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L'audience
- Buoni dati d'ascolto per la
presentazione del Giro, in crescita rispetto a
quelli della scorsa edizione. La trasmissione su
Raitre di sabato 12 novembre, proposta tra le
17.10 e le 18.53, ha avuto:
- share media del 9,85 % (a fronte dell'8 % della
presentazione dello scorso Giro)
- audience media di 1.154.000 spettatori (a
fronte di 986.000).
I dati Rai sottolineano che, durante la
trasmissione, si sono registrati due picchi di
assoluto rilievo:
- ore 18.25: share 11,77 %
- ore 18.46: audience 1.619.000 spettatori |
I sondaggi della Gazzetta -
Nella giornata di domenica 13 novembre,
all'indomani dell'annuncio del nuovo Giro
d'Italia, la Gazzetta dello Sport ha proposto
attraverso www.gazzetta.it un sondaggio tra i
frequentatori di Internet sul gradimento del
percorso e su quale si rivelerà, a giudizio dei
lettori, la tappa chiave del 2006.
I dati Gazzetta:
a) Vi piace il percorso del nuovo Giro d'Italia?
- 54,5 %: "Sì, molto"
- 25,8 %: "Sì, abbastanza"
- 7,9 %: "No, non molto"
- 11,8 %: "No, per niente".
Dunque: il Giro d'Italia 2006 riscuote il favore
dell'81,3 % della gente.
b) Quale sarà la tappa chiave dell'89° Giro
d'Italia?
· 52,3 %: la 20^, Trento-Aprica con Tonale,
Gavia e Mortirolo
· 29,7 %: la 19^, Pordenone-Passo San Pellegrino
con Staulanza, Marmolada e Pordoi
· 18 %: la 17^, Termeno-Plan de Corones, con
arrivo sullo sterrato. |
La
fiducia di Cunego e Saronni - Da casa
Lampre-Caffita arrivano ottime impressioni sulla
corsa rosa. "E' un bellissimo Giro, molto
duro, soprattutto nell'ultima settimana."
esordisce Cunego "Spero di essere quello del
2004, magari anche meglio. Ormai il 2005, fatto
di sfortune e problemi di salute, è archiviato.
Sono sereno, cercherò di fare questo Giro da
protagonista". Anche il team manager
Giuseppe Saronni è ottimista: "E' un bel
Giro, un Giro per scalatori, sicuramente adatto
alle caratteristiche di Damiano". Intanto
Damiano ha già scelto la "sua" tappa:
"La tappa di Plan de Corones, con la parte
sterrata, mi piace in particolare: è una tappa
che farà selezione e darà spettacolo. Ci
sarò"
E Ullrich? - Il tedesco
deciderà di prendere parte al Giro? Una
decisione definitiva non è stata ancora presa ma
dovrebbe arrivare a giorni. Per Ullrich sarebbe
una grande possibilità di prepararsi al Tour, ma
soprattutto lo sarebbe per la sua T-Mobile che è
"costretta" a farlo correre molto per
poterlo controllare meglio. Il suo mentore
Pevenage sembra spingerlo proprio sulle strade
del Giro, piuttosto che in Catalogna e Svizzera
come l'anno scorso. |
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| La
maglia rosa e il logo: due simboli
rinnovati - per gentile concessione RCS
Sport/www.gazzetta.it |
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| Un Giro di ricordi -
Tanti gli anniversari da celebrare lungo il
percorso del Giro 2006. Si comincerà in Belgio
con i cinquant'anni dalla tragedia di Marcinelle,
la miniera dove morirono 262 persone, di cui 136
italiani. Tornando in Italia si celebreranno via
via i sessant'anni della Vespa, nella sua storica
casa di Pontedera, il centenario della galleria
del Sempione, i trent'anni dal terremoto del
Friuli, con la tappa di Gemona che transiterà in
18 dei 20 comuni stravolti dal sisma del '76. Al
Ghisallo, poi, si concluderà con l'inaugurazione
del Museo del Ciclismo, mentre per tutto il
percorso ci sarà un traguardo speciale per
festeggiare i 110 anni di vita dell'amata
"rosea", la Gazzetta dello Sport. |
Il Giro si rifà il look -
Una nuova maglia rosa e un nuovo logo saranno tra
i segni distintivi del Giro d'Italia 2006. La
maglia rosa dal 2001 ad oggi è stata diversa
ogni anno, sempre con opere di grandi artisti ad
impreziosirla. Il prossimo anno recherà la
trasposizione di "Scatto al traguardo
", il quadro realizzato da Lucio Del Pezzo.
L'immagine di un ciclista teso nello sforzo in
curva, verosimilmente solo a poche decine di
metri dal traguardo, sarà trasferita anche sulle
altre maglie ufficiali. Nei cinque anni
precedenti la Gazzetta aveva affidato il compito
di rappresentare il Giro d'Italia ad altrettanti
grandi artisti: nel 2001 Emilio Tadini aveva
dipinto per la corsa rosa "La Fiaba del
Giro", nel 2002 Concetto Pozzati aveva
realizzato "La Tribù del Giro", nel
2003 Ugo Nespolo si era prodotto ne "Il rosa
della maglia", nel 2004 Marc Kostabi aveva
dipinto "Il fuoco del Giro", lo scorso
anno era toccato a Marco Lodola simboleggiare il
Giro con la sua scultura di luce dal titolo
"CapoGiro".
Il nuovo logo del Giro è frutto del lavoro
creativo di Zampediverse e degli studenti di IED
Comunicazione. La grande "G" del Giro
incarna il velocista, i temi portanti sui quali
hanno lavorato i due gruppi di lavoro sono stati
l'equilibrio e la dinamicità, due elementi che
incarnano il ciclismo e conseguentemente il Giro
d'Italia |
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