
consegnato delle vittorie. E' stato il caso di
Andrea Tafi, Richard Virenque o Jakob Piil. La
corsa si snoderà su 254 km da Saint Arnoult en
Yvelines a Tours, concludendosi sull'Avenue de
Grammont, un lunghissimo rettilineo che rende
difficile la vita di coloro che sono in fuga.
Dislivelli sul tracciato se ne trovano
pochissimi, dossi più che strappi e questi tre
dentini che sommano poco più di un km di salite
nella parte conclusiva. |
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Un anno fa finale
spalla a spalla tra Bennati e Zabel con
vittoria del tedesco - foto
t-mobile-team.com
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| Terreno buono per
velocisti di fondo, dunque, ed il pensiero va
subito a Zabel (Milram), campione uscente ed
uscito alla grande in questo finale di stagione.
Tra gli altri favoriti di prima fascia inseriamo
Stuart O'Grady (CSC), Thor Hushovd (Credit
Agricole),
Tom Boonen (Quickstep-Innergetic) ed il nostro
Daniele Bennati (Lampre-Fondital). "Bennati
punterà con decisione alla vittoria, ma anche
gli altri componenti della squadra sono in grado
dire la loro in tutti i frangenti della corsa"
ha commentato Maurizio Piovani, DS della Lampre.
Questo per i velocisti: a cercare invece di
animare il finale di corsa ci sarà certamente la
Liquigas. Lex campione italiano Enrico
Gasparotto, reduce dalla vittoria ottenuta sabato
scorso al Memorial Cimurri e dal podio della
Sabatini, non nasconde le proprie velleità: «Il
successo al Cimurri mi restituisce
sicurezza e convinzione. Un anno fa, alla
Paris-Tours fui decimo; domenica prossima
affronterò la gara con una consapevolezza
diversa. Paolini ed io cercheremo di inventarci
qualcosa per scongiurare il volatone di gruppo...».
Anche uomini come Flecha (Rabobank), Gilbert
(FdJeux), Gusev e Devolder (Discovery) potrebbero
smuovere la corsa per evitare la volata, mentre
Pozzato (Quickstep-Innergetic) correrà di
concerto con Boonen e quindi potrebbe marcare gli
eventuali attacchi e poi decidere il da farsi km
dopo km. Per qualche nome meno gettonato puntiamo
sul giovane tedesco Heinrich Haussler
(Gerolsteiner), sul bielorusso Alexandre Usov
(AG2R) e sull'esperto belga Nico Eeckhout
(Chocolade Jacques), uomini molto veloci che
possono portare a casa un bel piazzamento. Una
citazione la merita anche Jaan Kirsipuu: il
velocista estone della Credit Agricole sarà
all'ultima corsa della carriera. |
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