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aprile 2006, Amstel Gold Race 253 km
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Schleck,
è sempre festa CSC
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| Finale
a sorpresa nell'Amstel 2006: a piazzare il colpo
vincente è stato il lussemburghese Franck
Schleck che fa proseguire così alla sua CSC il
momento magico dopo il trionfo di Cancellara alla
Roubaix. Sorpresa non per il valore del
corridore, già sul podio lo scorso anno a Zurigo
e al Lombardia, ma per la caduta della scorsa
settimana i Paesi Baschi che sembrava mettere in
forse addirittura la presenza di Schleck sulle
strade olandesi. Invece il corridore di Riis ha
approfittato di un evidente buco
nell'organizzazione della Rabobank, squadra-faro
della corsa, per avvantaggiarsi prima dello
strappo del Cauberg e godere del marcamento degli
ex compagni di fuga. Da rimarcare anche una prova
indomita di Wesemann (T-Mobile) e un bel Rebellin
(Gerolsteiner), sempre nel vivo della corsa
nonostante il colpo ad una costola rimediato ai
Paesi Baschi. |
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| La Rabobank ha inseguito ad
oltranza fin dall'inizio, con una fuga a 4 di
Moreau (AG2R), Albasini (Liquigas), Schmitz
(T-Mobile) e Thys (Unibet), che si è annullata
ad una cinquantina di km dall'arrivo sotto un
primo affondo di Wesemann. Gli orange, coalizzati
sotto la guida di Freire ed in misura minore
Boogerd, hanno continuato a rincorrere le
successive accelerate, quando Den Bakker (Milram)
ha innestato un pericoloso gruppetto di una
dozzina di uomini con dentro anche Bettini
(Quickstep), e successivamente con Wesemann che
ha portato via un'azione assieme a Bertagnolli
(Cofidis) e Astarloa (Barloworld). Flecha, Thomas
ed Erik Dekker hanno animato la rincorsa della
Rabobank e davanti il combattivo Wesemann è
rimasto solo a guidare la corsa, mentre Astarloa
e Bertagnolli, con il gruppo ad una manciata di
secondi si rialzavano. Il gruppo, ancora
piuttosto folto, è arrivato così agli
strappetti decisivi degli ultimi 20 km con
Bettini che ha dato un paio di accelerate decise
su due denti in successione, spezzettando il
plotone sulla prima e rimanendo da solo sulla
seconda. Quando il riaggancio al coriaceo
Wesemann è stato cosa fatta, al Grillo si è
affievolita la luce, e sul Keutenberg, lo strappo
più duro ad una dozzina di km dal traguardo,
un'avanguardia del gruppo si rifatta sotto
riproponendo una decina di uomini al comando tra
cui anche Schleck, Perdiguero (Phonak) Boogerd ed
un ottimo Rebellin. Ed è stato quindi Schleck,
in un tratto di falsopiano, a lanciare un attacco
a cui nessuno ha più saputo mettere una pezza,
con Boogerd che ha rinunciato a fare la propria
corsa preferendo aspettare un rientro di Freire
che non si è mai concretizzato. Così è
maturato un vantaggio di una quindicina di
secondi per Schleck, che ad un paio di km
dall'arrivo è lievitato ulteriormente dopo che
Wesemann ha lanciato l'ennesima offensiva e gli
altri compagni di fuga sono rimasti a guardarsi.
C'è stato ancora il tempo del solito scattino di
Boogerd sul Cauberg, buono per l'ennesimo podio
(il settimo) in questa corsa ma dopo che Schleck
e Wesemann avevano già abbondantemente tagliato
il traguardo. Buon 4° posto per Kroon (CSC) che
completa il trionfo della squadra di Riis,
davanti a Sinkevitz, Rebellin, Perdiguero e ad un
Bettini piuttosto appannato nel finale. Il Pro
Tour non cambia padrone, sempre con Boonen in
testa nonostante la buona prova di Ballan
(Lampre), sempre coi primi fino ad una ventina di
km dall'arrivo ma comprensibilmente in leggero
ritardo sul Keutenberg. Del resto arrivare qui
dopo essersi fatti tutto il pavè non è cosa
semplice. |
| Fabrizio Bontempi, Ds
Lampre-Fondital: "Sono abbastanza
soddisfatto, anche se forse potevamo ottenere
qualcosa di più. Ballan è ancora in buona
condizione e quindi prenderà il via anche alla
Leigi-Bastogne-Liegi, sempre con lo scopo di
tentare di conquistare qualche punto per la
classifica Pro Tour". |
| Franck Schleck, CSC:
"Oggi ho avuto quel pizzico di fortuna che
tante volte mi è mancata. La presenza di Kroon
nel finale è stata importante. Vincere l'Amstel
è una grande cosa e devo ringraziare l'intera
squadra" |
| Bjarne Riis, Team manager
CSC: "Franck ha colto una grande
vittoria grazie alla perfetta tattica della
squadra. Abbiamo inserito due corridori
nell'azione uscita dal Keutenberg e Kroon ha dato
un grande aiuto per per il trionfo di Schleck.
Penso che Schleck possa vincere diverse corse
come questa, è cresciuto enormemente
raggiungendo un livello da grande classica.
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