Verso
la Gand-Wewelgem
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| Nella
settimana che va dal Fiandre alla Roubaix il
calendario propone un'altra classica di altissimo
prestigio, la Gand-Wewelgem. E' una corsa dal
tracciato piuttosto semplice e scorrevole, adatta
a velocisti di buon fondo, ma che essendo a
cavallo tra due classiche di tal prestigio e
durezza spesso viene affrontata da qualche uomo
vincente solo come tappa d'avvicinamento alla
domenica della Roubaix. Intanto vediamo il
percorso: siamo nel nord del Belgio, per un certo
tratto anche sul Mare del Nord. La partenza è a
Deinze, pochi km dal Gand, con le difficoltà
altimetriche (poche) concentrate circa tra il km
130 e il km 170 dei 208 di gara. Si affronterà
qui un circuito che comprende le salitelle di
Monteberg e Kemmel da ripetere due volte.
Dall'ultima "scalata" ancora quasi 40
km di pianura per arrivare a Wewelgem e quindi la
possibilità di organizzarsi per uno sprint
generale. |
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| Un anno fa la discussa
vittoria di Nico Mattan, aiutato da
numerose moto a raggiungere Flecha - www.fassabortolo.it |
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| Nell'albo d'oro figurano infatti
nomi come quello di Cipollini (3 volte),
Abdoujaparov, Steels, velocisti puri, ma spesso
sono uscite delle sorprese, anche, come si
diceva, per il fatto che molti big prendono
questa corsa come una preparazione in vista della
Roubaix, mentre altri la cancellano dal proprio
calendario per concentrarsi direttamente sulla
classica francese delle pietre. E quindi chi
possono essere i favoriti? Probabilmente non
Boonen, che sarà al via ma ha già in testa la
Roubaix, con una Quickstep che stavolta potrebbe
lanciare Nuyens o puntare su De Jongh in caso di
volata. In quest'ultima situazione vediamo molto
bene Thor Hushovd (Credit Agricole), un corridore
che è andato benino al Fiandre e che non ha
grandissime ambizioni domenica. Questo è il suo
palcoscenico e quindi lo vediamo favorito in caso
di volata. Ci sarà anche Alessandro Petacchi
(Milram), ma in queste uscite al Nord non ci è
sembrato mai a suo agio: saremmo felici di essere
smentiti ma non lo vediamo proprio tra i numeri
uno anche se il percorso gli si addice. Molto
meglio è andato Zabel ed è anche possibile che
la Milram si dedichi al tedesco. Altri velocisti
da tenere d'occhio sono il già due volte
vittorioso Tom Steels (Davitamon), Allan Davis
(Liberty), Olaf Pollack (T-Mobile), Baden Cooke
(Unibet), Claudio Corioni (Lampre). Non ci sarà
invece Danilo Napolitano (Lampre), che avremmo
visto tra i grandi favoriti dopo le eccellenti
prove di inizio stagione, anche a La Panne. La
defezione è dovuta alla caduta del corridore
della Lampre-Fondital proprio nell'ultimo giorno
della Tre Giorni di La Panne: "Napolitano ha
accusato una contusione lombare che ha causato
una lombosciatalgia sinistra non ancora risolta -
ha spiegato il dottor Carlo Guardascione,
responsabile dello staff medico della
Lampre-Fondital - In via precauzionale abbiamo
preferito tenere a risposo il corridore". Sono
molti anche coloro che cercheranno invece di
animare la corsa, soprattutto sui passaggi della
salita di Kemmel: ci aspettiamo corridori come
Paolini (Liquigas), Arvesen (CSC), Gusev
(Discovery), Eeckhout (Chocolade jacques), ed i
contendenti di un anno fa Flecha (Rabobank) e
Mattan (Davitamon). Questi ultimi due furono
protagonisti all'ultima Gand di un finale
discusso: Mattan fu riportato avanti grazie alla
scia delle moto proporio nelle ultime centinaia
di metri e beffò Flecha, ormai sicuro di
vincere. Altri big, da Hoste (Discovery) a
Cancellara (CSC) ce li aspettiamo invece
tranquilli. Tra tutti sembra motivatissimo Luca
Paolini: la sua corsa al Fiandre è finita per
una foratura poco prima del Koppenberg. Un vero
peccato, perché il 29enne milanese sui primi
muri aveva guidato il gruppo ed era apparso in
ottima condizione. «Sono dispiaciuto perché
tenevo molto alla Ronde, per la quale mi sono
preparato fin dal mese di novembre» commenta
Paolini. «Ma quando corri sui muri sai che
non basta la forma: ci vuole anche una buona dose
di fortuna. In fondo, è proprio questo il
fascino un po crudele di questa corsa.
Cercherò la rivincita già mercoledì alla
Gent-Wevelgem». |
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