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| Down
Under Tour |
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prima corsa autentica della stagione arriva
dall'Australia. E' una corsa non troppo dura,
ideale per consentire di recuperare piano piano
la condizione agli atleti alle prime uscite. Si
parte martedì 17 con un prologo in circuito, non
una crono, ma una specie di criterium tutto
cittadino ad Adelaide. Saranno 25 giri da 2 km
per una prima sfida tra velocisti. La prima
tappa, mercoledì, percorrerà 148 km con un
finale in circuito appena mosso. Giovedì altri
146 km veloci ed anche venerdì l'unica asperità
sarà poco oltre metà percorso. Sabato, con la
tappa numero 4, potrebbe decidersi la classifica.
Sarà una corsa su due diversi circuiti attorno
alla città di Willunga con una salita a 20 km
dal traguardo. |
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| Anche Thor Hushovd
sarà al via in Australia - foto
t-mobile-team.com |
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| Domenica, poi, per il gran finale
si tornerà ad Adelaide con un altro circuito
cittadino di 80 km. Ci sarà gran daffare per gli
sprinter, pronti a cimentarsi con le prime prove
della nuova stagione. Al via ci saranno alcuni
grossi calibri, non solo velocisti, tra cui
Robbie McEwen, Allan Davis, Thor Hushovd, Jaan
Kirsipuu, Cadel Evans, Luca Paolini e molti
giovani italiani tra cui Giovanni Visconti, Eros
Capecchi e Fabio Sabatini. Due le squadre
italiane al via, la Liquigas-Bianchi e la Milram.
«Conservo un ricordo positivo della corsa
australiana" ricorda Paolini, che vi ha
corso tra il 2001 e il 2003 e che festeggerà il
29° compleanno nel giorno della partenza "buona
organizzazione e clima estivo. Lideale per
i primi chilometri di gara della stagione». |
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| Prime
pedalate di stagione al Down Under |
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Prologo
Adelaide 50 km - Non ha mancato il primo
appuntamento con la vittoria Robbie McEwen.
L'australiano della Davitamon si è imposto allo
sprint nel circuito cittadino di Adelaide, in una
giornata segnata dal caldo (30 gradi) e da
un'andatura sostenuta, sul filo dei 50 di media.
C'è stata qualche scaramuccia, ma nessun vero
tentativo di fuga, così McEwen ha potuto siglare
la sua 12° vittoria di tappa in questa corsa.
Alle spalle dell'australiano ottimi piazzamenti
per gli italiani: 2° Colli (Liquigas), 3°
Cadamuro (Milram). Solo 4° Allan Davis
(Liberty), mentre segnaliamo l'8° posto del
giovanissimo Capecchi (Liquigas) |
| 1° tappa Mawson Lakes -
Angaston 148 km - Esito a sorpresa nella
seconda frazione. Il grosso del gruppo è giunto
con quasi 24' di ritardo. A giocarsi la tappa
sono stati quattro corridori che si sono
avvantaggiati a due terzi di gara: Simon Gerrans
(AG2R), Luis Leon Sanchez (Liberty), Robbie
McEwen (Davitamon) e William Walker (United
Water). Lo spunto decisivo l'ha piazzato Gerrans
con un colpo da finisseur. Dietro ai quattro
un'altra manciata di corridori prima del gruppo:
Visconti (Milram) è stato il primo italiano,
10°; ancora bene Capecchi (Liquigas), 13°.In
classifica passa al comando Gerrans con 7'' su
Sanchez, 18'' su Mcewen, 46'' su Walker. |
| 2° tappa Stirling -
Hahndorf 146 km - Ancora una tappa
battagliatissima, in barba a chi si aspettava da
questa corsa una volata dopo l'altra. Ha vinto un
velocista, l'australiano Allan Davis (Liberty),
ma il suo spunto vincente è arrivato al termine
di una fuga di oltre 100 km con altri 10
corridori, tra cui Sabatini (Milram) e Da Dalto
(Liquigas). Nel finale l'allungo decisivo a due,
con Davis e Paul Crake (UniSa), con quest'ultimo
che allo sprint ha dovuto cedere al quotato
avversario. Il gruppo è arrivato ad oltre 7' con
la classifica generale che non ha visto nessuna
novità nelle prime posizioni |
| 3°
tappa Strathalbyn - Yankalilla 154 km -
Seconda vittoria di fila per la Liberty. Stavolta
ad aggiudicarsi la tappa è stato Carlos Barredo,
uno dei giovani di casa Saiz. Lo spagnolo se ne
è andato nel finale, allungando da un gruppetto
di attaccanti e arraggiungendo l'arrivo con oltre
1' e mezzo su Becke (Milram) ed Evans
(Davitamon). Invariata la classifica con Gerrans
ancora leader e Sanchez a 7''. Carlos Barredo,
Liberty Seguros: "Cercavo una fuga dal
primo giorno e finalmente ci sono riuscito. Lo
scorso anno sono entrato in tante fughe ma non
riuscivo mai a vincere, stavolta ho vinto alla
prima occasione. |
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| Barredo
risponde ai giornalisti dopo la vittoria |
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| Quest'inverno ho lavorato
molto duramente e mi sento già molto bene, anche
perchè sono calato di peso. Il mio obiettivo per
la stagione è crescere gradualmente, anche se le
mie corse sono le classiche e soprattutto il
Fiandre". |
| 4° tappa Willunga -
Willunga 147 km - Tappa combattutissima
la penultima del Down Under. Gli attacchi sono
iniziati già in partenza e ad essere lanciati
dall'ultimo GPM sono stati due compagni di
squadra della UniSa, Paul Crake e Russell Van
Hout, con quest'ultimo che si è aggiudicato la
tappa. Luis Leon Sanchez (Liberty) ha cercato di
attaccare la maglia di leader di Gerrans (AG2R),
che però ha resistito: tutti i primi della
generale, tra cui anche Capecchi (Liquigas) sono
arrivati insieme a quasi 3' dai fuggitivi. Alla
vigilia della tappa finale in circuito Gerrans ha
ancora 7'' su Sanchez e 18'' su McEwen, Capecchi
è 12°. |
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| Allan
Davis alla seconda vittoria nella corsa |
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5°
tappa Adelaide 80 km - Ancora in prima
fila la Liberty Seguros: nell'ultima frazione, un
altro circuito ad Adelaide, c'è stata la seconda
volata generale della corsa ed è stato Allan
Davis ad imporsi. L'uomo di Saiz ha battuto
McEwen (Davitamon) dopo che la squadra lo aveva
coperto per tutta la corsa inserendo numerosi
uomini nei tentativi di fuga. Al 3° posto di
giornata Cadamuro (Milram), poi Hushovd (Credit
Agricole). Per Davis è stata la seconda vittoria
nella settimana australiana, per la Liberty la
terza. La classifica è stata ovviamente
confermata con Simon Gerrans (AG2R) che si è
aggiudicato la corsa davanti a Luis Leon Sanchez
(Liberty) e McEwen, 12° Capecchi (Liquigas). |
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