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Presentazione 18° tappa: Cles-Bormio 2000, 120 km

La strana coppia di tappe che chiudono il Giro si apre venerdì 28 maggio a Cles. Il via è proprio dalla città trentina della Val di Non, da cui il gruppo prende la direzione del passo del Tonale. Per i primi 30 km la strada è in lievissima ascesa, fino a Fucine, dove comincia la prima salita di giornata, il passo del Tonale, appunto. Siamo a 965 m di quota e in poco più di 15 km la strada ci porta con pendenze non proibitive, per lo più tra il 6 e il 7% e gli ultimi 2 km quasi pianeggianti, ai 1883 m del passo. All'arrivo mancano ancora 73 km. Si scende fino a sfiorare Ponte di Legno, siamo già in Lombardia, per andare ad assaggiare il mitico Passo Gavia. Il primo tratto, circa 6 km, porta a Sant'Apollonia ed è il più agevole, ma proprio qui inizia quello che fino a qualche anno fa era un vero inferno per i Girini, il tratto sterrato. Adesso non è più così, la strada è stata asfaltata, ma le pendenze sono ancora notevoli (per diversi km sempre sul 10% ed oltre).
La salita è lunghissima, quasi 17 km, e non molla praticamente mai. Anche dopo il tratto più impervio le pendenze restano importanti, finchè a poco più di due km dalla fine una galleria buia di 200 metri segna gli ultimi tratti d'arrampicata. Tornanti durissimi e poi finalmente la picchiata verso Santa Caterina Valfurva, per qualche km abbastanza dolce poi più ripida.
Ancora qualche km e siamo al primo passaggio da Bormio, con ancora poco più di 20 km da percorrere. Non si sale subito a Bormio 2000, ma si fa un giro che porta i corridori con dei saliscendi a Le Motte, poi di nuovo a Bormio. E ora ci siamo, è la salita finale, e dopo 1 km è subito salita dura, con pendenze ancora oltre il 10%. Per arrivare alla vetta bisogna coprire quasi 10 km, con la pendenza media del 7,5%. Concludendo è una tappa facilitata dal chilometraggio contenuto, ma con salite lunghe, molto dure. Anche la quota non è da sottovalutare, visto che il Gavia è posto a oltre 2600 m, così come il fatto che siamo ormai a fine Giro. Per chi vorrà fare selezione ci sono due vie: o tentare l'azione da lontano sul Gavia, quando però mancheranno oltre 50 km o aspettare l'inizio della salita finale, con la prospettiva però di non fare grandi distacchi. Molto dipenderà dalla classifica con cui si affronterà la tappa e dalla paura che i corridori avranno della tappa seguente. Eh si, perchè domani c'è anche il Mortirolo.

4 passi...in Giro: Bormio

Bormio, antico insediamento di epoca preromana, è oggi una delle più rinomate stazioni turistiche e termali. Il suo centro è Piazza Cavour, con la Collegiata dei Santi Gervasio e Protasio, costruzione risalente al IX secolo. Bormio è molto attiva nel settore degli sport invernali, tanto che nel 2005 organizzerà per la seconda volta i mondiali di sci alpino.
Passo del Tonale Passo Gavia - Cima Coppi
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