Giro
di Svizzera
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tappa Fiesch - La Punt 210 km - Bello
spettacolo e note piuttosto liete per la stella
del Giro di Svizzera, Jan Ullrich (T-Mobile):
sono stati questi gli ingredienti della tappa
numero 6 in terra elvetica, ben 210 km con una
lunga salita, l'Albulapass, a due pedalate
dal'arrivo. A vincere è stato però Koldo Gil
(Saunier Duval), in grado di staccare tutti
sull'Albulapass. Si è visto anche Rasmussen
(Rabobank), al primo segno di presenza della
stagione: il danese ha provato una fuga da
lontano con altri coraggiosi, ma sulle rampe
della salita decisiva si è piantato, finendo
superato anche da Gerrans (AG2R), un altro dei
fuggitivi di giornata. Ullrich ha scandito a
lungo il ritmo in salita, ma gli attacchi veri
sono venuti dagli uomini della Saunier Duval,
prima Gomez Marchante e poi Gil. Quest'ultimo è
riuscito a fare il vuoto, con Ullrich che è
salito assieme ad un buon Jaksche (Wurth), mentre
un po' più attardati sono rimasti Brajkovic
(Discovery), Caruso e Vicioso (Wurth), Schleck
(CSC). |
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La discesa verso La Punt non ha
modificato la situazione con Gil che ha segnato
il classico doppio colpo tappa e maglia. Jaksche
e Ullrich hanno pagato una quarantina di secondi,
1'39'' Gomez Marchante, oltre 2' gli altri
inseguitori. Molto più indietro Evans
(Davitamon), a 5', ed un Garzelli (Liquigas) che
ha confermato il momento non molto propizio
finendo a 12'. La classifica vede ora al comando
Gil con 34'' su Jaksche e 54'' su
Ullrich, gli altri tutti sopra i 2': la lotta per
la maglia gialla può dirsi chiusa tra questi 3.
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7°
tappa Saint Moritz - Ascona 233 km - Un
emozionantissimo finale di tappa ha regalato il
successo parziale ad Oscar Freire (Rabobank), ma
non in volata come sarebbe logico, bensì in
solitario dopo una lunga fuga. L'ex iridato se ne
è andato nelle prime fasi assieme a Commesso
(Lampre), Herrero (Euskaltel), Elmiger (Phonak),
Rogers (T-Mobile), White (Discovery), Zberg
(Gerolsteiner) e Sprick (Bouygues). Dopo aver
lasciato 8' di vantaggio, il gruppone ha
cominciato ad inseguire con forza una volta
lasciato alle spalle il Lukamierpass, unica
grande salita di giornata, recuperando minuti su
minuti. Nel finale Rogers ha spezzato il
gruppetto con un Commesso molto in palla, ma
l'azione definitiva l'ha portata Freire a 3 km
dal traguardo, sfruttando anche uno
spartitraffico che l'ha nascosto per qualche
decina di metri agli altri fuggitivi. Freire ha
resistito al rientro del gruppo che ha
riassorbito tutti gli altri, chiudendo
vittoriosamente con pochi metri di margine su
Bennati (Lampre) e Zabel (Milram). |
Una grande prova di classe per il
tricampione del mondo che si candida così per un
Tour in primissima linea per i traguardi di
giornata. La classifica cambia solo per 4'' persi
dal leader Gil a causa di un buco del gruppo nel
finale e vivrà nelle ultime due tappe i momenti
decisivi: domani in montagna e domenica a
cronometro.
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