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Squadre 2006: Phonak
 
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L'americano Landis all'ultimo Tour: il passaggio da gregario di Armstrong a capitano sembra troppo gravoso - www.bettiniphoto.net
Lasciati alle spalle i problemi doping di diversi suoi corridori accusati negli anni passati, la Phonak si avvia a quella che potrebbe essere la sua ultima stagione nel ciclismo che conta con una squadra di medio livello. I movimenti importanti del ciclomercato sono stati più in uscita che in entrata, con alcuni degli uomini migliori che hanno trovato altre strade. Ci riferiamo ad Oscar Pereiro, una tappa all'ultimo Tour, oltre a Valyavec, il ritirato Aebersold e Santos Gonzalez, l'ultimo allontanamento per vicende di doping riscontrate all'ultima Vuelta. Il rinforzo di maggior rilievo è Axel Merckx, arrivato dalla Davitamon assieme al vecchio compagno Moerenhout.
La Phonak ha possibilità discrete in diverse corse, ma nessuna di primissimo piano. L'ipotesi di un Botero competitivo per un grande giro è tramontata da tempo, pur in una certa ritrovata consistenza del passista colombiano, e a pari tempo Floyd Landis non sembra in grado di compiere il salto di qualità decisivo che lo vede attualmente come discreto piazzato. Giro o Tour che sia, crediamo che più che un piazzamento nei 10 non sia possibile. Piuttosto il solito agonismo di Botero può portare il colombiano a giocarsi vittorie di tappa prestigiose, come nell'ultimo Tour, quando solo Vinokourov gli tolse la frazione del Galibier. Corridori di una certa vena vincente comunque ci sono: non uomini da classiche monumento ma in grado di segnare tante vittorie in gare di medio livello e tappe di corse di una settimana. Ci riferiamo a uomini veloci ma non velocisti puri come il sudafricano Robert Hunter, il nostro Fabrizio Guidi e soprattutto lo spagnolo Miguel Martin Perdiguero. Dopo uno splendido 2004 in maglia Saunier, Perdiguero ha perso un po' di smalto nella scorsa stagione, ma può riproporsi come buon interprete anche in corse di livello adatte a scattisti come Amstel o Freccia Vallone. Per le classiche più importanti crediamo che quella di Perdiguero sia l'unica candidatura di un certo peso, mentre Merckx, spesso protagonista sulle Ardenne e soprattutto a Liegi, sembra ormai in fase calante. Molto interessante il gruppo di eccellenti passisti messo insieme da questa Phonak: oltre a Botero e Landis, anche uomini come Josè Enrique Gutierrez, Bert Grabsch, Victor Hugo Pena, che potrebbero portare questo team con grandi possibilità alla cronosquadre olandese prevista dal Pro Tour in giugno. Caratteristiche da sfruttare anche per partire da lontano nelle tappe intermedie e cercare così successi parziali alla portata di questi corridori. Il velocista migliore della Phonak è lo svizzero Aurelien Clerc, sprinter di seconda schiera, che completa una formazione che crediamo possa vincere un buon numero di corse ma di livello soprattutto medio.

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