Il Pirata Rubacuori
Il
progetto presentato all'Assocorridori per il
Monumento a Pantani sul Mortirolo
di Francesco Montelli
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il riverbero di nuove situazioni sugli ultimi
giorni di vita che di tanto in tanto tornano ad
affacciarsi, tentativi di salvaguardarne la
memoria (o talvolta di pulirsi la coscienza)
siamo quasi arrivati al secondo anniversario
della morte di Marco Pantani. Grandeciclismo.net
è tornato poche volte sull'argomento: abbiamo
espresso chiaramente il nostro pensiero in un
articolo pubblicato un anno fa (Un
anno di silenzio).
Proprio ora però ne torniamo a
parlare, ma non in prima persona: lo scultore
Francesco Montelli ha partecipato al progetto
dell'Assocorridori per la realizzazione di
un'opera da posizionare sulle rampe del Mortirolo
in ricordo del Pirata. |
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La
scultura presentata da Montelli non è
stata quella prescelta: in questo
articolo ci spiega però i motivi che
l'hanno spinto a pensare questo progetto
particolarmente identificativo del
Pirata, anche attraverso un bel filmato
con molte delle sequenza più
significative di Pantani in azione. Ecco
il "Pirata Rubacuori" di
Francesco Montelli
"La mia proposta di forma per
il monumento a Marco Pantani è venuta
fuori dopo essermi chiesto quale
sentimento ho per la sua persona.
Celebrarlo come ciclista era
insufficiente perché in me cè
anche laffetto per luomo
colpito dagli incidenti. Non so se lui
abbia avuto più cadute o vittorie ma so
che in Lui sono inseparabili. La gioia
che mi hanno dato le sue vittorie erano
potenziate dai problemi che aveva
superato
fino a quando non è stato
colpito a morte nel cuore
e questo
fatto lha saldato definitivamente
nel mio sentimento,come credo anche nel
sentimento di tantissimi italiani e tanta
gente nel mondo. Ho preso la posa di
Pantani sulla bicicletta che taglia
vittorioso il traguardo in salita
la sua espressione è un mix di fatica,
serenità e conclusione. Non ho
raffigurato la bicicletta per due
ragioni, la prima è che gli è stata
tolta e la seconda perchè Pantani,
essendo il simbolo del ciclismo per
antonomasia, la evoca automaticamente. Il
suo body è di mosaico ad effetto cielo.
Perchè mosaico? Perché Marco era magico
e la magia è leggera e luccicante quando
si esprime
e per rendere questo
le tessere di mosaico sono perfette
perchè, mentre guardi, vedi dei
bagliori
dei luccichii. Nel petto ha
un chiodo doro che il chiarore
degli azzurri mette in risalto. Potrei
dare innumerevoli spiegazioni sul chiodo
ma
.è uno specchio
dove
ognuno vede se stesso ...è un punto di
comunione dove le parole si fermano e il
cuore comunica. Le gambe di Marco sono
spingenti su due catene montuose
le
sue scarpe sono una rosa e laltra
gialla ed entrambe hanno, sotto di loro,
le cime piegate. In questa forma
cè il fotogramma scultoreo che
racchiude e spiega bene lemozione
che cè in me del magico
Pantani
.e lo vedo su un piedistallo
circolare a seduta dove la gente potrà
sedersi o salire per toccarlo
se lo
desidera. Per laffetto che ha
lasciato in me e in tutta lItalia e
in buona parte del mondo, credo che mi
farebbe piacere sedermici, almeno una
volta
e stare lì
con lui.
Ecco, queste sono le cose che ho voluto
esprimere con questa mia proposta e
ringrazio chi ha avuto lidea di
erigere il monumento al Pirata anche se
hanno bocciato la mia idea perchè mi ha
fatto scoprire una forma che
difficilmente si puo scordare dopo averla
vista
e da qualche parte un
giorno si vedrà e toccherà
.se Dio
vuole" |
| A chi vi
scrive quotidianamente, che aveva
appuntato allo scultore un titolo
(Il Pirata Rubacuori) troppo
forzato, Montelli ha risposto che
"puo sembrare forzato ma non
lo è. Pantani mi ha conquistato
e la sua morte me lo ha fatto
capire. Per giorni sono rimasto
stranito e mi ricordo che anche i
media hanno continuato per giorni
a parlarne senza quasi retorica.
In occasione del 1° anniversario
della morte ho fatto un annuncio
tramite "Il Resto del
Carlino" mostrando il mio
progetto e chiedendo
testimonianze da mettere nel
basamento il giorno che farò il
monumento. I tanti messaggi
arrivati di cui alcuni si leggono
nel video, mi hanno confermato
che sono tante le persone toccate
affettivamente da
Pantani...quindi decisi che il
titolo era rappresentativo...Il
mio monumento, con il chiodo
d'oro nel petto e tutto il resto
è solo Pantani. Non può essere
Coppi, Bartali, Moser o
chicchessia, è solo Pantani, è
l'emozione unica che è stato
lui" |
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