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agosto 2006, Giro del Lazio 197 km
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Figueras
rivede la luce
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| Anche
per Giuliano Figueras (Lampre) è arrivato
finalmente il momento giusto. Dopo tanto faticare
ed inseguire, uno dei talenti più importanti del
nostro ciclismo è riuscito a ritrovare
confidenza con le posizioni nobili ed oggi con la
vittoria di prestigio. Tra infortuni (nel 2005 la
frattura del bacino) e varie vicissitudini (anche
una squalifica per doping) sembrava che Giuliano
avesse imboccato una strada senza via d'uscita,
invece l'ottima stagione della Lampre ha
coinvolto anche il napoletano, già 1° in una
tappa al Brixia ed ora lanciato verso un finale
di stagione importante. Benissimo anche Cunego
(Lampre), perfetto nel gioco di squadra e con una
gamba davvero invidiabile, probabilmente il
miglior uomo in corsa. Il Giro del Lazio, su un
percorso rinnovato e molto avvincente, si è
aperto sullo strappo durissimo dei Campi
d'Annibale, dove Figueras e Cunego hanno subito
impostato in maniera selettiva la corsa. I due
hanno allungato in sequenza portando via un
gruppetto di una ventina di unità, con quasi
tutti i migliori ma non Paolini (Liquigas), che
è stato costretto ad un dispendioso e lungo
inseguimento per ritrovare le ruote degli altri.
Un'azione isolata di Giordani (Naturino) ha
animato la fase successiva, con Milram e Lampre
alla rincorsa, ma l'azione del romano si è
arenata sull'asperità finale, quella di Rocca
Priora. A 6 km dall'arrivo, quasi tutti in salita
con pendenze tra il 4 e il 7%, la situazione si
è quindi ricompattata, con Ratti (Naturino) e
Sella (Panaria) che hanno avviato la battaglia
finale, ma lo scatto buono che è arrivato poco
dopo da Figueras. |
| Classifica |
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| Finalmente è tornato
il miglior Figueras al Giro del Lazio -
foto lampre-fondital.com |
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| Cunego è stato prontissimo nel
gioco di stop, correndo dietro con facilità
disarmante a tutti quanti ed insabbiando così la
rincorsa del gruppetto, ormai ridotto a poche
unità: Bossoni (Tenax), Garzelli (Liquigas),
Celestino (Milram), Anzà (Selle Italia) e Sella.
Figueras ha così avuto gioco facile nel
proseguire tutto solo ampliando il proprio
margine mentre Cunego ha vinto con grande
scioltezza la volatina del 2° posto su Sella e
Bossoni. Una grande giornata per la Lampre ed
anche la certezza che questo Cunego ha ancora la
condizione sufficiente per vincere qualcosa di
importante. San Sebastian aspetta. |
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