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Cipollini a caccia del record di Binda

Il Giro 2003 potrebbe essere (e probabilmente lo sarà) quello di uno dei record più incredibili dello sport moderno. Mario Cipollini, la gran figura del ciclismo italiano e mondiale degli ultimi anni, può raggiungere e superare il leggendario, annoso, record di vittorie di tappa al Giro d'Italia che appartiene addirittura ad Alfredo Binda.
Binda tra gli anni '20 e '30 riuscì nell'impresa di vincere durante tutta la carriera la bellezza di 41 tappe della corsa rosa. Cipollini è arrivato con la straordinaria sequenza di sei successi dell'anno scorso a quota 40.
Già la prima settimana, quella che si correrà al sud, potrebbe essere quella buona per il campione della Domina Vacanze per coronare l'inseguimento ad un record che si credeva assolutamente imbattibile, e forse anche inavvicinabile. Nel ciclismo moderno, infatti, è cosa ormai rara trovare corridori che si esprimono ai livelli cui si è espresso Cipollini per ben oltre un decennio, senza pause, senza appannamenti. Il velocista toscano è arrivato ai 35 anni senza scalfiture, mai sfiorato dalle polemiche sul doping, sempre dando spettacolo. E' passato attraverso diverse generazioni di avversari, dai duelli con Abdoujaparov a quelli con Quaranta. E a 35 anni, nonostante le malelingue che ciclicamente ironizzano su un suo scarso impegno, si è scoperto più forte che mai. Si è scoperto vincente nelle grandi classiche, ha sorpreso tutti alla Gand-Wewelgem 2002 strapazzando un gruppetto che era andato a recuperare con un allungo solitario. Checchè se ne dica non si arriva a dominare per quasi quindici anni se si pensa soprattutto a divertirsi. E il Giro deve essergli grato. Dal Giro Cipollini ha ricevuto molto, ma forse è ancora in credito: quante volte con la cronaca delle perquisizioni, dei casi di doping, delle esclusioni eccellenti, il Giro si è aggrappato al campionissimo delle volate per mostrare il suo volto più vero? Oggi il Giro può saldare il suo debito iscrivendo Cipollini nell'albo dei plurivincitori di tappa davanti ai nomi dei campionissimi del passato: un record da festeggiare con la maglia più bella: quella di campione del mondo.