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Presentazione
prologo: Genova 6 km
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E'
il gran giorno dell'inizio dell'avventura. Si
parte con il più classico degli inizi, il
cronoprologo, tradizione ormai irrinunciabile al
Tour, un po' meno al Giro. Lo scenario è di
quelli che vanno al di là dell'evento sportivo:
Genova, nel cui tessuto urbano si snoda il
tracciato della corsa, è stata designata
Capitale Europea della Cultura per il 2004 e il
Giro rientra in un vastissimo programma di
inziative nella città ligure. Tra le altre lo
stesso giorno del prologo il concerto del Maestro
Uto Ughi e dell'Orchestra I Filarmonici di Roma
nella Cattedrale di San Lorenzo, e tra le mostre
artistiche in atto L'Età di Rubens: dimore,
committenti e collezionisti genovesi a Palazzo
Ducale. E' un po' come nel '92 quando anche
allora l'avvio del Giro d'Italia fu inserito
nell'ambito delle Colombiadi, l'evento del
cinquecentenario della scoperta dell'America.
Allora il successo del prologo fu del francese
Thierry Marie, uno specialista. Erano i Giri di
Indurain, Chiappucci, Chioccioli, Bugno. |
| Tornando
al nostro caro prologo 2004, sono circa 6 km con
partenza ed arrivo incrociati in Piazza della
Vittoria, puntata verso il Porto Vecchio e
ritorno, con diverse curve.Un percorso insidioso,
che potrebbe risultare abbastanza simile a quello
che nel 2002, nell'Eurogiro, portò alla vittoria
Juan Carlos Dominguez, fatto di curve, scatti. Lo
spagnolo della Saunier Duval sarà al via anche
questa volta e sicuramente tra i favoriti alla
vestizione della prima maglia rosa. Tra i
favoriti al successo finale di Milano i distacchi
dovrebbero essere contenuti, anche perchè
nessuno dei papabili è un superspecialista di
prove come questa. Prevedibile quindi che in una
decina di secondi possano esserci tutti i nomi
grossi. |
4
passi...in Giro: Genova
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| Arte,
cultura e storia fanno di Genova una
delle città più belle d'Italia.
Impossibile quindi raccontarla in poche
righe. Ci limiteremo a ricordare la
magnificenza di via Garibaldi con la sua
splendida sfilata di palazzi che
raccontano la grandezza della città. E
poi, tra la Genova moderna, l'Acquario,
il più grande d'Europa, e le
trasformazioni di Renzo Piano nel Porto
Vecchio in occasione delle Colombiadi |
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