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agosto 2006, Clasica San Sebastian 225 km
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S. Sebastian spunta un Florencio
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| Esito
che definire a sorpresa è ancora poco nella
Clasica di San Sebastian: ad imporsi è stato un
semisconosciuto spagnolo della Bouygues, Xavier
Florencio che ha approcciato in testa e concluso
nella medesima posizione una folta volata finale
in cui le squadre più forti non sono riuscite ad
organizzarsi al meglio. Si parla della Caisse
d'Epargne di Valverde, che però aveva svolto un
lungo lavoro in precedenza, e della Lampre di
Cunego, molto in forze ma apparsa piuttosto
disarticolata. Al di là dell'appoggio ricevuto,
anche Cunego stesso non è apparso nella giornata
migliore, sempre un po' a rincorrere in salita.
Ancora indietro Bettini (Quickstep) e Di Luca
(Liquigas), con anche Rebellin (Gerolsteiner) in
ribasso rispetto ad altre prove di questo
periodo. La corsa ha visto una lunga azione
solitaria di Bru (Kaiku), un eroe di casa, che è
stato riassorbito poco prima dell'inizio dello
Jaizkibel, la salita decisiva ad una quarantina
di km dall'arrivo. Qui sono stati Sastre (CSC) e
un redivivo Mayo (Euskaltel) a fare fuoco e
fiamme con allunghi ripetuti nel primo tratto, il
più difficile. |
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| Anche Riccò (Saunier Duval),
Figueras (Lampre) e Schleck (CSC) hanno provato
ad agganciarsi, ma alla fine il solo Menchov
(Rabobank) è rimasto con la coppia di scalatori
spagnoli. Il terzetto ha guadagnato una ventina
di secondi, mentre Valverde (Caisse d'Epargne) ha
cercato di orchestrare la rincorsa con l'aiuto di
Karpets e J. I. Gutierrez, in un gruppetto in cui
è rimasto agganciato anche Cunego (Lampre). La
discesa e il successivo strappo del Gurutze non
hanno modificato la situazione, con Menchov che
ha dato grande vitalità alla fuga, la Caisse
d'Epargne impegnata in un dispendioso
inseguimento e nessuno scatto dei big, con il
gruppo che ha iniziato a rinfoltirsi. Solo
nell'ultima decina di km la fuga di Menchov,
Sastre e Mayo si è affievolita, con Valverde che
ha trovato qualche aiuto nella rincorsa. A 5 km
dall'arrivo si è così materializzato il
ricongiungimento e dopo qualche scaramuccia con
anche Bruseghin (Lampre) impegnato, è stata
volata. Florencio ha preso in testa la doppia
semicurva finale con le squadre tutte piuttosto
sparpagliate nei propri effettivi: lo spagnolo ha
così avuto la possibilità di tenere testa al
resto del gruppo, con Garzelli (Liquigas) che si
è dovuto accontentare della piazza d'onore
davanti a Kashechkin (Astana). A seguire
Botcharov (C.Agricole), Moreni (Cofidis) e
Celestino (Milram), con Valverde 8° che
raccoglie qualche punticino per tenere la testa
del Pro Tour. Un ordine d'arrivo decisamente
strano per una Clasica che ha pagato la presenza
di diversi big ancora in ritardo di condizione. |
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