I campioni del 2005 - - Nomination
2° parte
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Miglior gregario
George Hincapie Una
trasformazione straordinaria per l'uomo più
fidato di Lance Armstrong: da buon velocista a
corridore in grado di arrivare 2° alla Roubaix e
scandire il passo, vincendo una tappa, sulle
salite alpine a pirenaiche
Marzio Bruseghin Uno dei
faticatori più consistenti dell'ultimo decennio.
Pianura o salita per lui non fa differenza, con
anche qualche bella soddisfazione personale
Paolo Savoldelli Appena vinto il
Giro ha non ha perso l'umiltà necessaria per
mettersi al servizio di re Lance e ripagarlo con
un Tour solido e impreziosito da una vittoria di
tappa
Michele Scarponi Dopo un Giro
difficile si è riproposto come miglior gregario
della Vuelta, dove è stato determinante per il
gioco della sua Liberty
Davide Bramati Una menzione alla
carriera, che finirà a metà 2006, per uno dei
migliori uomini-squadra degli ultimi anni, sia in
bici che nella capacità di fare gruppo |
Miglior squadra
Discovery Channel Due grandi
giri uno via l'altro con Savoldelli e Armstrong
hanno fatto di questa squadra la regina delle
corse a tappe, un ruolo accresciuto anche dalla
maglia bianca di Popovich al Tour
Fassa Bortolo Plurivittoriosa
per eccellenza: se Petacchi ha regalato la
maggior parte dei successi, tra cui la Sanremo,
non bisogna dimenticare la vittoria di Kirchen in
Polonia, i podi di Flecha al nord
Quickstep-Innergetic I suoi
alfieri si sono dati il cambio nel dominare le
corse di un giorno e fare di questa squadra la
leader del settore: Boonen in primavera, Pozzato
in estate e Bettini in autunno sono state le
stelle
Colombia-Selle Italia La
sorpresissima del Giro d'Italia: ha animato la
corsa con una tattica spregiudicata come al
solito ma con una consistenza nuova, portando
alla ribalta due grandi talenti come Parra e
Rujano
Liquigas-Bianchi All'esordio ha
portato Di Luca alla conquista del Pro Tour, con
vittorie sia nelle classiche che nelle gare a
tappe. Soprattutto però ha creato un gruppo
affiatato che ha permesso all'abruzzese di
esprimersi al meglio |
Corridore più combattivo
Oscar Pereiro Non è passato
giorno al Tour de France senza che questo
spagnolo sia andato all'attacco. Il bello è che
oltre a vincere una tappa le sue azioni sono
andate quasi sempre all'arrivo
Alexandre Vinokourov Liegi e
Tour de France sono state due autentiche
invenzioni: azioni da lontano, attacchi nei
momenti più inaspettati, come sui Campi Elisi e
come nella tradizione del campione kazako
Ivan Parra Era rimasto a piedi
ad inizio stagione questo colombiano che Gianni
Savio ha avuto il merito di rilanciare e che al
Giro ha dato spettacolo con una fuga da lontano
dietro l'altra
Josè Rujano L'altra scoperta di
Savio: al Giro appena ha incontrato un cavalcavia
si è scatenato con i suoi scatti da grimpeur
puro che gli hanno consegnato podio e maglia dei
GPM
Jens Voigt Uno degli attaccanti
per eccellenza, questo non più verde corridore
tedesco. Un suo scatto, tra l'altro, ha deciso la
Liegi, mentre al Tour il suo coraggio è stato
premiato con un giorno in giallo |
Corsa più bella
Giro d'Italia Un entusiasmante
ed impagabile finale sul Colle delle Finestre al
culmine di una corsa avvincente, piena di colpi
di scena e con finalmente qualche volto nuovo
Tour de France Lo storico
settimo, ed ultimo, sigillo per Lance Armstrong,
che ha demolito subito Ullrich ed ha controllato
Basso in salita
Liegi-Bastogne-Liegi Con un
percorso più duro è stato grande spettacolo con
attacchi da lontano che hanno premiato il
coraggio di Vinokourov e Voigt
Giro di Lombardia Un Bettini
monumentale ha coronato un mese di grandissimo
ciclismo proprio nella classicissima d'autunno,
facendo selezione dal Ghisallo e battendo Simoni
Parigi-Roubaix Una corsa ad
eliminazione per incoronare il nuovo e
predestinato re delle pietre: Tom Boonen |
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