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3 agosto 2006, Gp Città di Camaiore
Paolini, via alla risalita
   
E' stato un GP Camaiore che può segnare una svolta nella stagione di Luca Paolini (Liquigas), fin qui a secco e fermo al podio di Sanremo come risultati importanti. La classica toscana ci ha fatto ritrovare un Paolini propositivo, come già domenica ad Amburgo, ma note di merito spettano anche a Celestino (Milram), pure lui in buona ed evidente crescita. Ancora presto invece per Bettini (Quickstep), la cui forma ottimale dovrà arrivare un po' più avanti. La corsa si è dipanata sui passaggi dal Monte Pitoro, sul quale si è selezionato un primo drappello di una trentina di unità dal quale, nella discesa del penultimo giro, ha cercato l'azione Paolini, seguito da Ruslan Pidgornyy (Tenax). I due hanno trovato un accordo impeccabile e messo via un vantaggio sul mezzo minuto, mentre dietro Celestino e gli uomini della Panaria, Sella e Mazzanti, hanno cercato invano di portare l'inseguimento. In buona evidenza anche l'inglese Burrow (OTC Lauretana), un nome nuovo che si è inserito nel gruppetto di Celestino.
Classifica
Paolini sul podio tra Pidgornyy e Celestino
 
L'ultima tornata con il passaggio sul Pitoro non ha più modificato la situazione, con il duo di testa che ha potuto giocarsi la vittoria in volata, dove Paolini ha avuto gioco facile anche sfruttando un Pidgornyy che ha condotto in testa tutto l'ultimo km. A 28'' il 3° posto di Celestino con una bella volata di rimonta alle transenne, con Ferrara (3C Casalinghi) e Bossoni (Tenax) a seguire. Lontanissimi Di Luca (Liquigas) e Bettini, ad oltre 11', ma va bene così, mentre Cunego (Lampre) ha dovuto abbandonare dopo una settantina di km per problemi di stomaco.
Luca Paolini, Liquigas: “E’ stata un’annata difficile con poche luci, giusto il terzo posto a Sanremo, e diversi problemi fisici. Il Tour mi ha rimesso a posto, ho ritrovato la testa giusta ed ora sono pronto a guadagnarmi un posto per i Mondiali, dove credo di aver sempre fatto la mia parte”.
Franco Ballerini: “Salisburgo sarà una corsa di difficile lettura aperta a diverse soluzioni. Noi dobbiamo essere pronti a fronteggiarle adeguatamente, e dunque avere uomini sempre all’altezza nel vivo della corsa. Paolini risponde certamente a questo profilo di corridore. Sarebbe stato sciocco aspettarsi qualcosa di diverso da Bettini e Di Luca: è già positivo che abbiano completato una corsa così impegnativa. Hanno entrambi ripreso da poco, sarei stato più preoccupato di fronte ad una grande prestazione. Hanno tutto il tempo necessario per raggiungere la forma migliore e l’esperienza necessaria per gestirsi al meglio"
Mirko Celestino, Milram: “Se devo essere onesto sono più contento della condizione fisica piuttosto del risultato finale della corsa. Cerco la vittoria e non di allungare la serie di piazzamenti. Le mie gambe hanno risposto bene anche se penso che per essere al Top avrò bisogno di un pio di corse ancora. Spero di riuscire a guadagnarmi sul campo la maglia azzurra per i prossimi mondiali di Salisburgo. Ho già fatto parte della Nazionale nel 1999, 2000 e 2001. La convocazione del 2006 fa parte dei miei obiettivi”. 
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Netta vittoria in volata per Luca Paolini