| Tutti
i corridori |
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| Freire
alla Sanremo di un anno fa. Dopo le
classiche di primavera sono iniziati i
problemi fisici ed il tricampione del
mondo è stato costretto ad un
lunghissimo stop - www.bettiniphoto.net |
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Classiche
e non solo per il gruppo olandese che si affaccia
al 2006 con un organico ancora più forte e
completo che in passato. Pochi i movimenti in
uscita, qualche buon gregario del nord come Den
Bakker e Kroon, oltre al velocista di seconda
fascia De Jongh, mentre in entrata il mercato ha
segnato l'arrivo di un corridore di altissimo
livello come Juan Antonio Flecha, oltre a qualche
valido elemento emergente e l'ennesimo talento
tirato fuori dallo splendido serbatoio interno,
Kai Reus. E' questa la marcia in più della
Rabobank, un marchio che non identifica solo una
squadra professionistica, ma una costellazione di
squadre satelliti che vanno a coprire i settori
giovanili, la pista, il ciclocross per un impegno
a 360° che sta dando la possibilità ai giovani
di essere valorizzati al 100%. |
| L'arrivo di Flecha andrà a
coprire l'unico punto dolente per il settore
classiche della Rabobank, quello del pavè. Dopo
la chiusura della Fassa, lo spagnolo (nel 2005
2° alla Wewelgem e 3° a Roubaix) può trovare
tra gli arancioni di Breukink l'ambiente ideale
per dare la caccia ad una classica con la C
maiuscola, essendo quello delle corse di un
giorno il pane quotidiano della squadra olandese.
Con questo innesto la Rabobank potrebbe
contendere alla Quickstep il ruolo di squadra di
punta per le classiche, avendo davvero uomini per
tutte le stagioni ed un complesso
attrezzatissimo: il tricampione del mondo Freire,
ancora alle prese con qualche problema, potrebbe
partire un po' in ritardo ma il suo bagaglio di
classe può permettergli di presentarsi comunque
ad alto livello tra Sanremo, Amstel, Freccia
Vallone e, chissà, il Fiandre. L'eterno piazzato
Boogerd spera di rompere il digiuno di vittorie
pesanti nella settimana delle Ardenne
(soprattutto Amstel e Liegi) e resta una certezza
per gare di alto livello, poi il già citato
Flecha per il pavè ed il vecchio Erik Dekker,
all'ultima stagione prima di salire in
ammiraglia, dal quale aspettarci almeno una fuga
importante. La Rabobank si presenterà così in
tutte le corse di primavera con grandi
possibilità, anche se è chiaro che molto
dipenderà dalle reali condizioni di Freire. Dopo
l'operazione all'ischio della scorsa estate, lo
spagnolo ha recuperato lentamente e tuttora la
sua preparazione è a scartamento ridotto. Il
lungo stop impone qualche punto interrogativo
sulle sue potenzialità tra marzo ed aprile,
anche se Freire ha abituato a lampi di classe
appena risalito in sella, come ai Mondiali di
Lisbona 2001. La squadra per le classiche è
attrezzata anche in termini di forza complessiva,
con uomini d'appoggio consistenti tra cui De
Groot, il vecchio Wauters, Kolobnev e
l'interessantissimo Weening, dal quale aspettarci
anche qualche risultato da tappa (come al Tour
2005) o da semiclassica. Tutti corridori, poi, i
big della Rabobank da gettare nuovamente nella
mischia tra Tour e classiche della seconda parte
di stagione con eccellenti possibilità. |
| La novità, però, sarà vedere la
Rabobank alle prese con la gestione di due uomini
da corse a tappe nati un po' improvvisamente nel
2005 come il danese Michael Rasmussen e il russo
Denis Menchov. Il primo era partito al Tour come
disturbatore per le tappe e per la maglia a pois,
invece ha tenuto il podio fino alla penultima
tappa, la fantozziana crono con cadute e problemi
meccanici. Il secondo sembrava uomo da corse di
una settimana, ma dopo un Tour difficile ha vinto
(si, no, forse?) la Vuelta con l'ormai imminente
cancellazione per doping di Heras. La volontà
della squadra sembra quella di dare credito a
questi corridori, affiancandogli un eccellente
scalatore come Mauricio Ardila, che altrimenti
avrebbe poco a che spartire con un team
tradizionalmente tutto classiche come la
Rabobank. Probabilmente nessuno dei due ha reali
chance di vincere una corsa come il Tour: troppo
leggero e scarso a cronometro Rasmussen, con
minor fondo degli avversari Menchov, ma se si
parla di piazzamento nei cinque, allora entrambi
possono metterlo nel mirino. Resta da vedere come
saranno impiegati: secondo noi un corridore come
Rasmussen farebbe ottima figura al Giro d'Italia
più che al Tour. Altri elementi interessanti
della squadra sono il velocista australiano
(ex-Panaria) Graeme Brown, buon piazzato in
volate di un certo livello, due giovani attesi
all'ascesa del primo scalino verso una luminosa
carriera come Jukka Vastaranta e soprattutto
Thomas Dekker. Complessivamente una Rabobank
forte, che crediamo possa mettere una bella
impronta sulla prossima stagione: scommettiamo su
un paio di classiche tra le maggiori ed un Tour
da possibile podio. |
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