A Conegliano il
ciclismo dà spettacolo
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questanno, anzi più che mai, la promessa
è mantenuta. Il Gran Gala Ciclistico
Internazionale ritorna puntuale lunedì 18
ottobre, al Teatro Accademia di Conegliano, con
unedizione specialissima, che coincide con
il ventesimo anno di vita di questa
manifestazione, affermatasi nel mondo intero come
appuntamento di chiusura di ogni stagione, e come
tale capace di radunare tutti i maggiori
protagonisti. Unedizione particolare a
conclusione di unannata significativa per
il ciclismo, che ha proposto tanti personaggi
vecchi e nuovi saliti alla ribalta. |

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Ivan
Basso, qui al Tour de France, sarà tra i
protagonisti della serata di gala di
lunedì a Conegliano - foto t-mobile-team.com
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| In più, unedizione che
celebrerà personaggi non agonisti, ma
particolarmente vicini al mondo della bicicletta,
affermatisi in vari settori dellattività
umana: dallarte allimprenditoria,
dalla politica alla medicina. Mercoledì 13
ottobre alla Tenuta Val de Brun
Astoria di Refrontolo, il 20° Gran Gala
Ciclistico Internazionale è stato presentato
ufficialmente alla stampa ed alle autorità, così
come è stato reso noto lelenco dei
personaggi premiati. Il campione del mondo
Oscar Freire Gomez tornerà una volta ancora a
Conegliano per festeggiare il titolo in una terra
che oramai può definire dadozione, visto e
considerato che due delle tre maglie iridate le
ha conquistate proprio a Verona. Sempre in merito
alle gare di un giorno, verrà celebrato lautore
di una delle imprese più eclatanti dellanno,
quella compiuta da Davide Rebellin trionfatore in
otto giorni di Amstel Gold Race, Freccia Vallone
e Liegi-Bastogne-Liegi. Per quanto riguarda le
gare a tappe, lapplauso del teatro di
Conegliano sarà rivolto a Damiano Cunego,
giovanissimo vincitore del Giro dItalia,
oltre al secondo classificato, il sorprendente
Serhiy Gonchar; ma anche per Ivan Basso,
coraggioso sfidante di Lance Armstrong e capace
di salire sul podio di Parigi. In più, oltre ai
due re della salita, anche il principe degli
sprint: Alessandro Petacchi viene a Conegliano a
festeggiare unaltra annata da incorniciare,
in cui ha preso parte a tutte e tre le grandi
corse a tappe vincendo sia al Giro (nove
successi, nuovo straordinario record) che alla
Vuelta Espana. Importanti anche i riconoscimenti
cumulativi che verranno attribuiti alle squadre
vincenti: la squadra olimpica
azzurra dei professionisti che ha accompagnato
Paolo Bettini al trionfo di Atene; la squadra
di Raisport, per limpegno e gli
sforzi profusi nel proporre al grande pubblico
italiano gli importanti appuntamenti del ciclismo
e dello sport in generale, in primis le Olimpiadi
(la delegazione di Raisport sarà guidata da
Ivana Vaccari); infine la squadra
organizzativa dei Mondiali di Verona e
Bardolino, che cinque anni dopo la felice
esperienza del 99 ha riportato in Veneto
con pieno successo la massima rassegna
iridata. Un riconoscimento speciale verrà
riservato al progetto Giro dItalia
della Solidarietà che scatta domani da
Genova ed avrà quali protagonisti due giovani
coniugi romagnoli appassionati di bicicletta, Max
e Claudia, impegnati a favore della Campagna
Acqua è Vita (promossa da LVIA,
associazione internazionale di volontariato) per
la raccolta di fondi a favore dei paesi africani
in cui il problema dellacqua è tuttoggi
incredibilmente grave. Al tema della solidarietà
sarà dedicato anche il concerto gospel in
programma domenica 17 alle ore 15.00 al Teatro
Accademia; il ricavato sarà devoluto a favore
dellAssociazione Una scuola per il
Burkina Faso. Lelenco dei premiati è
impreziosito dai nomi di un grande campione di
ieri (Felice Gimondi) e di tanti talenti di
brillante avvenire, come Emanuele Sella, Domenico
Pozzovivo, Eros Capecchi, fino al giovanissimo
Lucas Prantl. In più anche specialisti delle
prove contro il tempo (lo sloveno Janes
Brajkovic, campione del mondo under 23, ed il
nostro Marzio Bruseghin), alcune rappresentanti
del ciclismo femminile (Nicole Cooke, Diana
Ziliute, Tatiana Guderzo e Marta Bastianelli) e
delle discipline fuoristrada (Walter Costa e
Massimo De Bortolis) ed esponenti del giornalismo
parlato e scritto (Alessandro Fabretti, Antonello
Orlando e Claudio Gregori). |
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