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Home- Stagione 2004 - Olimpiadi

Olimpia giorno per giorno

13 agosto - Uno stadio tramutato in una piscina è il tocco di originalità della cerimonia d'apertura ateniese. La scultura greca fa da filo conduttore alla storia dell'umanità che è il centro della fase artistica della cerimonia: una lunga teoria di statue un po' meccanica. Molto particolare il braciere, che di braciere ha in realtà ben poco: un sigarone futuristico che si piega ai piedi dell'ultimo tedoforo, che non è il predestinato Kederis per i suoi reitarati problemi nel sottoporsi ad un controllo antidoping che lo portano alla squalifica.

14 agosto - E' il giorno dei livornesi: dopo Bettini tocca ad Aldo Montano, erede di una gloriosa famiglia di schermidori, far suo l'oro della sciabola individuale. Inizia nel nuoto il duello, per ora a distanza, tra Ian Thorpe e Michael Phelps. 1 oro a testa, con record mondiale nei 400 misti per Phelps, un po' di fatica invece per Thorpe nei 400 stile libero. Niente medaglie per Boggiatto e Rosolino. Comincia anche l'avventura dell'attesissimo Yuri Chechi, qualificato alla finale degli anelli insieme a Morandi. Dominio cinese nel tiro e nei tuffi.

15 agosto - Arriva la terza medaglia italiana con Giovanni Pellielo, argento nel tiro a volo, specialità fossa. La giornata è dominata soprattutto dal nuoto e dagli sport di squadra. In piscina il Sudafrica si prende oro e record del mondo nella staffetta 4x100 stile libero maschile, la supercampionessa di Sidney Inge De Brujn viene battuta nei 100 farfalla dalla australiana Thomas finendo addirittura 3°, mentre nei 400 stile libero femminili la giovanissima francese Manaudou vince sorprendentemente l'oro. Negli sport di squadra arriva la sconfitta dell'ormai ex Dream Team americano di basket battuto da Portorico. Abbastanza bene invece le squadre italiane con i successi della pallavolo, del calcio, del basket e la sconfitta della pallanuoto, tutte gare maschili.

16 agosto - Il tradizionale forziere della scherma arricchisce ancora il medagliere azzurro: Salvatore Sanzo e Andrea Cassarà sono argento e bronzo nel fioretto, battuti entrambi sul filo di lana dal francese Guyart. Le ragazze della pallavolo proseguono spedite il loro cammino superando il Giappone, battute invece quelle della pallanuoto. La grande sfida del nuoto sui 200 stile libero riporta in alto Ian Thorpe nella gara che lo aveva visto sconfitto 4 anni fa. Battuti Van Den Hoogenband e Phelps. Primo oro greco in una gara di tuffi sincronizzati ricca di colpi di scena, vittoria dei Giappone nella ginnastica a squadre maschile.
17 agosto - Arrivano le prime medaglie dalla piscina, grazie alla giovanissima stella di Federica Pellegrini, argento nei 200 stile libero dietro alla Potec, e alla staffetta 4x200 stile libero maschile che si piazza dietro ad USA e Australia. Il fenomeno Michael Phelps continua la sua personale maratona vincendo una via l'altra i 200 farfalla e la sopracitata staffetta. Il basket concede un riscatto parziale agli americani che superano la Grecia, fa un'ottima figura anche l'Italia che cede ai campioni del mondo della Serbia per soli 2 punti. Destino che tocca più o meno anche alla pallavolo, sempre maschile, battuta dai fortissimi brasiliani dopo un interminabile 5° set. Rivincita della pallanuoto maschile che supera l'Australia e si rilancia. Nella ginnastica la Romania conquista l'oro dle concorso a squadre femminile.
18 agosto - Per la scherma italiana, e non solo, è una giornata storica: le campionesse Valentina Vezzali e Giovanna Trillini raggiungono la finale per il primo e secondo posto nel fioretto. Concittadine (di Jesi) e dominatrici da anni della scena, le due ragazze si affrontano per la prima volta in una finale olimpica. Molto studio e equilibrio nelle prime due frazioni di tempo, poi le stoccate decisive della Vezzali nell'ultimo periodo per l'oro. In piscina si assiste alla grande conferma di Van Den Hoogenband sui 100 stile libero e all'eliminazione in semifinale di Rosolino sui 200 misti, dove l'azzurro difendeva il titolo conquistato a Sidney. La nazionale di calcio perde 1-0 con il Paraguay, ma per la contemporanea sconfitta del Ghana, passa ai quarti dove affronterà il Mali. Pronto riscatto della pallanuoto femminile, mentre le ragazze della pallavolo cedono 3-2 al Brasile in un match tiratissimo. L'americano Paul Hamm davanti ad una sfilza di orientali. Nel tennis cadono molti grandi: dopo Federer perde anche Roddick e tra le donne Venus Williams.
19 agosto - Un altro tris di medaglie per gli azzurri. Il 21enne padovano Marco Galiazzo sorprende tutti nel tiro con l'arco, eliminando anche il più quotato Ilario Di Buò ed arrivando all'oro nella finale con il giapponese Yamamoto. Uno spettacolare Aldo Montano non basta alla squadra di sciabola a contenere gli assalti della Francia: è argento insieme a Pastore e Tarantino. Infine bronzo dal judo, finora a secco, con Lucia Morico, categoria 78 kg. Splende ancora la stella di Michael Phelps, instancabile, al 4° oro nei 200 misti. Tra le donne spicca la vittoria di Jodie Herny nei 100 stile libero sulla grande Inge De Brujin. La ginnastica femminile assegna ancora agli Usa, come tra gli uomini, l'oro del concorso individuale con Carly Patterson davanti alla veterana Svetlana Khorkina. Negli sport di squadra da segnalare le vittorie delel nostre nazionali di pallanuoto e di pallavolo maschile e la sconfitta del basket con la Spagna dopo aver guidato per 3/4 la partita. Nel medagliere generale si accende sempre di più la sfida tra Cina e Usa.
20 agosto - Dopo la bellezza di 16 anni (Bordin 1988) l'Italia torna all'oro nell'atletica. Lo fa con il marciatore Ivano Brugnetti che stacca lo spagnolo Fernandez poche centinaia di metri prima dell'ingresso nello stadio. Arriva anche un argento, un po' a sorpresa, dalla tiratrice Valentina Turisini, carabina da 50 metri. E' il giorno dell'esordio dell'atletica, che apre con il passaggio di consegne nei 10.000 tra gli etiopi Gebresilassie, oro ad Atlanta e Sidney ed oggi 5°, e Bekele, che qui ne raccoglie l'eredità. Michael Phelps diventa sempre più il gigante della piscina, anche perchè i 100 farfalla li vince solo all'ultima bracciata sul connazionale Crocker, in una gara spettacolare ed emozionante. Le nostre nazionali femminili di pallavolo e pallanuoto vincono entrambe, per il Setterose è tempo di quarti di finale con l'Ungheria.
21 agosto - Passaggio di testimone tra nuoto ed atletica. In piscina si chiude con l'oro sui 50 della De Brujn ma soprattutto con la grande stella di Michael Phelps (5 ori e 2 bronzi) che rinuncia all'ultima staffetta, 4x100 mista, per lasciare spazio ed oro a Ian Crocker, battuto all'ultima bracciata ieri sui 100 farfalla. Anche senza Phelps gli americani dominano ed arrivano al record mondiale. L'atletica assegna il titolo dei 100 femminili dove spunta la bielorussia Nesterenko sull'americana Williams, mentre la favorita francese Arron non si qualifica neanche per la finale. Dominio della svedese Kluft nell'eptathlon. L'Italia si affida ancora alla scherma, altro oro dal fioretto a squadre di Sanzo, Vanni e Cassarà nella finale, un susseguirsi di emozioni, con i cinesi. Due medaglie, di bronzo, dal canottaggio, con il 2 di coppia e il 4 senza, nel bacino che vede una pioggia di soddisfazioni per la Gran Bretagna. Gli azzurri del calcio superano a fatica il Mali per 1-0 ai supplementari ed approdano in semifinale. Bene il basket che sommerge la Cina e la pallavolo, sempre maschile, sull'Olanda. Non fatica molto il Settebello con il modesto Egitto. Ed inizia la battagia dei 100 metri con Greene, Crawford e Powell.
22 agosto - E' il giorno della gara simbolo, i 100 metri maschili. E' una gara equilibratissima, con i tre che finiscono sul podio separati di un centesimo uno dall'altro: vince Justin Gatlin (9.85), americano, sul nigeriano naturalizzato portoghese Obikwelu e sul campione uscente Maurice Greene. Fuori dal podio l'armadio americano Crawford. Nell'altra gara simbolo, la maratona femminile, si ritira, in crisi la favorita Paula Radcliffe, intorno al 30° km se ne va la giapponese Noguchi e non viene più raggiunta, con bell'arrivo nell'antico stadio del 1896. Il fuoriclasse svedese Ollson vince da pronostico il triplo, mentre il connazionale Holm è oro nell'alto. Le finali agli attrezzi della ginnatica maschile regalano un immeritato oro al greco Tampakos agli anelli, dove Chechi compie il miracolo di conquistarsi il bronzo. Avanti le ragazze della pallanuoto che superano l'Ungheria nei quarti di finale e quelle della pallavolo che superano la Grecia e approdano ai quarti contro Cuba. Un'altra bella coppia di medaglie italiane: oro al fiorentino Andrea Benelli nel tiro a volo, ultima medaglia dal canottaggio, che chiude i battenti, con il bronzo del 4 senza pesi leggeri.
23 agosto - E' grande spettacolo nell'atletica. La britannica Kelly Holmes vince una battagliatissima finale degli 800, dove la mozambicana Mutola crolla negli ultimi metri perdendo anche il posto sul podio. Nei 400 maschili si rivede un bianco al successo, Wariner, ma anche una tripletta tutta americana, nonostante una squadra rivoluzionata negli ultimi tempi dalle squalifiche. La camerunense Mbango centra un salto triplo di altissimo livello, mentre la Grecia si scopre sorprendentemente d'oro nella marcia femminile. Spettacolo anche di Igor Cassina, lo sbarrista italiano che domina la sua specialità al di là dei punteggi dei giudici, in una gara condizionata dagli errori della giuria, pesantemente beccata dal pubblico. Per fortuna non ne fa le spese lo splendido esercizio di Cassina e tutto finisce bene con l'ottavo oro italiano. Avanti la pallavolo maschile, nonostante la sconfitta con la Russia per 3-2, salutano tutti invece i ragazzi della pallanuoto, amaramente sconfitit dalla Grecia nell'ultimo ostacolo del girone eliminatorio.
24 agosto - Si accende sempre di più l'atletica. El Guerrouj corona la sua lunga rincorsa all'oro olimpico in una finale difficile con il keniano Lagat battuto solo di pochi centesimi. Gara tirata anche nei 400 femminile con duello tra Tonique Williams e Ana Guevara, risolto a favore della prima. Solito dominio keniano nei 3000 siepi, un-due-tre tutti sul podio dietro a Kemboi. Ancora: caduta alla prima barriera per la campionessa mondiale Perdita Felicien nei 100 ostacoli e via libera all'americana Hayes, gara di altissimi contenuti nel decathlon del ceco Sebrle e una ulteriore notizia doping sul vincitore del disco Fazekas, squalificato con passaggio dell'oro al lituano Alekna. Altrove si segnala il 3-0 con cui l'Argentina elimina l'Italia dalla finale del calcio e l'amara sconfitta nei quarti della pallavolo femminile ad opera di Cuba. Restano le ragazze della pallanuoto e non è poco, visto che battono all'ultimissimo secondo le americane ed approdano alla finale per l'oro. Successo americano nel beachvolley femminile sulle ragazze brasiliane.
25 agosto - Dopo qualche problema di vento si chiude la classe mistral della vela con la nostra Sensini che, partita nell'ultima regata con il comando della classifica, deve accontentarsi del bronzo finale. La nazionale di pallavolo maschile centra la qualificazione alla semifinale battendo dopo qualche problema iniziale l'Argentina per 3-1. E' ancora l'atletica però a regalare le emozioni maggiori. Per i greci soprattutto, che improvvisamente scoprono di essere una delle nazioni-guida: Fani Halkia, sconosciuta prima dei Giochi, è oro nei 400 ostacoli femminili. Un po' più tradizionale invece il duello Giamaica-Usa nella velocità, con la vittoria di Veronica Campbell, giamaicana, nei 200 metri sull'americanina Allyson Felix. Nel martello femminile successo della russa Kuzenkova su un duo di cubane. Da segnalare anche la clamorosa eliminazione del campione degli ostacoli Allen Johnson, che nelle batterie incoccia un paio di ostacoli e finisce disteso sulla pista. Nel beach volley maschile oro al Brasile, che riscatta la sconfitta delle ragazze.
26 agosto - La nazionale di pallanuoto femminile regala la nona medaglia d'oro all'Italia battendo in una finale mozzafiato, risolta ai supplementari, le padrone di casa della Grecia. Anche il basket, maschile, avanza, mettendo sotto in maniera decisa Portorico per 83-70. Ora in semifinale c'è la Lituania. Si riprende anche la nazionale USA, che approda anche lei alle simifinali eliminando la Spagna. Per l'atletica tripletta americana nei 200 metri con Crawford che si rifà della delusione dei 200 strapazzando tutti con 19.79, poi Williams e Gatlin. Ma la gara sarà ricordata anche per gli inneggiamenti dello stadio a favore di Kenteris che ritardano la partenza. Ancora America nel salto in lungo con Dwight Phillips, mentre il dominicano Felix Sachez pone il sigillo su un quadriennio di dominio della specialità vincendo l'oro dei 400 ostacoli. Si chiude anche il torneo di calcio femminile con il successo delle americane, mentre nei tuffi si confermano vincenti le ragazze cinesi e nel triathlon la Nuova Zelanda piazza due uomini ai primi due gradini del podio.
27 agosto - Dopo tantissimi successi nelle discipline "minori", la Cina sbarca anche nell'atletica. Nei 110 ostacoli Liu Xiang è il nuovo campione e recordman del mondo, eguagliando il limite di Colin Jackson, nei 10000 invece Huina Xing spezza la supremazia africana. Da credere che a Pechino saranno ancora più forti. Grande conferma per Robert Korzeniowsky, il marciatore polacco che domina per la terza volta di fila la 50 km, prima di annunciare il ritiro dall'attività. Sorprende Giuseppe Gibilisco, dopo una stagione travagliata tira fuori un 5,85 alla prima prova che gli vale il bronzo del salto con l'asta dietro agli americani Mack e Stevenson. Tripletta nel salto in lungo femminile per la Russia, con Tatyana Lebedeva che vince e si rifà della delusione dle triplo. Ma la giornata è travolgente anche al di là dell'atletica. Negli sport di squadra, per esempio. L'italia della pallavolo maschile demolisce la Russia e si aggiudica un posto per la finale contro il Brasile. Altrettanto nel basket, dove Basile e compagni sfoderano una prestazione maiuscola per battere la favorita Lituania ed accedere alla finale con l'Argentina che sbatte fuori gli USA. Il calcio mette le maani sul bronzo grazie all'1-0 siglato da Gilardino contro l'Iraq. E poi la canoa, con Antonio Rossi e Beniamino Bonomi ancora a medaglia per la quarta volta di fila, stavolta argento nel K2 1000 metri. Si conquista un bronzo anche il pugile, supermassimo, Cammarelle, battuto dal russo Potevkin in semifinale.
28 agosto - Ci si avvicina alla fine e si calano gli assi. Come Hicham El Guerrouj, che doppia i 1500 con i 5000, doppio oro come solo Paavo Nurmi aveva saputo fare nel 1924. E' una gara tattica, lenta all'inizio, sembra farcela Bekele, oro già sui 10000, ma lo spunto sull'ultimo rettilineo incorona il marocchino. Doppietta anche per Kelly Holmes, che aggiunge i 1500 agli 800 metri già vinti. E' battuta invece la saltatrice in alto sudafricana Hestrie Cloethe, battuta dalla russa Slesarenko con un eccellente 2,06. Ed abdica dopo un lunghissimo regno il re del giavellotto Zelezny, solo 9° nella finale vinta dal norvegese Thorkilden. Negli 800 maschili una volata mozzafiato regala l'oro al russo Borzakovsky, mentre le staffette 4x400 sono dominate dagli USA che però perdono anche la 4x100 maschile, dopo quella femminile andata alla Giamaica, per la scarsa capacità di cambio a favore della Gran Bretagna. La Cina è ancora grande protagonista, oro nella pallavolo femminile, ma è soprattutto una giornata storica per l'Argentina. E' doppio oro calcio-basket. Tevez segna l'ottava rete che dà l'1-0 sul Paraguay nel calcio, mentre Ginobili trascina la squadra di basket ad una sonora vittoria sull'Italia 84-69. Ed arrivano ancora altri due argenti per il medagliere azzurro: Josefa Idem, incrollabile, è ancora sul podio olimpico della canoa a 40 anni, mente dietro le russe nella ginnastica ritmica a squadre salgono proprio le azzurre.
29 agosto - Una gran chiusura. Prima le finali a squadre maschili che premiano l'Ungheria nella pallanuoto e il Brasile nella pallavolo sull'Italia, che dopo un primo set così così se la gioca alla pari con i fortissimi brasiliani ma deve cedere 3-1. Poi la maratona. Una gara tattica e bloccata per oltre metà, poi il tentativo del brasiliano De Lima che guadagna 40'', mentre dietro Baldini guida e screma il gruppo con Tergat. Poi i colpi di scena, crolla proprio Tergat, il favorito, Baldini recupera terreno sul brasiliano, che però viene aggredito da uno squilibrato. De Lima riparte, Baldini lo aggancia e stacca e vola verso l'oro, mentre il brasiliano è felicissimo di resistere sul terzo gradino del podio.
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