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16 aprile 2006, Amstel Gold Race 253 km
Schleck, è sempre festa CSC
   
Finale a sorpresa nell'Amstel 2006: a piazzare il colpo vincente è stato il lussemburghese Franck Schleck che fa proseguire così alla sua CSC il momento magico dopo il trionfo di Cancellara alla Roubaix. Sorpresa non per il valore del corridore, già sul podio lo scorso anno a Zurigo e al Lombardia, ma per la caduta della scorsa settimana i Paesi Baschi che sembrava mettere in forse addirittura la presenza di Schleck sulle strade olandesi. Invece il corridore di Riis ha approfittato di un evidente buco nell'organizzazione della Rabobank, squadra-faro della corsa, per avvantaggiarsi prima dello strappo del Cauberg e godere del marcamento degli ex compagni di fuga. Da rimarcare anche una prova indomita di Wesemann (T-Mobile) e un bel Rebellin (Gerolsteiner), sempre nel vivo della corsa nonostante il colpo ad una costola rimediato ai Paesi Baschi.
Classifica
L'attacco decisivo di Schleck - www.bettiniphoto.net
La Rabobank ha inseguito ad oltranza fin dall'inizio, con una fuga a 4 di Moreau (AG2R), Albasini (Liquigas), Schmitz (T-Mobile) e Thys (Unibet), che si è annullata ad una cinquantina di km dall'arrivo sotto un primo affondo di Wesemann. Gli orange, coalizzati sotto la guida di Freire ed in misura minore Boogerd, hanno continuato a rincorrere le successive accelerate, quando Den Bakker (Milram) ha innestato un pericoloso gruppetto di una dozzina di uomini con dentro anche Bettini (Quickstep), e successivamente con Wesemann che ha portato via un'azione assieme a Bertagnolli (Cofidis) e Astarloa (Barloworld). Flecha, Thomas ed Erik Dekker hanno animato la rincorsa della Rabobank e davanti il combattivo Wesemann è rimasto solo a guidare la corsa, mentre Astarloa e Bertagnolli, con il gruppo ad una manciata di secondi si rialzavano. Il gruppo, ancora piuttosto folto, è arrivato così agli strappetti decisivi degli ultimi 20 km con Bettini che ha dato un paio di accelerate decise su due denti in successione, spezzettando il plotone sulla prima e rimanendo da solo sulla seconda. Quando il riaggancio al coriaceo Wesemann è stato cosa fatta, al Grillo si è affievolita la luce, e sul Keutenberg, lo strappo più duro ad una dozzina di km dal traguardo, un'avanguardia del gruppo si rifatta sotto riproponendo una decina di uomini al comando tra cui anche Schleck, Perdiguero (Phonak) Boogerd ed un ottimo Rebellin. Ed è stato quindi Schleck, in un tratto di falsopiano, a lanciare un attacco a cui nessuno ha più saputo mettere una pezza, con Boogerd che ha rinunciato a fare la propria corsa preferendo aspettare un rientro di Freire che non si è mai concretizzato. Così è maturato un vantaggio di una quindicina di secondi per Schleck, che ad un paio di km dall'arrivo è lievitato ulteriormente dopo che Wesemann ha lanciato l'ennesima offensiva e gli altri compagni di fuga sono rimasti a guardarsi. C'è stato ancora il tempo del solito scattino di Boogerd sul Cauberg, buono per l'ennesimo podio (il settimo) in questa corsa ma dopo che Schleck e Wesemann avevano già abbondantemente tagliato il traguardo. Buon 4° posto per Kroon (CSC) che completa il trionfo della squadra di Riis, davanti a Sinkevitz, Rebellin, Perdiguero e ad un Bettini piuttosto appannato nel finale. Il Pro Tour non cambia padrone, sempre con Boonen in testa nonostante la buona prova di Ballan (Lampre), sempre coi primi fino ad una ventina di km dall'arrivo ma comprensibilmente in leggero ritardo sul Keutenberg. Del resto arrivare qui dopo essersi fatti tutto il pavè non è cosa semplice.
Fabrizio Bontempi, Ds Lampre-Fondital: "Sono abbastanza soddisfatto, anche se forse potevamo ottenere qualcosa di più. Ballan è ancora in buona condizione e quindi prenderà il via anche alla Leigi-Bastogne-Liegi, sempre con lo scopo di tentare di conquistare qualche punto per la classifica Pro Tour".
Franck Schleck, CSC: "Oggi ho avuto quel pizzico di fortuna che tante volte mi è mancata. La presenza di Kroon nel finale è stata importante. Vincere l'Amstel è una grande cosa e devo ringraziare l'intera squadra"
Bjarne Riis, Team manager CSC: "Franck ha colto una grande vittoria grazie alla perfetta tattica della squadra. Abbiamo inserito due corridori nell'azione uscita dal Keutenberg e Kroon ha dato un grande aiuto per per il trionfo di Schleck. Penso che Schleck possa vincere diverse corse come questa, è cresciuto enormemente raggiungendo un livello da grande classica. "
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