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19 maggio 2003 9ª tappa Arezzo - Montecatini Terme 160 km

Leblanc, ecco il campione che non vuoi al Tour

Mario Cipollini coglie il secondo successo e supera Binda, ma la notizia del giorno è l'esclusione del campione del mondo dal prossimo Tour de France, nonostante gli organizzatori avessero precedentemente assicurato la sua partecipazione
 
Una vittoria per scacciare definitivamente la crisi, per scavalcare Binda e portarsi in testa alla classifica dei plurivittoriosi di tappa al Giro, ma soprattutto una vittoria per dimostrare a Leblanc, il gran capo del Tour de France, chi ha avuto il coraggio di lasciare a casa. Infatti in mattinata è arrivata, a sorpresa, la notizia che la Domina Vacanze non è stata invitata dall'organizzazione, quindi Leblanc, nonostante già da tempo ne fosse stato assicurato l'inserimento tra le squadre partecipanti. Al posto della Domina Vacanze andranno al Tour alcune squadrette francesi di seconda, se non terza fascia che non possono aggiungere assolutamente niente sul piano tecnico alla corsa. Nazionalismo quindi, infatti la tesi di Leblanc che parla di poche garanzie circa la consistenza della squadra di Cipollini non sta in piedi: la Domina Vacanze è la squadra numero 1 al mondo nel tirare le volate. Con questa scelta, tagliando fuori il campione del mondo, il Tour de France fa un clamoroso autogol e rischia di cadere nel ridicolo: chi ha la pretesa di essere la corsa più importante del mondo non può cadere in certi provincialismi.
Ma veniamo alla tappa. Anche la Arezzo-Montecatini ha avuto storia praticamente solo nel finale, come la tappa di ieri.
Questo nonostante un'andatura abbastanza sostenuta anche grazie a un tentativo di fuga a 6: Casar, Faresin, Sacchi, Bruseghin, Brozyna e Miholyevic hanno attaccato al 50° km, ma a 20 dalla fine sono stati raggiunti. Nel finale, in un circuito di 6 km da percorrere una volta, è successo di tutto. Petacchi, corridore solitamente corretto, risalendo le prime posizioni ha colpito con un pugno sul casco Nauduzs; quello a sua volta è andato alla ricerca di Petacchi e ha risposto sferrandogli un colpo ancora sul casco. All'ultima curva, mentre la Domina guidava alla perfezione Cipollini, Nauduzs è caduto (da solo) spezzettando il gruppo. Cipollini è partito in testa nello sprint, McEwen lo ha rimontato, ma l'iridato ha mantenuto qualche decina di centimetri per festeggiare la sua 42° vittoria. Dietro il nervoso Petacchi e Svorada. Ma la corsa è continuata anche a ruote ferme. Petacchi è stato multato per le scorrettezze nel finale, mentre Nauduzs è stato espulso dalla corsa. Provvedimento discutibile: se è vero che il colpo di Nauduzs è stato senz'altro più violento, il gesto è stato però il medesimo e la sanzione sarebbe dovuta essere uguale.
   
Classifica di tappa Classifica generale
1) Mario Cipollini 1) Stefano Garzelli
2) R. McEwen st 2) G. Simoni a 31''
3) A. Petacchi st 3) A. Noè a 54''
4) J. Svorada st 4) F. Pellizotti a 1'36''
5) D. Bennati st 5) M. Sabaliauskas a 1'38''
6) G. Lombardi a 3'' 6) P. Tonkov a 1'50''
7) B. Eisel st 7) Y. Popovich a 1'56''
8) D. Pieri st 8) R. Rumsas a 2'04''
Maglia azzurra Intergiro: Moreno Di Biase
Maglia ciclamino a punti: Alessandro Petacchi
Maglia verde GPM: Freddy Gonzales