Olimpia giorno per
giorno
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13 agosto - Uno stadio
tramutato in una piscina è il tocco di
originalità della cerimonia d'apertura ateniese.
La scultura greca fa da filo conduttore alla
storia dell'umanità che è il centro della fase
artistica della cerimonia: una lunga teoria di
statue un po' meccanica. Molto particolare il
braciere, che di braciere ha in realtà ben poco:
un sigarone futuristico che si piega ai piedi
dell'ultimo tedoforo, che non è il predestinato
Kederis per i suoi reitarati problemi nel
sottoporsi ad un controllo antidoping che lo
portano alla squalifica.
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14 agosto - E' il giorno
dei livornesi: dopo Bettini tocca ad Aldo
Montano, erede di una gloriosa famiglia di
schermidori, far suo l'oro della sciabola
individuale. Inizia nel nuoto il duello, per ora
a distanza, tra Ian Thorpe e Michael Phelps. 1
oro a testa, con record mondiale nei 400 misti
per Phelps, un po' di fatica invece per Thorpe
nei 400 stile libero. Niente medaglie per
Boggiatto e Rosolino. Comincia anche l'avventura
dell'attesissimo Yuri Chechi, qualificato alla
finale degli anelli insieme a Morandi. Dominio
cinese nel tiro e nei tuffi.
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15 agosto - Arriva la
terza medaglia italiana con Giovanni Pellielo,
argento nel tiro a volo, specialità fossa. La
giornata è dominata soprattutto dal nuoto e
dagli sport di squadra. In piscina il Sudafrica
si prende oro e record del mondo nella staffetta
4x100 stile libero maschile, la supercampionessa
di Sidney Inge De Brujn viene battuta nei 100
farfalla dalla australiana Thomas finendo
addirittura 3°, mentre nei 400 stile libero
femminili la giovanissima francese Manaudou vince
sorprendentemente l'oro. Negli sport di squadra
arriva la sconfitta dell'ormai ex Dream Team
americano di basket battuto da Portorico.
Abbastanza bene invece le squadre italiane con i
successi della pallavolo, del calcio, del basket
e la sconfitta della pallanuoto, tutte gare
maschili.
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| 16
agosto - Il tradizionale forziere della scherma
arricchisce ancora il medagliere azzurro:
Salvatore Sanzo e Andrea Cassarà sono argento e
bronzo nel fioretto, battuti entrambi sul filo di
lana dal francese Guyart. Le ragazze della
pallavolo proseguono spedite il loro cammino
superando il Giappone, battute invece quelle
della pallanuoto. La grande sfida del nuoto sui
200 stile libero riporta in alto Ian Thorpe nella
gara che lo aveva visto sconfitto 4 anni fa.
Battuti Van Den Hoogenband e Phelps. Primo oro
greco in una gara di tuffi sincronizzati ricca di
colpi di scena, vittoria dei Giappone nella
ginnastica a squadre maschile. |
| 17
agosto - Arrivano le prime medaglie dalla
piscina, grazie alla giovanissima stella di
Federica Pellegrini, argento nei 200 stile libero
dietro alla Potec, e alla staffetta 4x200 stile
libero maschile che si piazza dietro ad USA e
Australia. Il fenomeno Michael Phelps continua la
sua personale maratona vincendo una via l'altra i
200 farfalla e la sopracitata staffetta. Il
basket concede un riscatto parziale agli
americani che superano la Grecia, fa un'ottima
figura anche l'Italia che cede ai campioni del
mondo della Serbia per soli 2 punti. Destino che
tocca più o meno anche alla pallavolo, sempre
maschile, battuta dai fortissimi brasiliani dopo
un interminabile 5° set. Rivincita della
pallanuoto maschile che supera l'Australia e si
rilancia. Nella ginnastica la Romania conquista
l'oro dle concorso a squadre femminile. |
| 18
agosto - Per la scherma italiana, e non solo, è
una giornata storica: le campionesse Valentina
Vezzali e Giovanna Trillini raggiungono la finale
per il primo e secondo posto nel fioretto.
Concittadine (di Jesi) e dominatrici da anni
della scena, le due ragazze si affrontano per la
prima volta in una finale olimpica. Molto studio
e equilibrio nelle prime due frazioni di tempo,
poi le stoccate decisive della Vezzali
nell'ultimo periodo per l'oro. In piscina si
assiste alla grande conferma di Van Den
Hoogenband sui 100 stile libero e
all'eliminazione in semifinale di Rosolino sui
200 misti, dove l'azzurro difendeva il titolo
conquistato a Sidney. La nazionale di calcio
perde 1-0 con il Paraguay, ma per la
contemporanea sconfitta del Ghana, passa ai
quarti dove affronterà il Mali. Pronto riscatto
della pallanuoto femminile, mentre le ragazze
della pallavolo cedono 3-2 al Brasile in un match
tiratissimo. L'americano Paul Hamm davanti ad una
sfilza di orientali. Nel tennis cadono molti
grandi: dopo Federer perde anche Roddick e tra le
donne Venus Williams. |
| 19
agosto - Un altro tris di medaglie per gli
azzurri. Il 21enne padovano Marco Galiazzo
sorprende tutti nel tiro con l'arco, eliminando
anche il più quotato Ilario Di Buò ed arrivando
all'oro nella finale con il giapponese Yamamoto.
Uno spettacolare Aldo Montano non basta alla
squadra di sciabola a contenere gli assalti della
Francia: è argento insieme a Pastore e Tarantino.
Infine bronzo dal judo, finora a secco, con Lucia
Morico, categoria 78 kg. Splende ancora la stella
di Michael Phelps, instancabile, al 4° oro nei
200 misti. Tra le donne spicca la vittoria di
Jodie Herny nei 100 stile libero sulla grande
Inge De Brujin. La ginnastica femminile assegna
ancora agli Usa, come tra gli uomini, l'oro del
concorso individuale con Carly Patterson davanti
alla veterana Svetlana Khorkina. Negli sport di
squadra da segnalare le vittorie delel nostre
nazionali di pallanuoto e di pallavolo maschile e
la sconfitta del basket con la Spagna dopo aver
guidato per 3/4 la partita. Nel medagliere
generale si accende sempre di più la sfida tra
Cina e Usa. |
| 20
agosto - Dopo la bellezza di 16 anni (Bordin 1988)
l'Italia torna all'oro nell'atletica. Lo fa con
il marciatore Ivano Brugnetti che stacca lo
spagnolo Fernandez poche centinaia di metri prima
dell'ingresso nello stadio. Arriva anche un
argento, un po' a sorpresa, dalla tiratrice
Valentina Turisini, carabina da 50 metri. E' il
giorno dell'esordio dell'atletica, che apre con
il passaggio di consegne nei 10.000 tra gli
etiopi Gebresilassie, oro ad Atlanta e Sidney ed
oggi 5°, e Bekele, che qui ne raccoglie l'eredità.
Michael Phelps diventa sempre più il gigante
della piscina, anche perchè i 100 farfalla li
vince solo all'ultima bracciata sul connazionale
Crocker, in una gara spettacolare ed emozionante.
Le nostre nazionali femminili di pallavolo e
pallanuoto vincono entrambe, per il Setterose è
tempo di quarti di finale con l'Ungheria. |
| 21
agosto - Passaggio di testimone tra nuoto ed
atletica. In piscina si chiude con l'oro sui 50
della De Brujn ma soprattutto con la grande
stella di Michael Phelps (5 ori e 2 bronzi) che
rinuncia all'ultima staffetta, 4x100 mista, per
lasciare spazio ed oro a Ian Crocker, battuto
all'ultima bracciata ieri sui 100 farfalla. Anche
senza Phelps gli americani dominano ed arrivano
al record mondiale. L'atletica assegna il titolo
dei 100 femminili dove spunta la bielorussia
Nesterenko sull'americana Williams, mentre la
favorita francese Arron non si qualifica neanche
per la finale. Dominio della svedese Kluft
nell'eptathlon. L'Italia si affida ancora alla
scherma, altro oro dal fioretto a squadre di
Sanzo, Vanni e Cassarà nella finale, un
susseguirsi di emozioni, con i cinesi. Due
medaglie, di bronzo, dal canottaggio, con il 2 di
coppia e il 4 senza, nel bacino che vede una
pioggia di soddisfazioni per la Gran Bretagna.
Gli azzurri del calcio superano a fatica il Mali
per 1-0 ai supplementari ed approdano in
semifinale. Bene il basket che sommerge la Cina e
la pallavolo, sempre maschile, sull'Olanda. Non
fatica molto il Settebello con il modesto Egitto.
Ed inizia la battagia dei 100 metri con Greene,
Crawford e Powell. |
| 22
agosto - E' il giorno della gara simbolo, i 100
metri maschili. E' una gara equilibratissima, con
i tre che finiscono sul podio separati di un
centesimo uno dall'altro: vince Justin Gatlin (9.85),
americano, sul nigeriano naturalizzato portoghese
Obikwelu e sul campione uscente Maurice Greene.
Fuori dal podio l'armadio americano Crawford.
Nell'altra gara simbolo, la maratona femminile,
si ritira, in crisi la favorita Paula Radcliffe,
intorno al 30° km se ne va la giapponese Noguchi
e non viene più raggiunta, con bell'arrivo
nell'antico stadio del 1896. Il fuoriclasse
svedese Ollson vince da pronostico il triplo,
mentre il connazionale Holm è oro nell'alto. Le
finali agli attrezzi della ginnatica maschile
regalano un immeritato oro al greco Tampakos agli
anelli, dove Chechi compie il miracolo di
conquistarsi il bronzo. Avanti le ragazze della
pallanuoto che superano l'Ungheria nei quarti di
finale e quelle della pallavolo che superano la
Grecia e approdano ai quarti contro Cuba.
Un'altra bella coppia di medaglie italiane: oro
al fiorentino Andrea Benelli nel tiro a volo,
ultima medaglia dal canottaggio, che chiude i
battenti, con il bronzo del 4 senza pesi leggeri. |
| 23
agosto - E' grande spettacolo nell'atletica. La
britannica Kelly Holmes vince una
battagliatissima finale degli 800, dove la
mozambicana Mutola crolla negli ultimi metri
perdendo anche il posto sul podio. Nei 400
maschili si rivede un bianco al successo,
Wariner, ma anche una tripletta tutta americana,
nonostante una squadra rivoluzionata negli ultimi
tempi dalle squalifiche. La camerunense Mbango
centra un salto triplo di altissimo livello,
mentre la Grecia si scopre sorprendentemente
d'oro nella marcia femminile. Spettacolo anche di
Igor Cassina, lo sbarrista italiano che domina la
sua specialità al di là dei punteggi dei
giudici, in una gara condizionata dagli errori
della giuria, pesantemente beccata dal pubblico.
Per fortuna non ne fa le spese lo splendido
esercizio di Cassina e tutto finisce bene con
l'ottavo oro italiano. Avanti la pallavolo
maschile, nonostante la sconfitta con la Russia
per 3-2, salutano tutti invece i ragazzi della
pallanuoto, amaramente sconfitit dalla Grecia
nell'ultimo ostacolo del girone eliminatorio. |
| 24
agosto - Si accende sempre di più l'atletica. El
Guerrouj corona la sua lunga rincorsa all'oro
olimpico in una finale difficile con il keniano
Lagat battuto solo di pochi centesimi. Gara
tirata anche nei 400 femminile con duello tra
Tonique Williams e Ana Guevara, risolto a favore
della prima. Solito dominio keniano nei 3000
siepi, un-due-tre tutti sul podio dietro a Kemboi.
Ancora: caduta alla prima barriera per la
campionessa mondiale Perdita Felicien nei 100
ostacoli e via libera all'americana Hayes, gara
di altissimi contenuti nel decathlon del ceco
Sebrle e una ulteriore notizia doping sul
vincitore del disco Fazekas, squalificato con
passaggio dell'oro al lituano Alekna. Altrove si
segnala il 3-0 con cui l'Argentina elimina
l'Italia dalla finale del calcio e l'amara
sconfitta nei quarti della pallavolo femminile ad
opera di Cuba. Restano le ragazze della
pallanuoto e non è poco, visto che battono
all'ultimissimo secondo le americane ed approdano
alla finale per l'oro. Successo americano nel
beachvolley femminile sulle ragazze brasiliane. |
| 25
agosto - Dopo qualche problema di vento si chiude
la classe mistral della vela con la nostra
Sensini che, partita nell'ultima regata con il
comando della classifica, deve accontentarsi del
bronzo finale. La nazionale di pallavolo maschile
centra la qualificazione alla semifinale battendo
dopo qualche problema iniziale l'Argentina per 3-1.
E' ancora l'atletica però a regalare le emozioni
maggiori. Per i greci soprattutto, che
improvvisamente scoprono di essere una delle
nazioni-guida: Fani Halkia, sconosciuta prima dei
Giochi, è oro nei 400 ostacoli femminili. Un po'
più tradizionale invece il duello Giamaica-Usa
nella velocità, con la vittoria di Veronica
Campbell, giamaicana, nei 200 metri
sull'americanina Allyson Felix. Nel martello
femminile successo della russa Kuzenkova su un
duo di cubane. Da segnalare anche la clamorosa
eliminazione del campione degli ostacoli Allen
Johnson, che nelle batterie incoccia un paio di
ostacoli e finisce disteso sulla pista. Nel beach
volley maschile oro al Brasile, che riscatta la
sconfitta delle ragazze. |
| 26
agosto - La nazionale di pallanuoto femminile
regala la nona medaglia d'oro all'Italia battendo
in una finale mozzafiato, risolta ai
supplementari, le padrone di casa della Grecia.
Anche il basket, maschile, avanza, mettendo sotto
in maniera decisa Portorico per 83-70. Ora in
semifinale c'è la Lituania. Si riprende anche la
nazionale USA, che approda anche lei alle
simifinali eliminando la Spagna. Per l'atletica
tripletta americana nei 200 metri con Crawford
che si rifà della delusione dei 200 strapazzando
tutti con 19.79, poi Williams e Gatlin. Ma la
gara sarà ricordata anche per gli inneggiamenti
dello stadio a favore di Kenteris che ritardano
la partenza. Ancora America nel salto in lungo
con Dwight Phillips, mentre il dominicano Felix
Sachez pone il sigillo su un quadriennio di
dominio della specialità vincendo l'oro dei 400
ostacoli. Si chiude anche il torneo di calcio
femminile con il successo delle americane, mentre
nei tuffi si confermano vincenti le ragazze
cinesi e nel triathlon la Nuova Zelanda piazza
due uomini ai primi due gradini del podio. |
| 27
agosto - Dopo tantissimi successi nelle
discipline "minori", la Cina sbarca
anche nell'atletica. Nei 110 ostacoli Liu Xiang
è il nuovo campione e recordman del mondo,
eguagliando il limite di Colin Jackson, nei 10000
invece Huina Xing spezza la supremazia africana.
Da credere che a Pechino saranno ancora più
forti. Grande conferma per Robert Korzeniowsky,
il marciatore polacco che domina per la terza
volta di fila la 50 km, prima di annunciare il
ritiro dall'attività. Sorprende Giuseppe
Gibilisco, dopo una stagione travagliata tira
fuori un 5,85 alla prima prova che gli vale il
bronzo del salto con l'asta dietro agli americani
Mack e Stevenson. Tripletta nel salto in lungo
femminile per la Russia, con Tatyana Lebedeva che
vince e si rifà della delusione dle triplo. Ma
la giornata è travolgente anche al di là
dell'atletica. Negli sport di squadra, per
esempio. L'italia della pallavolo maschile
demolisce la Russia e si aggiudica un posto per
la finale contro il Brasile. Altrettanto nel
basket, dove Basile e compagni sfoderano una
prestazione maiuscola per battere la favorita
Lituania ed accedere alla finale con l'Argentina
che sbatte fuori gli USA. Il calcio mette le
maani sul bronzo grazie all'1-0 siglato da
Gilardino contro l'Iraq. E poi la canoa, con
Antonio Rossi e Beniamino Bonomi ancora a
medaglia per la quarta volta di fila, stavolta
argento nel K2 1000 metri. Si conquista un bronzo
anche il pugile, supermassimo, Cammarelle,
battuto dal russo Potevkin in semifinale. |
| 28
agosto - Ci si avvicina alla fine e si calano gli
assi. Come Hicham El Guerrouj, che doppia i 1500
con i 5000, doppio oro come solo Paavo Nurmi
aveva saputo fare nel 1924. E' una gara tattica,
lenta all'inizio, sembra farcela Bekele, oro già
sui 10000, ma lo spunto sull'ultimo rettilineo
incorona il marocchino. Doppietta anche per Kelly
Holmes, che aggiunge i 1500 agli 800 metri già
vinti. E' battuta invece la saltatrice in alto
sudafricana Hestrie Cloethe, battuta dalla russa
Slesarenko con un eccellente 2,06. Ed abdica dopo
un lunghissimo regno il re del giavellotto
Zelezny, solo 9° nella finale vinta dal
norvegese Thorkilden. Negli 800 maschili una
volata mozzafiato regala l'oro al russo
Borzakovsky, mentre le staffette 4x400 sono
dominate dagli USA che però perdono anche la 4x100
maschile, dopo quella femminile andata alla
Giamaica, per la scarsa capacità di cambio a
favore della Gran Bretagna. La Cina è ancora
grande protagonista, oro nella pallavolo
femminile, ma è soprattutto una giornata storica
per l'Argentina. E' doppio oro calcio-basket.
Tevez segna l'ottava rete che dà l'1-0 sul
Paraguay nel calcio, mentre Ginobili trascina la
squadra di basket ad una sonora vittoria
sull'Italia 84-69. Ed arrivano ancora altri due
argenti per il medagliere azzurro: Josefa Idem,
incrollabile, è ancora sul podio olimpico della
canoa a 40 anni, mente dietro le russe nella
ginnastica ritmica a squadre salgono proprio le
azzurre. |
| 29
agosto - Una gran chiusura. Prima le finali a
squadre maschili che premiano l'Ungheria nella
pallanuoto e il Brasile nella pallavolo
sull'Italia, che dopo un primo set così così se
la gioca alla pari con i fortissimi brasiliani ma
deve cedere 3-1. Poi la maratona. Una gara
tattica e bloccata per oltre metà, poi il
tentativo del brasiliano De Lima che guadagna 40'',
mentre dietro Baldini guida e screma il gruppo
con Tergat. Poi i colpi di scena, crolla proprio
Tergat, il favorito, Baldini recupera terreno sul
brasiliano, che però viene aggredito da uno
squilibrato. De Lima riparte, Baldini lo aggancia
e stacca e vola verso l'oro, mentre il brasiliano
è felicissimo di resistere sul terzo gradino del
podio. |
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| VOTA
GRANDE CICLISMO |

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