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corridori |
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| Non
si scherza con Riis! Ecco come si prepara
la stagione in CSC: Voigt, Basso ed il
giovane Muller, in abiti militari,si
apprestano al campus che da il via al
2006 - www.bettiniphoto.net |
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Sarà
una CSC a tuttotondo quella che approccerà il
2006. Se quest'anno la squadra di Riis si era
affidata soprattutto alla grande ascesa di Ivan
Basso nelle corse a tappe, alle capacità di
Julich nelle gare di una settimana e alla
combattività di Voigt, stavolta dovremmo
imparare a tenere in considerazione i biancorossi
un po' ovunque. Confermati quasi tutti gli uomini
migliori, Riis ha allargato la base di corse
potenzialmente alla portata con corridori da
classiche come Fabian Cancellara e Stuart
O'Grady, puntando allo stesso tempo a rinforzare
la struttura in funzione di Giro e Tour. Ne esce
una CSC molto forte, più che in passato, che
secondo noi porterà ai massimi livelli un
giovane potenzialmente eccellente come Cancellara
ma ancora da affinare. |
| Tra le partenze c'è quella di
Linus Gerdemann, che Riis ha dovuto lasciare a
malincuore: un giovanissimo tedesco che ha
mostrato grande talento ma che non ha resistito
al richiamo della T-Mobile. Altro emergente che
ha lasciato la CSC è Vladimir Gusev, atleta in
crescita per classiche del nord approdato alla
Discovery. Ha invece appeso la bici al chiodo
Tristan Hoffmann, altro specialista delle
classiche, che però Riis ha voluto ancora al suo
fianco nel ruolo di Direttore Sportivo. Molto
importanti gli arrivi: i due più importanti sono
O'Grady e Cancellara, ma si segnalano anche
Gustov, Ljungqvist, Cuesta e Kroon, validi
elementi di supporto ai corridori più forti. |
| La nuova stagione scoprirà quindi
una CSC attiva su tutti i fronti: a Giro d'Italia
e Tour de France Ivan Basso sarà il capitano
indiscusso di una formazione che non avrà altri
obiettivi se non quello di correre in sua
funzione. Stavolta probabilmente le forze saranno
meglio distribuite, con una squadra per il Giro
che sarà molto più forte rispetto a quella del
maggio scorso: tra gli elementi che dovrebbero
venire in Italia con Basso non dovrebbe mancare
Bobby Julich, uomo in grado di fare la differenza
in un ruolo d'appoggio. Ma tutti gli elementi che
ruoteranno attorno a Basso nei due grandi
appuntamenti sono di altissima affidabilità: da
Cancellara a Peron, da Zabriskie a Voigt, da
Lombardi a Schleck, per finire con Sastre che poi
sarà "riciclato" come capitano per la
Vuelta. Uomini che si alterneranno al fianco di
Basso e che possono coprirlo sia nelle tappe di
salita come nelle insidiose frazioni da prima
settimana di Tour, quelle ai 50 di media spesso
in mezzo al vento. |
| Nelle
corse a tappe brevi la CSC ha sempre trovato in
passato uno dei suoi terreni di conquista
migliori: la vittoria del Pro Tour a squadre 2005
è stata frutto soprattutto di questi risultati.
Anche stavolta con corridori come Bobby Julich
(vincitore di Parigi-Nizza e Benelux), Franck
Schleck, Jens Voigt potrebbe essere così. Ma
sarà nelle classiche che la squadra danese
getterà carte nuove: l'australiano O'Grady viene
da una stagione non straordinaria ma siamo certi
che in un ambiente stimolante come quello creato
da Riis saprà ritrovare la vena vincente.
Sanremo e Fiandre sono i suoi appuntamenti
privilegiati, dove riconquistare podi già
assaporati in passato. Fabian Cancellara invece
può puntare ad una Roubaix d'eccellenza, anche
vincente, e scoprire quali possano essere i
limiti di un talento ancora in parte inespresso.
Ed ancora Voigt, secondo alla Liegi un anno fa,
che resta uno dei corridori imprevedibili, in
grado di partire da lontano in qualsiasi corsa e
sorprendere. Con questi elementi, supportati da
uomini di buona consistenza come Kroon, Piil,
Arvesen, Michaelsen, la CSC può creare un
complesso in grado di imporsi tra le squadre di
maggior livello anche nelle corse di un giorno.
Ultimo particolare che rileviamo è la
spettacolare batteria di passisti che Riis ha
saputo mettere insieme: in una cronosquadre con
tutti gli elementi migliori (Cancellara, Julich,
Zabriskie, Voigt, Basso...) crediamo che sarebbe
davvero arduo per chiunque competere con una
formazione del genere. Proprio per questo la
notizia che la cronosquadre non sarà presente al
prossimo Tour ha fatto arrabbiare un po' Riis e
soci. |
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