Home - Stagione 2006 - Altre corse

Giro di Svizzera
   
6° tappa Fiesch - La Punt 210 km - Bello spettacolo e note piuttosto liete per la stella del Giro di Svizzera, Jan Ullrich (T-Mobile): sono stati questi gli ingredienti della tappa numero 6 in terra elvetica, ben 210 km con una lunga salita, l'Albulapass, a due pedalate dal'arrivo. A vincere è stato però Koldo Gil (Saunier Duval), in grado di staccare tutti sull'Albulapass. Si è visto anche Rasmussen (Rabobank), al primo segno di presenza della stagione: il danese ha provato una fuga da lontano con altri coraggiosi, ma sulle rampe della salita decisiva si è piantato, finendo superato anche da Gerrans (AG2R), un altro dei fuggitivi di giornata. Ullrich ha scandito a lungo il ritmo in salita, ma gli attacchi veri sono venuti dagli uomini della Saunier Duval, prima Gomez Marchante e poi Gil. Quest'ultimo è riuscito a fare il vuoto, con Ullrich che è salito assieme ad un buon Jaksche (Wurth), mentre un po' più attardati sono rimasti Brajkovic (Discovery), Caruso e Vicioso (Wurth), Schleck (CSC).
-
Classifiche
La discesa verso La Punt non ha modificato la situazione con Gil che ha segnato il classico doppio colpo tappa e maglia. Jaksche e Ullrich hanno pagato una quarantina di secondi, 1'39'' Gomez Marchante, oltre 2' gli altri inseguitori. Molto più indietro Evans (Davitamon), a 5', ed un Garzelli (Liquigas) che ha confermato il momento non molto propizio finendo a 12'. La classifica vede ora al comando Gil con 34'' su Jaksche e 54'' su Ullrich, gli altri tutti sopra i 2': la lotta per la maglia gialla può dirsi chiusa tra questi 3.
Grande vittoria per Oscar Freire sulle strade svizzere - www.bettiniphoto.net
Classifiche
7° tappa Saint Moritz - Ascona 233 km - Un emozionantissimo finale di tappa ha regalato il successo parziale ad Oscar Freire (Rabobank), ma non in volata come sarebbe logico, bensì in solitario dopo una lunga fuga. L'ex iridato se ne è andato nelle prime fasi assieme a Commesso (Lampre), Herrero (Euskaltel), Elmiger (Phonak), Rogers (T-Mobile), White (Discovery), Zberg (Gerolsteiner) e Sprick (Bouygues). Dopo aver lasciato 8' di vantaggio, il gruppone ha cominciato ad inseguire con forza una volta lasciato alle spalle il Lukamierpass, unica grande salita di giornata, recuperando minuti su minuti. Nel finale Rogers ha spezzato il gruppetto con un Commesso molto in palla, ma l'azione definitiva l'ha portata Freire a 3 km dal traguardo, sfruttando anche uno spartitraffico che l'ha nascosto per qualche decina di metri agli altri fuggitivi. Freire ha resistito al rientro del gruppo che ha riassorbito tutti gli altri, chiudendo vittoriosamente con pochi metri di margine su Bennati (Lampre) e Zabel (Milram).
Una grande prova di classe per il tricampione del mondo che si candida così per un Tour in primissima linea per i traguardi di giornata. La classifica cambia solo per 4'' persi dal leader Gil a causa di un buco del gruppo nel finale e vivrà nelle ultime due tappe i momenti decisivi: domani in montagna e domenica a cronometro.
Siti amici
The Centre.it
Fiori a domiciclio

Cynegi Network