Allo sloveno Golcer
il Giro d'Oro
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| Ci hanno provato per tutta la gara.
Alla fine quelli della Formaggi Pinzolo-Fiavè lhanno
spuntata. Jure Golcer, sloveno, classe 1977 si è
aggiudicato la ventiduesima edizione del Giro doro
dopo che la sua squadra ha movimentato la gara
fin dai primi km. Giornata piovosa, asfalto
bagnato una temperatura però sicuramente adatta
alla gara (a differenza dello scorso anno quando
il caldo decimò il plotone). Partenza da Storo,
Valle del Chiese, andatura da subito elevata con
molti scatti già nel circuito iniziale, con
corridori di un po tutte le squadre(
soprattutto le straniere Legia Bazyliszec,
Polonia, e Psk Whirpool, impegnate nel sondare
il terreno, tutti puntualmente ripresi dopo pochi
Km. A Roncone , massima altitudine del Giro, a
110 Km. dallarrivo, scollina con 20 secondi
Kamil Vrana, della Whirpool, giovane molto
interessante, presto ripreso anche a causa del
forte vento contrario. Si arriva a Tione di
Trento con il gruppo compatto e qualche tentativo
isolato che non sortisce alcun effetto, fino ad
immettersi nel circuito finale, nel quale la
Formaggi Pinzolo-Fiavè, pur non dominando,
controlla la corsa regolando altri cinque
tentativi di fuga, tra i quali il più corposo
prende forma nella seconda tornata del circuito
finale Terme di Comano- Ragoli Stenico-
Terme di Comano con dieci uomini al comando con
una trentina di secondi sul plotone, tra i quali
si fa notare, per convinzione uno scatenato
Golcer. Anche questo tentativo viene annullato e
si arriva al terzo passaggio che vale lIntergiro
Interbrennero Spa. vinto da Daniele Masolino, del
Team Lpr, che prende alcuni metri al gruppo. La
gara si decide sulla salita che da Fiavè porta
al Gpm di Cavrasto; vanno via in dieci e si
intuisce che potrebbe essere lo scatto buono,
Cheula della Vini Caldirola vince il Gpm, e tra i
dieci ci sono ancora Golcer e Ratti, sabato
protagonista a Carnago, poi nellultima
tornata il gruppo degli attaccanti si sgretola e
sulla salita di Tavodo rimangono in tre. Golcer,
Ratti e il rientrante Dmitri Konishev, vecchia
conoscenza del Giro dOro. Sulle salite
finali e nella discesa conclusiva Gocer fa il
vuoto e lo consolida nei tre Km. pianeggianti
finali, con lentrata solitaria a Terme di
Comano, da grande passista. |
| Ordine d'arrivo: 1° Jure Golcer (Slovenia-Formaggi
Pinzolo-Fiavè) 2° Eddy Ratti (Flander-Afincom)
a 5'' 3° Giampaolo Cheula (Caldirola) a 9'' 4°
Dmitri Konychev (LPR) a 21'' 5° Daniele
Pietropolli (Tenax) a 1'13'' 6° Domenico
Passuello (Amore & Vita) a 1'18'' 7°
Alyaksandr Kychinski (Amore & Vita) a 1'18''
8° Antonio D'Aniello (Miche) a 1'18'' 9°
Sebastian Skiba (Legia Bazilyszek-Sopro) a 1'18''
10° Roberto Sgambelluri (Caldirola) a 1'18'' |
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