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La sfida dei
velocisti
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| Cipollini
e Petacchi, Petacchi e Cipollini, se preferite.
E' questo uno dei motivi di maggior interesse del
Giro 2004. Gli ingredienti della sfida cosmica ci
sono tutti: un Petacchi ormai lanciatissimo da
numero 1 al mondo delle volate, un Cipollini
desideroso di dimostrarsi ancora più che
competitivo, tante tappe adatte ai velocisti e un
gruppetto di altri sfidanti che rende più
gustoso ogni arrivo allo sprint. Dire ora chi
uscira meglio da questa sfida non è semplice: è
fuori di dubbio che Petacchi parta favorito,
dall'alto di dimostrazioni di forza notevoli in
avvio di stagione. E' altrettanto fuori di
dubbio, però, che dare Cipollini per spacciato
è impossibile. |
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| Ci sarà da
divertirsi, quindi, in una sfida dove conteranno
anche le squadre, con la Domina di Cipollini che
ha probabilmente l'affiatamento e la personalità
migliore, ma con una Fassa consistente e con
uomini forti e veloci. Difficilmente però sarà
solo un duello, anche se solo di Cipollini e
Petacchi si parla. C'è un Quaranta che vuole
tornare ai livelli che gli consentirono di
vincere per 6 volte nei giri di qualche anno fa,
un McEwen da funambolo degli sprint che lascerà
certamente qualche traccia. E poi la Lampre che
scommette forte, non avendo uomini da primi posti
in classifica, sul duo Svorada-Pagliarini per
rimpinguare il bilancio. Qualche altro nome si può
sempre trovare, da Fred Rodriguez al vincitore di
Roubaix Backstedt, dai giovani Cadamuro e Bennati
al veterano Strazzer per finire con Marco Zanotti
e un Angelo Furlan atteso al definitivo salto di
qualità. |
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