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Safi: un progetto rosa-azzurro
 
Silvia Parietti: dopo aver conquistato il Tricolore con la maglia della SS Lazio Ciclismo sarà tra i punti di forza del progetto della Safi - foto sslaziociclismo
Anche per il ciclismo al femminile ci sono gli anni delle svolte. Per la prima volta sembra affacciarsi in Italia la consapevolezza che per sfruttare al meglio i talenti (che non mancano) è necessario organizzare delle squadre di livello internazionale e che coagulino le nostre migliori atlete. Vediamo così nascere con soddisfazione questo "Progetto Italia" della Safi-Pasta Zara-Manhattan, una formazione operativa già da molti anni nel ciclismo donne ma che ora presenta qualcosa di nuovo. L'idea è proprio quella di puntare su molte delle ragazze migliori del nostro ciclismo, spesso finora poco valorizzate, e portarle a competere in un ambito più internazionale di quanto abbiano potuto fare finora.
Si parla di atlete come Luisa Tamanini (3° in una gara di Coppa del Mondo a Rotterdam), Silvia Parietti (campionessa italiana in carica), Marta Bastianeli (argento juniores ai Mondiali di Verona), Daniela Fusar Poli. A queste si aggiunge la riconferma di Anna Zugno, già oro mondiale juniores della cronometro del 2003. Queste cinque ragazze rappresentano buona parte del nostro presente e futuro ed il fatto che abbiano la possibilità di correre assieme in una grande squadra che sarà presente a tutto il calendario internazionale e non a spizzichi e bocconi come debbono fare giocoforza altre formazioni di minor rango è certamente un fatto nuovo e rilevante per la crescita del movimento italiano. "Una formazione, quella del 2006 - dice il Team Manager della Safi-Pasta Zara-Manhattan, Maurizio Fabretto - costruita intorno al nuovo ed ambizioso 'Progetto Italia': quello cioè di affermare il ciclismo femminile italiano in ambito internazionale. Dopo dieci anni di vittorie ottenute perlopiù con atlete straniere la nuova Safi-Pasta Zara-Manhattan si presenta con l'obiettivo di giungere alle Olimpiadi di Pechino 2008 con atlete italiane che possano affermarsi e ottenere importanti successi. Non a caso con le recenti acquisizioni, la nuova formazione potrà schiererà ben cinque atlete tutte appartenenti alla nazionale azzurra che potranno inoltre avvalersi della guida del nuovo responsabile tecnico Rosario Fina, già ct della nazionale femminile, che ha saputo coronare il suo mandato con un primo e un terzo posto agli Europei in Estonia, nel 2004 e la medaglia d'argento, sempre nello stesso anno, a Verona".
Assieme alla già quotata Nobili Rubinetterie delle esperte Corneo e Valsecchi, alla FRW di Giorgia Bronzini si può così sperare di avere una presenza abbastanza cospicua di atlete italiane in ambito internazionale, in modo da garantire una valorizzazione migliore a questi talenti ma anche un ingresso meno difficoltoso e con qualche garanzia in più a quelle ragazze che vorranno intraprendere la strada del ciclismo.

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