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Home - 2005-2006
A proposito di Giro
 
Le altimetrie delle tappe
1° Tappa: Seraing-Seraing (cronometro)
7° Tappa: Cesena-Saltara
8° Tappa: Civitanova Marche-Maiella (Passo Lanciano)
13° Tappa: Alessandria-La Thuile
16° Tappa: Rovato-Trento Monte Bondone
17° Tappa:Termeno/Tramin-Plan de Corones/Kronplatz
18° Tappa: Sillian-Gemona del Friuli
19° Tappa: Pordenone-Passo San Pellegrino (Dolomiti Stars)
20° Tappa: Trento Aprica
21° Tappa (1° frazione): Canzo-Ghisallo (cronometro)

Le altimetrie delle salite
8° tappa: Blockhaus (si salirà fino a quota 1306)
13° tappa: Colle San Carlo
16° tappa: Monte Bondone
19° tappa: Passo San Pellegrino
20° tappa: Mortirolo
L'audience - Buoni dati d'ascolto per la presentazione del Giro, in crescita rispetto a quelli della scorsa edizione. La trasmissione su Raitre di sabato 12 novembre, proposta tra le 17.10 e le 18.53, ha avuto:
- share media del 9,85 % (a fronte dell'8 % della presentazione dello scorso Giro)
- audience media di 1.154.000 spettatori (a fronte di 986.000).
I dati Rai sottolineano che, durante la trasmissione, si sono registrati due picchi di assoluto rilievo:
- ore 18.25: share 11,77 %
- ore 18.46: audience 1.619.000 spettatori
I sondaggi della Gazzetta - Nella giornata di domenica 13 novembre, all'indomani dell'annuncio del nuovo Giro d'Italia, la Gazzetta dello Sport ha proposto attraverso www.gazzetta.it un sondaggio tra i frequentatori di Internet sul gradimento del percorso e su quale si rivelerà, a giudizio dei lettori, la tappa chiave del 2006.
I dati Gazzetta:
a) Vi piace il percorso del nuovo Giro d'Italia?
- 54,5 %: "Sì, molto"
- 25,8 %: "Sì, abbastanza"
- 7,9 %: "No, non molto"
- 11,8 %: "No, per niente".
Dunque: il Giro d'Italia 2006 riscuote il favore dell'81,3 % della gente.
b) Quale sarà la tappa chiave dell'89° Giro d'Italia?
· 52,3 %: la 20^, Trento-Aprica con Tonale, Gavia e Mortirolo
· 29,7 %: la 19^, Pordenone-Passo San Pellegrino con Staulanza, Marmolada e Pordoi
· 18 %: la 17^, Termeno-Plan de Corones, con arrivo sullo sterrato.
La fiducia di Cunego e Saronni - Da casa Lampre-Caffita arrivano ottime impressioni sulla corsa rosa. "E' un bellissimo Giro, molto duro, soprattutto nell'ultima settimana." esordisce Cunego "Spero di essere quello del 2004, magari anche meglio. Ormai il 2005, fatto di sfortune e problemi di salute, è archiviato. Sono sereno, cercherò di fare questo Giro da protagonista". Anche il team manager Giuseppe Saronni è ottimista: "E' un bel Giro, un Giro per scalatori, sicuramente adatto alle caratteristiche di Damiano". Intanto Damiano ha già scelto la "sua" tappa: "La tappa di Plan de Corones, con la parte sterrata, mi piace in particolare: è una tappa che farà selezione e darà spettacolo. Ci sarò"
E Ullrich? - Il tedesco deciderà di prendere parte al Giro? Una decisione definitiva non è stata ancora presa ma dovrebbe arrivare a giorni. Per Ullrich sarebbe una grande possibilità di prepararsi al Tour, ma soprattutto lo sarebbe per la sua T-Mobile che è "costretta" a farlo correre molto per poterlo controllare meglio. Il suo mentore Pevenage sembra spingerlo proprio sulle strade del Giro, piuttosto che in Catalogna e Svizzera come l'anno scorso.
 
La maglia rosa e il logo: due simboli rinnovati - per gentile concessione RCS Sport/www.gazzetta.it
Un Giro di ricordi - Tanti gli anniversari da celebrare lungo il percorso del Giro 2006. Si comincerà in Belgio con i cinquant'anni dalla tragedia di Marcinelle, la miniera dove morirono 262 persone, di cui 136 italiani. Tornando in Italia si celebreranno via via i sessant'anni della Vespa, nella sua storica casa di Pontedera, il centenario della galleria del Sempione, i trent'anni dal terremoto del Friuli, con la tappa di Gemona che transiterà in 18 dei 20 comuni stravolti dal sisma del '76. Al Ghisallo, poi, si concluderà con l'inaugurazione del Museo del Ciclismo, mentre per tutto il percorso ci sarà un traguardo speciale per festeggiare i 110 anni di vita dell'amata "rosea", la Gazzetta dello Sport.
Il Giro si rifà il look - Una nuova maglia rosa e un nuovo logo saranno tra i segni distintivi del Giro d'Italia 2006. La maglia rosa dal 2001 ad oggi è stata diversa ogni anno, sempre con opere di grandi artisti ad impreziosirla. Il prossimo anno recherà la trasposizione di "Scatto al traguardo ", il quadro realizzato da Lucio Del Pezzo. L'immagine di un ciclista teso nello sforzo in curva, verosimilmente solo a poche decine di metri dal traguardo, sarà trasferita anche sulle altre maglie ufficiali. Nei cinque anni precedenti la Gazzetta aveva affidato il compito di rappresentare il Giro d'Italia ad altrettanti grandi artisti: nel 2001 Emilio Tadini aveva dipinto per la corsa rosa "La Fiaba del Giro", nel 2002 Concetto Pozzati aveva realizzato "La Tribù del Giro", nel 2003 Ugo Nespolo si era prodotto ne "Il rosa della maglia", nel 2004 Marc Kostabi aveva dipinto "Il fuoco del Giro", lo scorso anno era toccato a Marco Lodola simboleggiare il Giro con la sua scultura di luce dal titolo "CapoGiro".
Il nuovo logo del Giro è frutto del lavoro creativo di Zampediverse e degli studenti di IED Comunicazione. La grande "G" del Giro incarna il velocista, i temi portanti sui quali hanno lavorato i due gruppi di lavoro sono stati l'equilibrio e la dinamicità, due elementi che incarnano il ciclismo e conseguentemente il Giro d'Italia

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