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5 agosto 2006, Giro del Lazio 197 km
Figueras rivede la luce
   
Anche per Giuliano Figueras (Lampre) è arrivato finalmente il momento giusto. Dopo tanto faticare ed inseguire, uno dei talenti più importanti del nostro ciclismo è riuscito a ritrovare confidenza con le posizioni nobili ed oggi con la vittoria di prestigio. Tra infortuni (nel 2005 la frattura del bacino) e varie vicissitudini (anche una squalifica per doping) sembrava che Giuliano avesse imboccato una strada senza via d'uscita, invece l'ottima stagione della Lampre ha coinvolto anche il napoletano, già 1° in una tappa al Brixia ed ora lanciato verso un finale di stagione importante. Benissimo anche Cunego (Lampre), perfetto nel gioco di squadra e con una gamba davvero invidiabile, probabilmente il miglior uomo in corsa. Il Giro del Lazio, su un percorso rinnovato e molto avvincente, si è aperto sullo strappo durissimo dei Campi d'Annibale, dove Figueras e Cunego hanno subito impostato in maniera selettiva la corsa. I due hanno allungato in sequenza portando via un gruppetto di una ventina di unità, con quasi tutti i migliori ma non Paolini (Liquigas), che è stato costretto ad un dispendioso e lungo inseguimento per ritrovare le ruote degli altri. Un'azione isolata di Giordani (Naturino) ha animato la fase successiva, con Milram e Lampre alla rincorsa, ma l'azione del romano si è arenata sull'asperità finale, quella di Rocca Priora. A 6 km dall'arrivo, quasi tutti in salita con pendenze tra il 4 e il 7%, la situazione si è quindi ricompattata, con Ratti (Naturino) e Sella (Panaria) che hanno avviato la battaglia finale, ma lo scatto buono che è arrivato poco dopo da Figueras.
Classifica
Finalmente è tornato il miglior Figueras al Giro del Lazio - foto lampre-fondital.com
 
Cunego è stato prontissimo nel gioco di stop, correndo dietro con facilità disarmante a tutti quanti ed insabbiando così la rincorsa del gruppetto, ormai ridotto a poche unità: Bossoni (Tenax), Garzelli (Liquigas), Celestino (Milram), Anzà (Selle Italia) e Sella. Figueras ha così avuto gioco facile nel proseguire tutto solo ampliando il proprio margine mentre Cunego ha vinto con grande scioltezza la volatina del 2° posto su Sella e Bossoni. Una grande giornata per la Lampre ed anche la certezza che questo Cunego ha ancora la condizione sufficiente per vincere qualcosa di importante. San Sebastian aspetta.
 
 
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