Perchè Grande Ciclismo

Calendario

Albi d'oro

Link

Home - Stagione 2004 - Giro d'Italia

Presentazione 19° tappa: Bormio-Presolana, 121 km

Siamo alla prova senza appello. La 19° tappa è infatti l'ultima prima del gran finale di Milano, l'ultima occasione per scuotere la classifica. Ancora tappa breve, solo 121 km, ma con 3 salite una in fila all'altra e una più difficoltosa dell'altra. Si parte da Bormio, si scende nella parte orientale della Valtellina passando per Sondalo, per puntare dritti ad una delle più terribili salite della storia del Giro: il Mortirolo. La salite inizia da Mazzo in Valtellina e in poco più di 12 km copre un dislivello di 1300 metri. Non servirebbero altre parole per dire quanto sia dura questa ascesa, con la prima parte, i primi 9 km, in cui non si scende praticamente mai sotto il 12-13%, con punte vertiginose, 18%. Gli ultimi km sono solo leggermente più abbordabili, sempre sull'8-9%. Siamo finalmente in cima, ma l'arrivo è ancora a 82 km. Qui comunque c'è un bel po' di respiro. La strada scende verso la Val Camonica, attraversa Edolo, per poi puntare a destra, verso il bergamasco. A Forno Allione inizia il Passo del Vivione, una salita di ben 20 km. La prima parte comunque è agevole, per 13 km si procede su una strada che non consente grandi azioni, ma qui inzia la vera salita.
Gli ingredienti sono tutti quelli del momento decisivo: il traguardo non è più lontanissimo (una quarantina di km), il percorso è quasi interamente salita e discesa e la strada si inerpica costantemente con pendenze importanti, per 6 km sempre tra l'8 e il 10%. Qui si può realmente fare la differenza e i distacchi possono fioccare. Se la classifica sarà ancora corta questo è il punto in cui chi vuol vincere il Giro non può più stare a guardare. Alla vetta del Vivione ancora 32 km per andare all'arrivo. Prima in discesa, inframezzati intorno all'abitato di Schilpario da 6-7 km di falsopiano, poi in salita verso la Presolana. Si inizia a salire da Dezzo, con 4 km abbordabili, poi una bella erta fino quasi in cima anche sopra il 10%. Ascesa breve, ma con le fatiche accumulate e la selezione già portata dal Vivione può comunque accentuare i divari. Dalla vetta ancora breve discesa verso Castione della Presolana e poi ultimi 700 metri di nuovo in salita. Un percorso interessante, povero solo dal punto di vista dei km. Ma lo spettacolo e il terreno per chi vuol vestire l'ultima maglia rosa di certo non manca. Punto determinante come detto sono gli ultimi km del Vivione: di tutto il Giro quello sembra essere il punto migliore per sferrare un attacco solitario da lontano, per creare distachi pesanti.

4 passi...in Giro: Val Camonica e Presolana

Dopo aver affrontato il Mortirolo il Giro scende verso Edolo entrando nella statale 42 e nella Val Camonica. A Forno Mallione virata verso destra per affrontare il Vivione. Andando dritto per una decina di km invece arriviamo a Capo di Ponte dove si trova il Parco Nazionale delle Incisioni Ruprestri Naquane, che racchiude in circa 30 ettari la parte più cospicua dei celebri graffiti della Valle. Per saperne di più, invece sulla località d'arrivo, www.presolana.it

Passo del Mortirolo

Passo del Vivione Passo della Presolana
VOTA GRANDE CICLISMO

SUPERTOPWEB.NET