Vuelta
Paesi Baschi
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giorni di gara con percorsi interessanti e vari,
tante salite e salitelle ed una cronometro di 24
km. E' questo, in estrema sintesi, il Giro dei
Paesi Baschi 2006. La prima tappa, a Irun,
prevede l'Alto de Jaizkibel (quello del San
Sebastian) come ultima asperità a 12 km dal
traguardo quando già si sarà scalato in
precedenza l'Erlaitz, 4 km di scalata all'11%.
Martedì 4 aprile, la seconda tappa, a Segura, è
costellata di un'infinità di GPM, salite
soprattutto brevi e che lanceranno una frazione
battagliata. La numero tre è abbastanza semplice
ma ha l'arrivo in cima ad una rampetta di 1,2 km
(a Lerina) molto dura che può favorire uno
scattista. |
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| Danilo Di Luca, qui
con Rebellin, è il campione uscente alla
Vuelta dei Paesi Baschi - foto
t-mobile-team.com |
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| Il giorno dopo, a Gasteiz, dopo
aver scalato una salita ripida come l'Alto de la
Herrera a metà tappa (quasi 9% di media) si
affrontano altre tre ascese pedalabili in un
percorso, quindi, meno selettivo. La quinta tappa
è molto nervosa, con un disegno che presenta una
salita molto impegnativa a metà e poi strappi
brevi in sequenza: l'arrivo è a Zalla dopo 178
km. Gran finale sempre a Zalla, con una
cronometro di 24 km. Tra i nomi più importanti
che saranno al via spiccano Di Luca (vincitore un
anno fa), Garzelli, Voigt, Schleck, Menchov,
Boogerd, Evans, Contador, Rebellin, Piepoli,
Caucchioli, Valverde, Bertagnolli, Mazzoleni,
Mayo e Sanchez. |
| 1° tappa Irun-Irun 130 km
Subito un gran testa a testa tra i due
campioni del ciclismo spagnolo, Valverde (Caise
d'Epargne) e Freire (Rabobank). I due si sono
disputati la vittoria di tappa in una volata di
una cinquantina di uomini dopo la scalata dello
Jaizkibel. L'azione più lunga della giornata
l'hanno portata Fedrigo (Bouygues), Etxebarria
(Euskaltel) e Vanotti (Milram), che sono rimasti
all'attacco per una novantina di km, ma sull'Alto
de Jaizkibel il gruppo li ha riassorbiti. Qui è
partita una bella azione di Bertagnolli (Cofidis)
e Gomez Marchante (Saunier Duval), seguiti poi
anche da Aitor Osa (Liberty), ma anche grazie ad
un paio di accelerate di Valverde e del redivivo
Mayo (Euskaltel) la situazione si è ricompattata
proprio in vetta, a 12 km dal traguardo. E' stato
quindi Boogerd (Rabobank) a portare a lungo il
gruppo verso la volata, con Perdiguero (Phonak)
che è partito in testa ma è stato rimontato da
Freire e da Valverde, con la vittoria al
fotofinish di quest'ultimo. Convincente 3° posto
per Rebellin (Gerolsteiner). |
| 2° tappa: Irun-Segura 155
km Giornata movimentata ai Paesi Baschi,
con Samuel Sanchez (Euskaltel) che l'ha spuntata
al termine di una tappa con tanti GPM e tanti
attacchi, regalando alla sua squadra la prima
gioia della stagione. Prima una fuga a sei e poi
un attacco isolato di Gomez Marchante (Saunier
Duval) sono stati controllati dalla Caisse
d'Epargne di Valverde. Sull'ultimo GPM, però
l'attacco della Liberty con Contador e Aitor Osa,
con i quali si è inserito Bertagnolli (Cofidis)
ha trovato la squadra del leader al gancio ed il
terzetto ha guadagnato una ventina di secondi. E'
stato soprattutto Piepoli (Saunier Duval) ad
inseguire in salita, mentre nella discesa finale,
gli ultimi 8 km, Sanchez ha rischiato il tutto
per tutto riportandosi da solo sui battistrada. A
seguire lo scatenato basco è stato Contador
mentre gli altri due sono stati riagguantati dal
plotone. Con una manciata di metri Contador e
Sanchez hanno raggiunto il traguardo con una
volata vincente di quest'ultimo, mentre Valverde
ha regolato il gruppetto degli inseguitori, molto
ridotto, con anche Rebellin (Gerolsteiner). A
Sanchez è andata anche la maglia di leader |
| 3° tappa Segura-Lerin 170
km - Samuel Sanchez (Euskaltel) si è
ripetuto su un arrivo da classica diventando uno
degli uomini del momento ed uno dei favoriti per
le corse delle Ardenne. Intanto però il basco ha
consolidato la sua posizione di leader della
corsa. Una bella nota della giornata è stata
un'azione di Giovanni Visconti (Milram), uno dei
nostri giovani più forti, rimasto all'attacco
per diversi km nel finale con Poilvet (Credit
Agricole) dimostrando un'ottima brillantezza nei
tratti in salita. All'imbocco dell'erta finale,
uno strappetto simile a quelli dell'Amstel, il
gruppo si è presentato però unito, con
Perdiguero (Phonak) e Bertagnolli (Cofidis) che
hanno provato subito il forcing, mentre Sanchez
ha aspettato il finale per esplodere il suo
scatto dimostrandosi il numero uno. Bene anche
Rebellin (Gerolsteiner) che ha provato a
rispondere allo scatenato basco, ma senza averne
l'esplosività: buon 2° posto comunque per il
veneto davanti a Contador (Liberty), Bertagnolli
e Gomez Marchante (Saunier Duval). Male invece
Valverde (Caisse d'Epargne): il vicecampione del
mondo ha subito perso le prime posizioni del
gruppo sullo strappo finale arrivando staccato di
8''. Per una caduta si registra il ritiro di
Schleck (CSC) |
| 4° tappa Lerin-Vitoria
Gasteiz 172 km - Beffato nella prima
frazione, Oscar Freire (Rabobank) si è ripreso
il successo di tappa nel traguardo di Vitoria al
termine di una corsa combattuta, su un percorso
mosso, e ricca di attacchi. A testimoniarlo anche
le altissime medie, sopra i 46 nella prima ora,
con Garzelli (Liquigas) e Mayo (Euskaltel)
inseritisi in un folto gruppo di venti unità che
ha cercato l'avventura da lontano. Prima
Euskaltel e Liberty, poi Rabobank hanno però
condotto con forza l'inseguimento, mantenendo il
distacco sempre a poche decine di secondi e
riprendendo un ultimo gruppetto di attaccanti,
tra cui Moreni (Cofidis) e Marzano (Lampre), a 2
km dal traguardo. E qui per Freire è stato
abbastanza semplice imporsi, sfruttando un
mini-treno della Gerolsteiner ed uscendo nel
finale davanti al solito Sanchez (Euskaltel),
Wegmann (Gerolsteiner), Valverde (Caisse
d'Epargne) e Garzelli. La classifica vede ancora
Sanchez in testa a pari tempo con Contador,
mentre Rebellin, Evans e Bertagnolli sono a 2'' |
| 5° tappa Vitoria
Gasteiz-Zalla 178 km - Nell'ultima tappa
in linea della corsa ha ritrovato il successo
Thomas Voeckler (Bouygues), scomparsi dai grandi
palcoscenici dopo il Tour 2004. La vittoria di
tappa se la sono giocata 10 corridori, tra cui
Caucchioli (Credit Agricole), che si sono
avvantaggiati in partenza conquistando oltre 5'
di margine e lanciando per un po' Grivko (Milram)
alla maglia di leader virtuale, con la Euskaltel
che ha dovuto tirare a lungo. Sull'ultimo GPM di
giornata, ad una quindicina di km dal traguardo,
se ne sono andati Cobo (Saunier Duval), Voigt
(CSC) e Voeckler (Bouygues) dal gruppo dei
battistrada, mentre Sanchez (Euskaltel) ha
controllato qualche zampata di Gomez Marchante
(Saunier Duval), ma tra i migliori non c'è stata
grande bagarre e la classifica è rimasta così
invariata. Voeckler ha sfruttato la generosità
di Voigt, che nel finale con una supertirata ha
fatto fuori Cobo ma ha pagato nella volata dove
è stato infilato dal francese. Alla crono
decisiva Sanchez e Contador si presentano a pari
tempo, con 2'' su Rebellin, Evans e Bertagnolli |
| 6° tappa Zalla-Zalla 24
km (Cronometro individuale) - Colpo
gobbo di Gomez Marchante (Saunier Duval). Lo
spagnolo si è aggiudicato a sorpresa la
cronometro conclusiva, lui che conoscevamo
soprattutto come buon grimpeur, approfittando di
un percorso mosso con diversi cambi di ritmo e
dall'assenza di veri specialisti delle prove
contro il tempo. In virtù della classifica
generale cortissima, Gomez Marchante si è
aggiudicato tappa e classifica finale, a scapito
di un Sanchez (Euskaltel) mai a suo agio oggi e
che ha concluso con 51'' di ritardo. |
| Abbastanza
buona la prova dell'altro vecchio capoclassifica
(a pari tempo con Sanchez), Contador (Liberty),
che ha comunque pagato 29'' da Marchante finendo
solo 5° nella generale, davanti proprio a
Sanchez. Buoni progressi nella specialità per
Valverde (Caisse d'Epargne): dopo aver registrato
il miglior tempo a metà gara, il vicecampione
del mondo, ha chiuso a 6'' da Marchante, perdendo
nella parte più veloce del percorso, ma tenendo
il 2° posto su Colom (Caisse d'Epargne), Petrov
(Lampre) e Sinkevitz (T-Mobile). Molto male
Rebellin (Gerolsteiner) e Bertagnolli (Cofidis),
entrambi sull'1'40'' di ritardo. La classifica
finale vede così il successo di Gomez Marchante,
alla prima affermazione importante della carriera
con 7'' su Valverde e Colom, quindi Sinkevitz,
Contador e Sanchez. |
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