Presentazione
squadre 2004
Non solo una
sequenza di nomi, ma gli obiettivi, i punti di
forza e i punti deboli delle più grandi squadre
della stagione 2004
Uno dei tratti di questo
autunno di ciclomercato è stato l'abbandono di
alcuni marchi storici, con relativi problemi
economici. Così è stato per la ONCE,
ricostruita da Manolo Saiz sotto il nuovo marchio
di Liberty Seguros, e per l'altro nome storico
del ciclismo spagnolo la Banesto, divenuta Illes
Balears-Banesto. In Italia abbandona la Mercatone
Uno e con essa probabilmente anche Pantani. I
movimenti più significativi sono stati finora il
ritorno di Ullrich a casa Telekom, ribattezzata T-Mobile,
(anche qui con la chiusura della Bianchi), i
passaggi di Basso e Bartoli alla CSC, quello di
Hamilton alla svizzera Phonak, che ha messo sotto
contratto anche Oscar Sevilla e la perdita da
parte di Armstrong di Roberto Heras passato alla
nuova Liberty. Ancora: Astarloa dalla Saeco alla
Cofidis, Vandenbroucke che prova a ripartire
dalla Fassa, la Lampre che si rinforza con
Bortolami e Vainsteins e lo sfortunato Beloki
accasato alla francese Boulangere. Da segnalare
anche il ritorno di due ex campioni, sulle
ammiraglie però: Gianni Bugno alla De Nardi,
Andrey Tchmil alla Chocolade Jacques. L'ultima
sorpresa poi è stata l'esclusione, per motivi di
garanzie economiche e per problemi legati ai
dossier di iscrizione, della Domina Vacanze e
della Kelme dal GS1. Come dire Cipollini e
Valverde ricacciati nella serie B del ciclismo.
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