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15 ottobre 2005 Giro di Lombardia 246 km

E' un Bettini d'autore

Altra perla di Paolo Bettini che vince alla grande il suo primo Lombardia. Grande selezione sul Ghisallo con il Grillo subito a scattare; restano davanti solo in 5 e negli ultimi due strappi si scontrano Bettini e Simoni, ma allo sprint il livornese è imbattibile. 3° Schleck

 

La classifica

La volata vincente di Paolo Bettini - www.bettiniphoto.net
Un mese di grande, grandissimo ciclismo, quello che ha conservato per la chiusura di stagione Paolo Bettini. Il livornese della Quickstep dopo una bella Vuelta e l'inciampo Mondiale ha chiuso un uno-due di straordinario valore tecnico con le vittorie di Zurigo e quella odierna del Lombardia. Bettini ha fatto la corsa in lungo ed in largo anche oggi dimostrandosi il più brillante in salita, con guizzi e cambi di ritmo sbalorditivi, il più generoso e il più forte allo sprint. Anche Gibo Simoni però è stato protagonista di una bellissima prova, primo antagonista in salita ed in grado di portarsi a casa un 2° posto che è il suo miglior risultato di sempre in una classica monumento.
La prima fase di gara è stata appannaggio di una fuga a 12, tra cui l'australiano Allan Davis (Liberty) e il giovanissimo Agnoli (Naturino), poi sul Ghisallo, ad una cinquantina di km dal traguardo, si è aperta la battaglia autentica. E' stato Bettini ad accenderla, lui che negli anni passati era sempre stato costretto a difendersi su queste rampe, con un ritmo che selezionato subito il gruppo. Al livornese sono rimasti agganciati solo Simoni (Lampre), Sastre (CSC), Schleck (CSC), Caruso (Liberty), mentre Sella (Panaria), primo a rispondere alle sollecitazioni di Bettini ha poi pagato lo sforzo e mollato il treno buono.
La corsa si è chiusa a questi 5 uomini che hanno trovato un'ottima intesa ed hanno lasciato il gruppo con Cunego (Lampre), Valverde (Balears) e Rebellin (Gerolsteiner) ad oltre 1'. Negli ultimi due strappi, Civiglio e San Fermo della Battaglia, piazzati in successione nei 20 km conclusivi, è stato di nuovo spettacolo, con Bettini a piazzare le sue fiammate e Simoni a rispondere con qualche progressione, ma soprattutto sulla difensiva. Ne ha fatto le spese Sastre, lasciato irrimediabilmente indietro, mentre Caruso ha dovuto inseguire a lungo da solo ed è rientrato su Bettini, Simoni e Schleck ormai in vista dell'ultimo km.

Paolo Bettini saluta un finale di stagione da storia del ciclismo - www.bettiniphoto.net

Il corridore della Liberty ha cercato di tirare dritto puntando sulla sorpresa, ma Bettini l'ha braccato e così il suo tentativo si è traformato in una lunga tirata per la volata degli altri. E' stato il solito Bettini a lanciarla lunghissima, per non essere anticipato, e a vincere senza tanti problemi su avversari nettamente più lenti di lui. A Simoni è rimasto un buon 2° posto, a Schleck una grande conferma con un altro podio dopo quello zurighese. Più distanziati tutti gli altri, con Rebellin che ha colto il 5° posto sul compagno Wegmann.
Gilberto Simoni, Lampre-Caffita "Oggi Paolo Bettini ha fatto un grande numero: ci ha portato a spasso tutto il giorno, era quasi imbattibile. Per un attimo ho pensato di batterlo in volata ma era troppo forte. Ho provato varie volte ad attaccarlo senza successo. Era anche difficile staccarlo sul San Fermo, una salita paragonabile a quelle che abbiamo nel finale della Sanremo. Peccato, avrei voluto vincere questa gara e concludere in bellezza questa stagione che mi ha lasciato tanta amarezza".
Paolo Bettini, Quickstep-Innergetic: "Ho corso alla Bettini, ho fatto lo spettacolo. Sono soddisfatto di come ho condotto la corsa, proprio come speravo. Nel Ghisallo ho fatto la differenza su un terreno adatto a Simoni. Ho capito lì che potevo vincere"
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