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Giro di Svizzera
   
8° tappa Ambri - Ambri 166 km - Anche la frazione di Ambri ha arriso ad un corridore spagnolo, stavolta ad Alberto Contador (Wurth), uno dei talenti migliori della nuova generazione. Contador ha sfruttato una fuga da lontano in cui era stato bravo ad inserirsi anche Garzelli (Liquigas), al primo segno di presenza in Svizzera. Sull'ultima salita, il San Gottardo, lo spagnolo ha lasciato tutti i compagni di fuga sul posto con uno scatto pererentorio. Intanto Ullrich (T-Mobile) stava facendo ritmo in testa al gruppo con Guerini e Gerdemann, ma a scattare è stato ancora il leader della generale Gil (Saunier Duval). Dopo un attimo di incertezza però Ullrich, assieme a Jaksche (Wurth) si è riportato sotto e la situazione si è placata, con il gruppo che dopo lo scollinamento si è rinfoltito nuovamente ma non ha ritrovato tra i suoi effettivi Gomez Marchante (Saunier Duval), 4° stamani ed incappato in una giornata non troppo positiva.
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Classifiche
Contador è riuscito a mantenere il vantaggio in discesa e a perdere poco negli ultimi km più facili cogliendo così la vittoria probabilmente più prestigiosa della sua giovane carriera. Evans (Davitamon) ed Herrero (Euskaltel) hanno anticipato di poco il gruppo nel finale, con la classifica che non è mutata di una virgola nelle piazze sul podio: domani Ullrich darà la caccia al successo finale nella crono di Berna di 30 km dovendo recuperare 50'' a Gil e con in mezzo il pericolo del sempre consistente Jaksche. Intanto si può già dare un primo giudizio sul tedesco che ci è parso in condizioni sufficientemente buone per poter salire un ulteriore gradino da qui a fine mese ed essere al top per il Tour de France.
Ullrich nella decisiva crono al Giro di Svizzera. La determinazione sembra tornata quella dei giorni migliori - foto t-mobile-team.com
Classifiche
9° tappa Kerzers - Berna 30 km - Si è consumato il prevedibile sorpasso di Jan Ullrich (T-Mobile) nella crono di chiusura del Giro di Svizzera. Su un percorso mosso nella prima fase e con condizioni atmosferiche negative (forte vento), il tedesco ha imposto la propria legge fin dall'inizio, passando subito in testa ed aumentando sempre i distacchi. Koldo Gil (Saunier Duval) ha dovuto lasciare sul terreno 1'14'' con una prova buona ma che non gli ha consentito di difendere la maglia gialla. Più deludente l'altro uomo in corsa per la vittoria finale, Jaksche (Wurth), ottimo specialista ma solo 10° oggi a 1'22''. Non hanno brillato neanche due grandi interpreti della specialità come Cancellara (CSC) e Rogers (T-Mobile) finiti lontanissimi.
Alle piazze d'onore odierne si sono così installati un redivivo Evans (Davitamon) ed un sorprendente Vicioso (Wurth), mai così a suo agio in una corsa a tappe come in questo Svizzera. A seguire due giovanissimi talenti che stanno emergendo con forza come Brajkovic (Discovery) e Gerdemann (T-Mobile). La classifica finale vede così il successo di Jan Ullrich che pone ora con merito la propria candidatura per il Tour. Sul podio restano Gil e Jaksche, mentre Vicioso è 4°. Unico italiano nella top ten è Giampaolo Caruso (Wurth): che i nostri stiano un po' sottovalutando le corse a tappe di una settimana?
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