Squadre 2006:
Saunier Duval
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Pur
non essendo tra le più grandi squadre del
panorama internazionale, la spagnola Saunier
Duval, si presenta al via della stagione 2006 con
molti motivi di grande interesse. Primo fra tutti
la nuova avventura di Gibo Simoni, poi il ritorno
da giugno di David Millar, per finire con la
folta rappresentanza azzurra tra cui si segnala
un esordiente molto forte come Riccardo Riccò.
Persi due degli uomini di spicco della squadra
2005 (Zaballa e Rodriguez, 1° e 2° a San
Sebastian, Garate 5° al Giro), il Team manager
Mauro Gianetti ha dovuto ridisegnare un po' il
complesso puntando anche a qualche scommessa per
sopperire ad un budget inferiore a molti altri
team. |
| Così è nato il passaggio di
Gilberto Simoni da una Lampre ormai troppo
stretta assieme a Cunego, a questa Saunier che
invece punta forte sul trentino. Sarà proprio
nel Giro d'Italia di Simoni che la squadra
spagnola getterà in campo molte delle proprie
ambizioni: una corsa a cui Gibo si presenterà
con grandi ambizioni, su un percorso che ha già
mostrato di gradire e che potrebbe esaltare le
sue doti di fondo e la sua esperienza. Essendo
una corsa-chiave per la stagione della Saunier,
ci aspettiamo che i corridori migliori della
squadra siano messi a disposizione di Simoni:
uomini come Guido Trentin, arrivato dalla
Cofidis, il tricolore della crono Marco Pinotti,
magari anche Piepoli e Koldo Gil (vincitore un
anno fa nella tappa del Sammommè). Una squadra
che si presenterebbe abbastanza competitiva,
anche se probabilmente un gradino sotto alle più
forti (Lampre, CSC o Liquigas, per esempio). |
| L'unico corridore che crediamo
possa avere chance in una corsa a tappe è
proprio Simoni, mentre sono molti coloro che
potrebbero mettersi in luce come cacciatori di
giornata, anche su terreni difficili, come lo
spagnolo Gomez Marchante, uno scalatore giovane
sul quale siamo pronti a scommettere. Anche
corridori come Bertogliati, Ventoso, Lobato,
Mori, il già citato Gil sono uomini che possono
imporsi in traguardi parziali, in tappe con
percorsi misti, mentre Trullovolante Piepoli
resta una buona carta per cercare una vittoria di
prestigio su un arrivo in salita. |
| Abbastanza
limitate le chance nelle classiche, dove lo
scorso anno la Saunier brillò solo per la
doppietta Zaballa-Rodriguez a San Sebastian:
senza questi corridori, andati alla Casse
d'Epargne (ex-Balears) e senza grandi innesti a
rimpiazzarli, le possibilità sembrano solo per
qualche onesto piazzamento. Qualche vittoria può
portarla il velocista brasiliano Luciano
Pagliarini, che per la verità nella sua
avventura in Liquigas è rimasto all'asciutto, ma
che in precedenza aveva infilato dei bei filotti
in corse di discreta rilevanza come al Giro di
Malesia. Approdando in una squadra che, avendo
meno campioni, potrebbe valorizzarlo meglio,
crediamo possa ritornare a segnare dei successi,
soprattutto nelle volate delle corse a tappe
brevi. Segnaliamo anche l'approdo in Saunier del
disperso Christophe Rinero: ve lo ricordate? Al
Tour '98 conquistò la maglia a pois e il 4°
posto nella generale, poi più niente. Per ultimo
parliamo di David Millar: il britannico finirà
di scontare la squalifica per doping in giugno.
Rivederlo subito competitivo non crediamo sia
realistico, ma resta comunque un motivo
d'interesse notevole il tentativo di recupero di
un talento indiscusso che sembra deciso a
gettarsi alle spalle il passato. In complesso
questa Saunier Duval riteniamo possa avere le
ambizioni maggiori nel Giro di Simoni e nello
spazio che possono ritagliarsi tra classifiche di
corse a tappe brevi e vittorie di giornata i
tanti corridori che già abbiamo menzionato. |
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