Keypointmail
e Conpermesso: clicca qui per guadagnare
semplicemente ricevendo messaggi di posta
elettronica!!!
|
 
|
|
Basso, Hamilton e i primi movimenti
di mercato
| Con i primi
importanti movimenti di mercato comincia a
delinearsi l'assetto delle squadre per il
prossimo anno. Per adesso la Fassa Bortolo, che
in questi pochi anni nel mondo professionistico
ha più volte cambiato completamente pelle, ha
chiuso il suo rapporto con Ivan Basso. Nonostante
quest'anno non abbia ottenuto neanche un
successo, il giovane varesino era richiestissimo,
per l'ottimo Tour de France, con prospettive da
podio per i prossimi anni, e per la classifica
UCI, in cui Basso, per i tanti piazzamenti
ottenuti è ben posizionato. I punti UCI sono
fondamentali per le squadre per poter essere
inserite nel gruppo di club che possono
partecipare a tutte le competizioni. Basso
richiesto da più parti quindi, ma che si accasa
alla danese CSC, la squadra che ha visto andare
via Tyler Hamilton e spera così di compensare
con l'arrivo di Basso. Hamilton, divenuto
quest'anno uomo di primissima grandezza, è
passato alla Phonak, squadra svizzera guidata da
Urs Freuler e Alvaro Pino che si presenterà alla
prossima stagione con grandi ambizioni e che
potrebbe mettere a segno altri colpi di rilievo. |
| In Spagna invece
la situazione è piuttosto difficile: squadre
come ONCE e iBanesto.com rimarranno senza i loro
sponsor storici a fine stagione e il loro futuro
è ancora piuttosto incerto. Logico quindi che
molti dei loro campioni diventino uomini di
mercato. Intanto dalla iBanesto.com lo scalatore
Juan Miguel Mercado si è trasferito alla
Quickstep, così come dalla Alessio anche Laurent
Dufaux è passato alla corte di Bettini. Due
uomini da corse a tappe, ma soprattutto
d'appoggio: che la squadra belga, dopo i tanti
successi di quest'anno nelle classiche, apra
anche al fronte corse a tappe e si prepari ad un
grande innesto? I nomi non mancherebbero: dagli
spagnoli, quelli di ONCE e iBanesto.com (Beloki e
Mancebo soprattutto), ma anche Iban Mayo che è
tutt'altro che sicuro di restare alla Euskaltel.
Se poi si pensa che anche Jan Ullrich ha posto
qualche dubbio sul suo futuro nella Bianchi
allora viene fuori un quadro ancora tutto da
definire. |
 |
|