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Squadre 2006: Caisse d'Epargne-Balears
 
Tutti i corridori
Nicolas Portal indossa la nuova maglia della Caisse d'Epargne - Illes Balears. Portal è uno dei quattro francesi della squadra, arrivati dopo che Caisse d'Epargne è diventato main sponsor
Nuovi colori nelle divise ma un leader tenuto ben stretto per la squadra 2006 allestita da Eusebio Unzue e Josè Echavarri. Il cambio netto di casacca è dovuto all'inversione di sponsor: il francese Casse d'Epargne diventa quello principale, lo spagnolo Illes Balears quello secondario. Nelle corse iberiche, però, Balears tornerà ad essere il marchio prevalente. L'uomo chiave della squadra è ancora Alejandro Valverde, il talento su cui questo team ha scommesso forte fin dalla scorsa stagione, quando ha investito una grossa somma per svincolarlo dal contratto con la vecchia Kelme.
Questa Casse d'Epargne sarà una squadra ancora più amalgamata attorno al suo leader. Non c'è più, infatti, Mancebo (approdato alla AG2R), l'altro uomo da Tour, e così per quest'anno Valverde avrà tutto l'appoggio, ma anche il peso, della squadra sulle proprie spalle nella corsa francese. Una scelta che riteniamo giusta: Mancebo ha ormai raggiunto il proprio apice con i piazzamenti ai margini del podio, mentre Valverde ha un talento ancora inespresso e da appoggiare al meglio. Il vicecampione del mondo punterà gran parte della stagione proprio sul Tour, in un obiettivo che è allo stesso tempo immediato ma anche di sapore più a lungo termine: per arrivare alla vittoria potrebbe mancare ancora qualche gradino, irrinunciabile in una corsa difficile come la Grande Boucle. Tra gli uomini più importanti per la sua scalata ci sono senz'altro il russo Vladimir Karpets e lo spagnolo Oscar Pereiro: il primo è un ottimo passista con una certa tenuta in salita, il secondo un uomo dalla tattica spumeggiante. Entrambi hanno ottima esperienza al Tour e potranno rivelarsi aiuti fondamentali e all'altezza di un capitano ambizioso. Anche nel resto della squadra si possono scegliere compagni d'avventura di un certo rilievo per affrontare una corsa a tappe, da Marco Fertonani a Ivan Gutierrez (grande cronomen), da Aitor Perez a Costantino Zaballa. Quest'ultimo è l'arrivo più importante, assieme al già citato Pereiro, e a Joaquim Rodriguez.
Zaballa e Rodriguez vengono entrambi dalla Saunier Duval, dove hanno lasciato il segno nella classica di San Sebastian con una doppietta. Nelle classiche, soprattutto di medio livello, e nelle tappe possono trovare ancora momenti di gloria, così come eccellente cacciatore di traguardi di giornata è Pablo Lastras. Tutti corridori che probabilmente non sono all'altezza di una classica monumento, ma possono essere vincenti in corse appena al di sotto. Così come non è all'altezza dei più forti il miglior velocista della squadra, Isaac Galvez, comunque buonissimo piazzato. La squadra così, pur di buon valore, resta molto attaccata all'evoluzione di Valverde, per il quale crediamo che l'impegno debba essere un po' più largo rispetto a quello esclusivo in funzione Tour (dove può andare a podio) che fanno altri corridori: un uomo delle sue caratteristiche potrebbe essere vincente in tantissime situazioni. Invece un Valverde concentrato solo sul Tour in una squadra che è molto concentrata su Valverde renderebbe questa Casse d'Epargne non molto vincente, almeno nelle corse più importanti. Discorso diverso per le semiclassiche e per le tante corse a tappe brevi spagnole, dove Pereiro, Zaballa e soci possono trovare buona gloria.

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