Verso
il Giro dell'Emilia
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splendido teatro del San Luca aspetta un'altra
recita dei campioni del ciclismo. Il Giro
dell'Emilia è una delle perle non ancora
pienamente valorizzate del panorama
internazionale, e che pure sta reagendo bene
all'essere stata esclusa dal circuito Pro Tour.
Storia e valore tecnico del percorso la
collocherebbero senz'altro nel calendario
maggiore, ma anche così molti campioni non
l'hanno abbandonata ed anzi questa è
probabilmente la corsa fuori dal Pro Tour con la
presenza più prestigiosa. Intanto però uno
sguardo al percorso, molto impegnativo. La
partenza sarà a Cento, in Piazza Guercino,
quindi una prima metà corsa pianeggiante con un
circuito nel paese d'avvio e poi la marcia verso
Bologna. Prima asperità sarà la salita di
Monzuno dopo un centinaio di km che sarà scalata
per due volte. Dopo un tratto pianeggiante si
affronterà la salita di Paderno, ma è
nell'ultima quarantina di km che si giocherà
tutta la corsa. Qui si entrerà nel circuito con
la classica e bellissima scalata al San Luca da
ripetere per quattro volte. Questa salita, che
porta con lo scenografico porticato fino ai 280
metri del Santuario, misura 2 km con pendenza
media superiore al 10% e massima sul 18%. Uno
strappo severo, che non lascia respiro e
costringe ad una nettissima selezione. L'anno
scorso vinse in solitudine Gibo Simoni, ancora
prima Basso su Casagrande. Una corsa, quindi,
adatta a scalatori o comunque a uomini molto
forti in salita, che potremmo paragonare ad un
Lombardia o ad una Liegi, ma con un traguardo
molto più duro. |
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| Gilberto Simoni,
vincitore nel 2005, non sarà al via: per
il finale di stagione il trentino ha
scelto di cimentarsi con la MTB,
conquistando il tricolore Marathon - www.bettiniphoto.net |
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| Il campo partenti sarà sontuoso,
soprattutto per una gara fuori dal Pro Tour: ben
9 delle squadre del circuito maggiore saranno
presenti. Ci sarà anche Paolo Bettini, che ha
espresso la volontà di tornare subito a correre
dopo il dramma che l'ha colpito in questi giorni.
La decisione di correre è maturata dopo
averne parlato con i miei familiari. Anche in un
momento così difficile la volontà è di tornare
in gruppo per la mia famiglia, per Sauro e per
rispetto della maglia che indosso.
Oltre al campione del Mondo ed Olimpico saranno
molti altri i reduci di Salisburgo: dal compagno
di team Tosatto, a Di Luca e Nibali (Liquigas),
Rebellin (Gerolsteiner), Tonti e Nocentini (Acqua
e Sapone), Ferrara (3C Androni) e Pinotti
(Saunier Duval). Spiccano anche i nomi del fresco
vincitore della Sabatini, Giovanni Visconti in
una Milram che si affiderà anche a Celestino,
quindi Pellizotti (Liquigas), Marzoli (Lampre), e
tra gli stranieri Franck Schleck (CSC), Michael
Rasmussen (Rabobank) e Fabian Wegmann
(Gerolsteiner). La corsa purtroppo non avrà
copertura televisiva in diretta a causa dello
sciopero dei giornalisti: una sintesi sarà
trasmessa nella giornata di domenica su Rai Tre
assieme al Trofeo Beghelli. |
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